{"id":188269,"date":"2025-10-28T16:29:09","date_gmt":"2025-10-28T16:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188269\/"},"modified":"2025-10-28T16:29:09","modified_gmt":"2025-10-28T16:29:09","slug":"all-blacks-se-il-mito-vacilla-perche-con-lirlanda-la-nuova-zelanda-e-sotto-esame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/188269\/","title":{"rendered":"All Blacks: se il mito vacilla? Perch\u00e9 con l&#8217;Irlanda la Nuova Zelanda \u00e8 sotto esame"},"content":{"rendered":"<p>La squadra di Robertson ha bisogno di ritrovare continuit\u00e0 e credibilit\u00e0, e a Chicago non pu\u00f2 sbagliare <\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-292345\" class=\"wp-image-292345 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/SEB39155-ph.-S.pessina.jpg\" alt=\"All Blacks: se il mito vacilla? Perch\u00e9 con l'Irlanda la Nuova Zelanda \u00e8 sotto esame (ph. Sebastiano Pessina)\" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-292345\" class=\"wp-caption-text\">All Blacks: se il mito vacilla? Perch\u00e9 con l\u2019Irlanda la Nuova Zelanda \u00e8 sotto esame (ph. Sebastiano Pessina)<\/p>\n<p>Nove anni, nel 2016, gli All Blacks sperimentarono quella doccia fredda che solo 3 anni prima avevano evitato per un soffio: al Soldier Field di Chicago l\u2019Irlanda conquist\u00f2 il primo successo della sua storia sulla Nuova Zelanda. Quel 40-29 cambi\u00f2 la storia, perch\u00e9 dopo 111 anni di dominio gli All Blacks non sarebbero pi\u00f9 riusciti a imporsi con continuit\u00e0: dal 2016 a oggi il bilancio \u00e8 infatti di 5 vittorie a testa. Non male per una squadra, l\u2019Irlanda, che contro i neozelandesi non aveva vinto per oltre un secolo.<\/p>\n<p>Anche nel 2013 gli All Blacks avevano rischiato grossissimo: a Dublino si salvarono a tempo scaduto, con la meta del pareggio di Crotty e la trasformazione vincente di Cruden, fatta ripetere da Nigel Owens dopo un primo errore causato da una carica anticipata degli irlandesi. Tre anni dopo, invece, non ci fu nulla a cui aggrapparsi di fronte a un\u2019Irlanda dominante.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/10\/24\/quilter-nations-series-tutte-le-partite-in-tv-e-streaming-dei-test-match-di-novembre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Quilter Nations Series: tutte le partite in tv e streaming dei Test Match di novembre<\/a><\/p>\n<p>Quanto vale questo Irlanda-All Blacks?<\/p>\n<p>A distanza di 9 anni Irlanda e All Blacks ritornano a Chicago, in una partita che per entrambe vale molto pi\u00f9 della semplice vittoria in un test match. L\u2019Irlanda sta attraversando una delicata fase di ricambio: i grandi della vecchia generazione stanno lasciando e gradualmente lasceranno il posto ai pi\u00f9 giovani. Dopo l\u2019ultimo Sei Nazioni ha chiuso anche Peter O\u2019Mahony, e dopo 2 vittorie consecutive nel torneo la squadra di Andy Farrell \u00e8 parsa molto meno brillante in questo 2025. Certamente i Verdi arrivano a Chicago con tante incognite, considerando che le partite estive per forza di cose non hanno potuto dare molte indicazioni: avversari poco competitivi (male la Georgia, battuta 34-5, e nulla da chiedere al Portogallo che per\u00f2 ha preso 107 punti), tanto turnover dovuto al concomitante tour dei Lions e staff completamente diverso, considerando che Farrell e fedelissimi stavano guidando proprio la selezione britannica.