{"id":188115,"date":"2025-10-28T14:22:41","date_gmt":"2025-10-28T14:22:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188115\/"},"modified":"2025-10-28T14:22:41","modified_gmt":"2025-10-28T14:22:41","slug":"fontana-spazialismo-e-oltre-la-superficie-la-mostra-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188115\/","title":{"rendered":"Fontana, Spazialismo e \u2019oltre la superficie\u2019. La mostra a Milano"},"content":{"rendered":"<p>di Anna MangiarottiNella <strong>Milano anni \u201950<\/strong> \u2013 che dopo aver trattenuto il fiato per la guerra si lancia verso il futuro, ricostruisce e crea \u2013 c\u2019\u00e8 anche <strong>Lucio Fontana<\/strong> a dare forma con entusiasmo alla modernit\u00e0. Con l\u2019amico architetto brianzolo <strong>Osvaldo Borsani<\/strong> (la sua Tecno da mobilificio di famiglia destinata a diventare impresa industriale) condivide il piacere della trasversalit\u00e0, segno distintivo della creativit\u00e0 milanese e del Design (storia essenzialmente milanese).<\/p>\n<p>Una testimonianza di quell\u2019epoca \u00e8 in mostra da <strong>Brun Fine Art<\/strong>, Milano, via Ges\u00f9 17, dal 29 ottobre al 20 dicembre: progettata dai due per le case dei ricchi milanesi loro fan, una consolle da parete, con supporto scultoreo ideato e dipinto dall\u2019artista facendo evolvere il Barocco verso lo <strong>Spazialismo<\/strong>. Esposta insieme ad altre opere rimaste a documentare una ricerca capace di oltrepassare i confini tradizionali tra pittura, scultura e architettura: \u2019Lucio Fontana. Oltre la superficie\u2019. Comunemente definite \u2019ceramiche\u2019, ecco tre piatti (raffiguranti una natura morta, la Corrida e una Battaglia), vasi, piccole sculture, maniglie, e tre Crocifissi in terracotta smaltata e dipinta a terzo fuoco. E un raro bozzetto, datato 1958, per la facciata della chiesa parrocchiale dell\u2019Assunta ai Piani di Celle Ligure, raffigurante la Madonna Assunta e San Michele Arcangelo.<\/p>\n<p>L\u2019espressione pi\u00f9 iconica, e pi\u00f9 nota, dello <strong>Spazialismo<\/strong> comunque Fontana la offre a partire dal 1958 nei \u2019Concetti spaziali, Attese\u2019 detti \u2019tagli\u2019 (nel caso di un unico taglio, \u2019Concetto spaziale, Attesa\u2019; quando ce ne sono di pi\u00f9, \u2019Concetto spaziale, Attese\u2019), che contemplava dicendo di sentirsi lui per primo \u201cun uomo liberato dalla schiavit\u00f9 della materia, un uomo che appartiene alla vastit\u00e0 del presente e del futuro\u201d.<\/p>\n<p>In mostra, tre \u2019Attese\u2019 degli anni Sessanta, su fondo rosso, blu e bianco: aperture sulla tela colorata e incisa, non ancora asciutta, con taglierini allargando poi le fenditure con le dita. Per invitare lo spettatore a guardare oltre, verso lo spazio indefinito e misterioso dell\u2019immaginazione.<\/p>\n<p>A conclusione del percorso espositivo, non mancano i cosiddetti Teatrini, che segnano la fase finale della carriera di Fontana, realizzati poco prima della scomparsa, tra il 1964 e il 1966: cornici in legno sagomato e laccato che racchiudono tele monocrome su cui \u00e8 separata una figura geometrica puntellata con i celebri fori: \u201cUn tipo di \u2019Spazialismo realistico\u2019 &#8211; ha spiegato l\u2019artista &#8211; anche un po\u2019 alla maniera della Pop Art, ma sempre a modo mio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Anna MangiarottiNella Milano anni \u201950 \u2013 che dopo aver trattenuto il fiato per la guerra si lancia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":188116,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,53013,204,1537,90,89,28,632,113366,21564],"class_list":{"0":"post-188115","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fontana","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-milano","21":"tag-mostra","22":"tag-spazialismo","23":"tag-superficie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115452244340508741","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}