{"id":188109,"date":"2025-10-28T14:16:13","date_gmt":"2025-10-28T14:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188109\/"},"modified":"2025-10-28T14:16:13","modified_gmt":"2025-10-28T14:16:13","slug":"tudor-pro-cycling-alexander-krieger-si-ritira-e-sale-in-ammiraglia-i-giovani-devono-capire-che-il-fallimento-fa-parte-del-percorso-quanto-la-vittoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188109\/","title":{"rendered":"Tudor Pro Cycling, Alexander Krieger si ritira e sale in ammiraglia: &#8220;I giovani devono capire che il fallimento fa parte del percorso quanto la vittoria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><strong>Alexander Krieger<\/strong> appende la bici al chiodo e sale sull\u2019ammiraglia. Dopo 25 anni dalla sua prima gara e sei stagioni da professionista trascorse tra <strong>Alpecin<\/strong> e <strong>Tudor Pro Cycling<\/strong>, nelle quali ha ricoperto principalmente il ruolo di gregario, il 34enne ha deciso di concludere la sua carriera da corridore. Corridore veloce, ha compiuto il grande salto piuttosto tardi visto che ha firmato il suo primo contratto professionistico nel 2020, al fianco di Mathieu van der Poel, che ha supportato nel suo primo successo al Giro delle Fiandre. In questi anni \u00e8 distinto soprattutto per il lavoro a supporto dei velocisti o dei capitani per il Nord, con il suo miglior risultato che resta un secondo posto alla Paris \u2013 Chauny del 2020.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Da giovane ciclista, avevo un\u2019idea piuttosto romantica di come sarebbe stata la vita da professionista<\/strong> \u2013 commenta il corridore tedesco \u2013 Ricordo un training camp a Maiorca. C\u2019era vento, ero in strada da diverse ore e stavo soffrendo parecchio. Quando Geraint Thomas e la sua squadra, il Team Sky, mi vennero incontro e pensai tra me e me: da professionista, le cose andranno sicuramente sempre bene; avr\u00f2 sempre buone gambe. La dura realt\u00e0 \u00e8 che invece da professionista si soffre allo stesso modo\u201d.<\/p>\n<p>Quando gli si chiede cosa gli mancher\u00e0 pi\u00f9 della sua vita da corridore, ammette che gli mancheranno \u201cil brivido, le emozioni e l\u2019estasi di una gara\u201d, nonch\u00e9 \u201ci tifosi che ti incitano, la gioia di tagliare il traguardo, la tensione prima della gara e la soddisfazione interiore di sedersi sull\u2019autobus climatizzato dopo la gara, appena fatta la doccia e con un piatto di pasta tra le mani\u201d. Esempi da cui si comprende bene che un certo romanticismo non gli \u00e8 mai passato: \u201cIn generale, mi piace molto andare in bicicletta, adoro andare i bici e continuer\u00f2 a trovare il tempo per farlo in futuro [\u2026] <strong>Il ciclismo \u00e8 stato ed \u00e8 la mia passione, oltre che la mia professione<\/strong>. Questa passione rimarr\u00e0 per sempre una costante nella mia vita. Tuttavia, non trovo che il ciclismo come professione sia una carriera facile.\u201d<\/p>\n<p>Tra i momenti chiave della sua carriera, per Krieger non \u00e8 stato semplice riprendersi dalla brutta caduta subita al Giro d\u2019Italia 2024 e proprio quel periodo di stop ha contribuito a delineare il suo futuro. Infatti, il corridore tedesco ha avuto cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di collaborare con il <strong>Team Devo<\/strong> della sua squadra e, da quell\u2019esperienza, \u00e8 nata la prospettiva di rimanere nel team, nel ruolo di direttore sportivo.<\/p>\n<p>\u201cIl tempo trascorso con i corridori del vivaio lo scorso anno mi ha motivato a intraprendere questa strada \u2013 spiega al riguardo \u2013 Ho notato subito quanto i giovani atleti siano disponibili e attenti, quanto lavorino gi\u00e0 in modo professionale e accorto, e che \u00e8 qui che si gettano le basi per i sogni e il successo. Fisicamente, nonostante la loro et\u00e0, sono gi\u00e0 molto avanti mentre, dal punto di vista tecnico e tattico, vedo possibilit\u00e0 di ulteriore miglioramento. \u00c8 qui che entro in gioco io. \u00c8 anche essenziale mostrare ai corridori del team Devo l\u2019importanza di adottare un approccio realistico al ciclismo professionistico. Solo pochi atleti hanno cos\u00ec tanto talento da riuscire a ottenere tutto con facilit\u00e0. <strong>Il fallimento fa parte di questo percorso tanto quanto la vittoria<\/strong>. Nonostante tutti i dati e i numeri, devono capire di essere umani. Per me non \u00e8 mai stato scontato rimanere nel ciclismo professionistico. Tuttavia, entrare a far parte del Team Devo \u00e8 la cosa giusta da fare in questo momento. Voglio anche ringraziare la mia squadra per la fiducia e per l\u2019opportunit\u00e0 di esplorare nuovi orizzonti nella mia vita.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alexander Krieger appende la bici al chiodo e sale sull\u2019ammiraglia. 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