<\/p>\n<p>Gli All Blacks, per\u00f2, hanno problemi molto seri al momento: il loro 2025 \u00e8 stato un susseguirsi di picchi di grande rugby e disastrose ricadute al suolo. Se la sconfitta di Buenos Aires con l\u2019Argentina \u00e8 stata accolta con rabbia, quasi con sdegno, la reazione alla rovinosa caduta col Sudafrica (10-43, peggior sconfitta di sempre della storia neozelandese) \u00e8 stata quasi di rassegnazione. La settimana prima gli All Blacks avevano battuto gli Springboks, e come sempre si sono dimostrati non in grado di mettere insieme due partite di fila degne del loro nome. Una cosa considerata inaccettabile in Nuova Zelanda.<\/p>\n<p>Questione di credibilit\u00e0<\/p>\n<p>Gli All Blacks hanno bisogno di ritrovare credibilit\u00e0. E per Scott Robertson questa partita vale tantissimo. Il risultato pi\u00f9 convincente della sua gestione, al momento, \u00e8 stato proprio il successo per 23-13 sull\u2019Irlanda dello scorso novembre. Poi per\u00f2, poco altro: una sconfitta di misura a Parigi, poi il 3-0 sui francesi dell\u2019estate che dal punto di vista tecnico ha un valore molto relativo considerato il gruppo pi\u00f9 che sperimentali con cui i Bleus si sono presentati in Nuova Zelanda. E poi questo Rugby Championship da montagne russe che non ha convinto granch\u00e9 gli addetti ai lavori n\u00e9 i tifosi.<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 una statistica non da poco: gli All Blacks in campo neutro fanno molta pi\u00f9 fatica, soprattutto ultimamente. Dal 2008, quando hanno cominciato a giocare in sedi \u201cterze\u201d anche i test match, la loro percentuale di vittorie in questo tipo di partite (escludendo quindi i Mondiali) \u00e8 del 61% \u2013 otto successi e cinque sconfitte \u2013 ben sotto la media storica del 76,7%. E se si guarda al decennio d\u2019oro, quello degli anni 2010, in cui volavano all\u201987,2%, il confronto \u00e8 quasi imbarazzante.<\/p>\n<p>Qualcuno parla malignamente di \u201cmodalit\u00e0 vacanza\u201d, considerando che molte di queste sconfitte in campo neutro sono arrivate in partite che all\u2019apparenza dovevano contare poco, ma che una volta perse si sono trasformate in macchie molto difficili da cancellare. Prima del rovescio di Wellington la peggior sconfitta della loro storia risaliva al test pre-Mondiale di Twickenham del 2023 sempre contro il Sudafrica (35-7), ma di sconfitte pesanti in campo neutro ne sono arrivate altre: dalla prima storica caduta con l\u2019Argentina nel 2020 in terra australiana (causa pandemia) fino alla gi\u00e0 citata serataccia di Chicago, per poi tornare fino al 2010, quando James O\u2019Connor regal\u00f2 all\u2019Australia la vittoria a Hong Kong nel 2010.<\/p>\n<p>Riassumendo: una partita di preparazione ai Mondiali, un match surreale in piena pandemia, una sortita americana prima del tour europeo (proprio come oggi), una partita a Hong Kong con la Bledisloe Cup gi\u00e0 assegnata. Tutte partite che sulla carta potevano non avere grande importanza, ma una volta perse l\u2019hanno avuta eccome. Anche per un altro dettaglio: per la Federazione Neozelandese queste trasferte servono a globalizzare il marchio \u201cAll Blacks\u201d, soprattutto in un periodo particolarmente delicato per le casse del rugby locale. E allora queste partite bisogna cominciare pure a vincerle, oltre a giocarle, prima che il mito cominci a vacillare.<\/p>\n<p><strong>Francesco Palma<\/strong>\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La squadra di Robertson ha bisogno di ritrovare continuit\u00e0 e credibilit\u00e0, e a Chicago non pu\u00f2 sbagliare All&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":188270,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-188269","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115452744046065971","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}