{"id":18816,"date":"2025-07-30T21:04:12","date_gmt":"2025-07-30T21:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18816\/"},"modified":"2025-07-30T21:04:12","modified_gmt":"2025-07-30T21:04:12","slug":"i-social-network-possono-essere-un-problema-ci-sono-piloti-che-se-ne-fanno-condizionare-eccessivamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/18816\/","title":{"rendered":"\u201cI Social Network possono essere un problema, ci sono piloti che se ne fanno condizionare eccessivamente\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il team manager della Pramac <strong>Gino Borsoi<\/strong> ha espresso molti concetti interessanti nell\u2019intervista fiume concessa alla testata tedesca speedweek.com. Non ha parlato solo del bilancio preliminare della collaborazione con Yamaha o dello stato del motociclismo italiano rapportato a quello spagnolo, ma ha effettuato anche una <strong>riflessione<\/strong> sull\u2019<strong>approccio mentale dei piloti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il veneto ha sottolineato l\u2019importanza di avere una formazione agonistica impostata sin dall\u2019infanzia sulla corretta mentalit\u00e0 per diventare vincenti. Al riguardo, ha voluto sottolineare quanto sia diventato <strong>cruciale <\/strong>gestire un aspetto evidentemente sottovalutato da tanti, quello del <strong>rapporto con il pubblico tramite i social network<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cI piloti di oggi sono molto diversi rispetto a quelli della mia generazione. Un <strong>cambiamento dovuto alla nascita dei Social Network<\/strong>. Mi rendo conto siano diventati <strong>parte del lavoro<\/strong> di un centauro, ma si \u00e8 raggiunto un livello per il quale, talvolta, i social media <strong>compromettono definitivamente la concentrazione<\/strong>. Non parlo solo del weekend di gara, ma di un\u2019intera stagione.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che alcuni piloti sono concentrati soprattutto su di essi. Danno troppa attenzione ai commenti sotto i loro post, sono <strong>esageratamente focalizzati sul materiale da postare<\/strong> allo scopo di ottenere i <strong>\u201cmi piace\u201d<\/strong>. Questo \u00e8 un problema. Ed \u00e8 un problema che non esisteva in passato. Certo, c\u2019era la televisione, ma facevi qualche intervista e l\u00ec ti fermavi. Dopodich\u00e9, potevi concentrarti sul lavoro da svolgere in pista.<\/p>\n<p>Adesso, invece, passa il messaggio che non basta essere veloci in moto. Si debba esserlo anche sui Social Network. <strong>Se non si \u00e8 abili nella gestione dei profili Social, allora \u201cnon ci si vende\u201d. E se non \u201cti vendi\u201d, allora non hai alcun interesse per gli sponsor<\/strong>. Proprio per questo gestire i social network \u00e8 diventato complesso, un pilota ha bisogno di professionisti capaci di guidarlo. <\/p>\n<p>Voglio dire, ci sono ragazzi che hanno bisogno di persone che dicano loro quando prendere in mano lo smartphone e dedicarsi ai Social e quando, invece, dimenticarseli per fare i piloti. Mi rendo conto che i social sono fondamentali per la visibilit\u00e0, come ho detto sono indispensabili per attirare gli sponsor, per\u00f2 io noto <strong>due tipi di piloti in pit-lane<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi sta vivendo un sogno d\u2019infanzia, quello di correre in MotoGP. Non per questo dimentica i Social Media, ma ha <strong>l\u2019approccio di chi vuole emergere agonisticament<\/strong>e. Al contrario, ce ne sono tanti altri che mi sembrano gironzolare per il paddock e il cui unico scopo sia quello di <strong>farsi foto da mettere sui Social per poter dire di essere arrivati a correre nel Motomondiale<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il team manager della Pramac Gino Borsoi ha espresso molti concetti interessanti nell\u2019intervista fiume concessa alla testata tedesca&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18817,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[8459,1537,90,89,8774,1783,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-18816","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-gino-borsoi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mondiale-motogp-2025","13":"tag-moto","14":"tag-motorcycle","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18816\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}