{"id":1875,"date":"2025-07-23T00:35:23","date_gmt":"2025-07-23T00:35:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1875\/"},"modified":"2025-07-23T00:35:23","modified_gmt":"2025-07-23T00:35:23","slug":"ha-impugnato-il-primo-utensile-sotto-la-guida-dellultimo-scalpellino-del-paese-storia-di-dario-tazzioli-e-delle-sue-sculture-che-prendono-forma-in-val-dragone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1875\/","title":{"rendered":"Ha impugnato il primo utensile sotto la guida dell\u2019ultimo scalpellino del paese: storia di Dario Tazzioli e delle sue sculture che prendono forma in Val Dragone"},"content":{"rendered":"<p>Affermare che ci sono luoghi in cui l\u2019altitudine pu\u00f2 diventare attitudine pu\u00f2 sembrare retorico e banale, ma \u00e8 esattamente quello che succede quando si parla di certe storie che hanno al centro le terre alte.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>In val Dragone<\/strong>, \u201cdove la pietra non \u00e8 solo materia, ma memoria allo stato puro\u201d, come ci tiene a precisare lui,<strong> agli oltre i 1.100 metri di quota del comune di Frassinoro<\/strong>, <strong>vive e lavora uno degli scultori italiani pi\u00f9 raffinati e visionari del nostro tempo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si chiama <strong>Dario Tazzioli ed \u00e8 un artista conosciuto in tutto il globo<\/strong>, legato profondamente, per non dire visceralmente, alla sua terra d\u2019origine. <strong>Dirsi di Frassinoro per lui non \u00e8 un semplice dettaglio geografico<\/strong>: senza questo legame con i boschi, la pietra e il silenzio che lo accompagna nei momenti di pi\u00f9 intensa creativit\u00e0, Dario non potrebbe essere ci\u00f2 che \u00e8.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"media-element file-default\" data-delta=\"1\" data-fid=\"263254\" data-media-element=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Bottega.jpg\"\/><\/p>\n<p>Classe 1979, non ha mai inseguito i riflettori della ribalta, anzi. <strong>Ha scelto una vita appartata, in quota. <\/strong>Il primo scalpello lo ha impugnato sotto la guida esigente dell\u2019ultimo scalpellino del paese. Poi c\u2019\u00e8 stata l\u2019Accademia di Belle Arti di Carrara, dove si \u00e8 diplomato con il massimo dei voti nel 2002. Il sapere tecnico \u00e8 solo uno dei tanti ingredienti della sua arte:<strong> la scultura, ci spiega, \u00e8 un atto di relazione, \u201ctra pieno e vuoto, tra uomo e paesaggio, tra ci\u00f2 che \u00e8 visibile e ci\u00f2 che resta invisibile<\/strong>\u2026 si sente, vibra, in una parola vive\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel suo atelier in pietra, dove lo siamo andati a trovare,<strong> Dario lavora con una calma che ha il passo delle stagioni<\/strong>. Usa materiali grezzi come marmo, onice, legno, bronzo, arenaria e scolpisce con strumenti forgiati rigorosamente a mano. Ha un approccio profondamente fisico, guidato da una sensibilit\u00e0 che potremmo definire filosofica: <strong>ogni gesto \u00e8 pensato, ogni superficie racconta una storia<\/strong>. <strong>Le sue opere vivono tra figurazione e astrazione, ma tutte hanno una cosa in comune: paiono nate da un dialogo intimo con la montagna.<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"media-element file-default\" data-delta=\"2\" data-fid=\"263255\" data-media-element=\"1\" src=\"https:\/\/cdn.ildolomiti.it\/styles\/embed\/s3\/articoli\/embed\/2025\/07\/Piet\u00e0.jpg?itok=OamzJwAt\"\/><\/p>\n<p><strong>Nonostante la scelta di rimanere legato alla sua terra, le opere di Dario Tazzioli sono andate parecchio lontano<\/strong>: Carrara, Firenze, Zurigo, Dublino, New York.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Irlanda ha esposto nella storica Brackenstown House, ha scolpito un altorilievo in marmo sul tema del &#8220;Flight of the Earls&#8221;, e ha restaurato i leggendari tavoli in marmo del caff\u00e8 Bewley\u2019s, frequentato da letterati del calibro di James Joyce, William Butler Yeats, Samuel Beckett.\u00a0Partecipa con continuit\u00e0 ad &#8220;Art&amp;Soul&#8221;, la pi\u00f9 importante esposizione irlandese dedicata alla scultura contemporanea, organizzata da Gormley\u2019s Fine Art. E <strong>dal prossimo 27 luglio \u00e8 atteso per una mostra personale vicino a Belfast<\/strong>, nell\u2019antico palazzo vescovile Culloden Estate.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sull\u2019Appennino per\u00f2 ruota gran parte della sua vita.<\/strong> Ha creato l\u2019Accademia Dario Tazzioli Aps, un\u2019associazione culturale che ospita laboratori, corsi e residenze artistiche. Accoglie studenti da Modena, da Carrara, persino dagli Stati Uniti. Quest\u2019anno, per due settimane, alcune classi del liceo artistico Venturi di Modena metteranno le tende proprio in Val Dragone: vivranno, mangeranno, scolpiranno immersi nella natura, sotto la guida di Dario.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"media-element file-default\" data-delta=\"3\" data-fid=\"263256\" data-media-element=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Dario e alunni.jpg\"\/><\/p>\n<p>Tale approccio <strong>lo rende un punto di riferimento per chi crede che la cultura sia anche presidio del territorio<\/strong>. Tazzioli partecipa a iniziative locali e internazionali, collabora con musei, enti archeologici, case automobilistiche d\u2019\u00e9lite (tra cui Pagani Automobili), e trova il tempo per progetti simbolici, come l\u2019incisione della ruota del Rotary Club Pavullo su pietra locale, destinata alla vetta del Monte Cimone e inaugurata lo scorso giugno.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel numero di maggio del National Geographic, per dirne un&#8217;altra, compare il suo nome in un articolo dedicato a Matilde di Canossa. Le riviste internazionali sono utili per capire l&#8217;importanza di un personaggio, ma dicono poco o nulla su chi sia davvero l&#8217;uomo. Per questo \u00e8 fondamentale salire a Frassinoro, bussare alla sua bottega, e guardarlo lavorare. Nella sua semplicit\u00e0, mentre lavora la pietra, Dario \u00e8 qualcosa di unico ed eccezionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Affermare che ci sono luoghi in cui l\u2019altitudine pu\u00f2 diventare attitudine pu\u00f2 sembrare retorico e banale, ma \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1876,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-1875","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}