{"id":187990,"date":"2025-10-28T12:39:09","date_gmt":"2025-10-28T12:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/187990\/"},"modified":"2025-10-28T12:39:09","modified_gmt":"2025-10-28T12:39:09","slug":"juventus-in-vendita-elkann-ci-pensa-davvero-i-tifosi-vogliono-laddio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/187990\/","title":{"rendered":"Juventus in vendita? Elkann ci pensa davvero: i tifosi vogliono l&#8217;addio"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Juventus<\/strong> vive una delle fasi pi\u00f9 turbolente della sua storia recente. L\u2019esonero di <strong>Igor Tudor<\/strong>, arrivato dopo soli 218 giorni e tre sconfitte consecutive contro Como, Real Madrid e Lazio, ha scatenato la furia dei tifosi bianconeri. \u00c8 il secondo cambio in panchina nel 2025, dopo l\u2019addio di Thiago Motta lo scorso marzo. Il quadro tecnico \u00e8 il riflesso di un\u2019instabilit\u00e0 profonda. In cinque anni, la Juventus ha cambiato <strong>cinque allenatori<\/strong>: Sarri, Pirlo, Allegri, Motta e Tudor. Tutti con una storia diversa ma accomunati dallo stesso destino. Dopo il nono scudetto consecutivo conquistato nel 2020, i bianconeri hanno collezionato solo due Coppe Italia e una Supercoppa, alternando brevi momenti di entusiasmo a lunghi periodi di crisi. A prescindere dal nome del nuovo allenatore, l\u2019obiettivo sar\u00e0 centrare almeno il quarto posto e la qualificazione ai playoff di Champions League, traguardo minimo per evitare un\u2019ulteriore perdita di valore del club.\n<\/p>\n<p>Una gestione caotica<\/p>\n<p>Dietro i problemi sportivi si nasconde una gestione aziendale sempre pi\u00f9 caotica. Dal 2020 la Juventus ha visto un continuo ricambio ai vertici dirigenziali: <strong>Andrea Agnelli<\/strong> ha lasciato la presidenza nel gennaio 2023, sostituito da <strong>Gianluca Ferrero<\/strong>; prima di lui, nel 2021, era uscito di scena <strong>Fabio Paratici<\/strong>, seguito da Federico Cherubini e da Cristiano Giuntoli, congedato a giugno 2025. Ora \u00e8 il turno del francese <strong>Daniel Comolli<\/strong>, nuovo amministratore delegato, gi\u00e0 al centro di forti critiche per la gestione del mercato e dei rapporti interni. Dal 2019 al 2025, il disavanzo di mercato ha superato i 310 milioni di euro, mentre i risultati sportivi non sono arrivati. La continua alternanza di figure dirigenziali e allenatori ha minato la stabilit\u00e0 della societ\u00e0, generando una frattura con la tifoseria e una perdita di identit\u00e0.<\/p>\n<p>La tensione con Tether e l\u2019ombra di una cessione<\/p>\n<p>A complicare ulteriormente lo scenario, \u00e8 esplosa la tensione tra <strong>Exor<\/strong>, la holding controllata da John Elkann, e <strong>Tether<\/strong>, colosso mondiale delle stablecoin, che detiene l\u201911,5% del capitale della Juventus. In vista dell\u2019assemblea degli azionisti del 7 novembre, il consiglio d\u2019amministrazione ha invitato gli azionisti a votare contro tutte le proposte avanzate da Tether.<\/p>\n<p>Tra le <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/sport-economy\/juventus-tether-cda-sfida\/934414\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">richieste<\/a> della societ\u00e0 guidata da Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino figurano: la possibilit\u00e0 di <strong>partecipare all\u2019aumento di capitale del club<\/strong>, una maggiore rappresentanza nel consiglio d\u2019amministrazione e la presenza di <strong>rappresentanti<\/strong> della minoranza all\u2019interno dei comitati societari. Tether ha inoltre proposto che alla lista di minoranza vincitrice siano assegnati due posti nel board anzich\u00e9 uno, segnale evidente della volont\u00e0 di aumentare il proprio peso decisionale.<\/p>\n<p>Negli ultimi giorni, con l\u2019avvicinarsi dell\u2019assemblea, la posizione di Tether \u00e8 diventata uno dei temi pi\u00f9 discussi. Il gruppo ha presentato una lista di propri candidati per il nuovo CdA e una richiesta di modifiche allo Statuto della societ\u00e0, volte a garantire una maggiore partecipazione degli azionisti di minoranza. La Juventus ha respinto ufficialmente tali proposte, invitando gli azionisti a votare contro.<\/p>\n<p>Le parole del CEO di Tether<\/p>\n<p>Nonostante il clima teso, la <strong>volont\u00e0<\/strong> di Tether di essere parte attiva nel club resta chiara. Il CEO <strong>Paolo Ardoino<\/strong>, intervenuto al Plan B Forum di Lugano, ha chiarito le intenzioni del gruppo:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cIl tifoso che \u00e8 in me direbbe: certo che mi piacerebbe comprarla. Ma non abbiamo alcun piano per farlo, e serve anche un venditore per questo\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Parole che hanno riacceso il dibattito tra i sostenitori bianconeri e tra gli osservatori economici sul reale interesse del gruppo.<\/p>\n<p>Secondo gli analisti, una possibile acquisizione di Tether sarebbe comunque subordinata alla decisione di Exor, che oggi detiene circa il 65% del capitale e rappresenta l\u2019unico azionista in grado di <strong>autorizzare<\/strong> una cessione del controllo. In altre parole, finch\u00e9 Elkann non aprir\u00e0 a un\u2019eventuale vendita, ogni scenario di acquisizione rester\u00e0 ipotetico.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 di Exor e le critiche a Elkann<\/p>\n<p>La Juventus non \u00e8 l\u2019unico dossier complesso nella <strong>galassia Exor.<\/strong> John Elkann, alla guida del gruppo dal 2004, deve affrontare problemi in pi\u00f9 settori: la flessione di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/stellantis-produzione-9-mesi\/932023\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stellantis<\/a>, le difficolt\u00e0 della Ferrari, la crisi del comparto editoriale e la recente cessione di <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/iveco-vendita-leonardo-tata\/922403\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iveco<\/a>. Tutti segnali di una riorganizzazione forzata e di una perdita di solidit\u00e0 industriale che non risparmia la Juventus, da sempre considerata un simbolo di famiglia e tradizione.<\/p>\n<p>Proprio per questo, molti tifosi vedono in Elkann il <strong>principale responsabile<\/strong> del declino bianconero e sperano in una vendita immediata. C\u2019\u00e8 chi ipotizza che Elkann voglia attendere un\u2019offerta dall\u2019estero per vendere, chi invece crede che prima o poi lascer\u00e0 il comando a Tether. Resta per\u00f2 tra le indiscrezioni quella che vorrebbe alcuni membri della famiglia lontani dalla Juventus e intenzionati a non investire pi\u00f9 nella squadra. Per questo i tifosi credono in passaggio di testimone soprattutto se Tether dovesse realmente spingersi oltre nella propria partecipazione. In quel caso la cessione del club non apparirebbe pi\u00f9 come un\u2019ipotesi lontana, ma una possibilit\u00e0 concreta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Juventus vive una delle fasi pi\u00f9 turbolente della sua storia recente. 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