{"id":189387,"date":"2025-10-29T10:10:10","date_gmt":"2025-10-29T10:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/189387\/"},"modified":"2025-10-29T10:10:10","modified_gmt":"2025-10-29T10:10:10","slug":"da-maglia-nera-del-giro-a-diesse-della-tudor-devo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/189387\/","title":{"rendered":"\u00abDA MAGLIA NERA DEL GIRO A DIESSE DELLA TUDOR DEVO\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 24 settembre, alla Omloop van het Houtland a Lichtervelde, in Belgio, <strong>Alex Krieger ha tagliato il suo ultimo traguardo<\/strong> dopo aver trascorso gli ultimi 25 anni in sella ad una bici, di cui <strong>15 da professionista<\/strong>. E\u2019 stato felice di tornare al Giro d\u2019Italia quest\u2019anno e tornare sui luoghi del suo incidente nel 2024: alla fine a Roma, ha indossato la maglia nera della corsa, ma di questo ne \u00e8 stato orgoglioso e i media hanno parlato molto di lui. Il tedesco classe 1991, dopo aver corso con Alpecin e Leopard ha trascorso le ultime due stagioni con la Tudor Pro-Cycling team e con il team svizzero ha deciso di salutare il mondo delle corse ma non del ciclismo. <strong>Infatti Alex, sceso dalla bici, salir\u00e0 in ammiraglia per portare la sua esperienza alla squadra e ai corridori pi\u00f9 giovani.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>\u00abNon avevo idee concrete su come sarebbe stata la mia carriera da professionista. Ma mi \u00e8 diventato subito chiaro che volevo concentrarmi\u00a0 sulle classiche. Non ho mai avuto il motore pi\u00f9 potente; <strong>la mia forza \u00e8 sempre stata nel posizionamento e sono contento di quello che ho fatto<\/strong>\u00bb. Krieger nella sua carriera ha avuto anche degli infortuni gravi e, a causa di una brutta caduta nel 2024 il rinnovo di contratto \u00e8 arrivato all\u2019ultimo momento. Ma anche per quest\u2019ultima stagione alla Tudor, Krieger si \u00e8 sentito fortunato, vedendo questo anno come un ulteriore regalo alla sua lunga carriera.\n            <\/p>\n<p>\u00abIl ciclismo \u00e8 stato e sar\u00e0 sempre la mia passione, cos\u00ec come la mia professione. <strong>Questa passione rimarr\u00e0 sempre e sar\u00e0 una costante nella mia vita.<\/strong> Tuttavia, non trovo che il ciclismo sia una professione facile. Il numero di potenziali datori di lavoro \u00e8 minimo e ci sono molte persone in cerca di lavoro. L&#8217;aspetto professionale del ciclismo \u00e8 caratterizzato da una breve carriera e instabilit\u00e0. I contratti di lavoro di un solo anno non sono rari. Si verificano<strong> situazioni di pressione e dipendenze complesse<\/strong> e, in definitiva, una carriera pu\u00f2 concludersi molto prima del previsto. Per questo io mi sento fortunato\u00bb.<\/p>\n<p>Il ciclismo viene definito come una grande famiglia e anche per Alex Krieger saranno tante le immagini belle che resteranno nella sua mente, cos\u00ec come le amicizie cresciute negli anni.<\/p>\n<p>\u00abNon sono i numeri nelle classifiche o i dati di allenamento che ripenser\u00f2 tra qualche anno. <strong>Ci\u00f2 che rimane per me sono i momenti e gli incontri, le relazioni, le amicizie e le esperienze condivise<\/strong>, che, ovviamente, si basano spesso su successi e fallimenti sportivi. La felicit\u00e0 che traggo da questo periodo si basa sicuramente sulle emozioni. <strong>Un esempio brillante che mi viene spesso in mente \u00e8 Wout van Aert:<\/strong> quando ha consegnato la vittoria della Gand-Wevelgem al suo compagno di squadra Christophe Laporte nel 2023. <strong>Wout quel giorno non ha perso una vittoria; probabilmente ha guadagnato un amico per la vita<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Sono tante le cose che mancheranno al tedesco e tra queste, ci sono quelle emozioni uniche che si provano solo durante una corsa. \u00abSono tante le cose che mi mancheranno, come il brivido, le emozioni e l&#8217;estasi di una gara. I tifosi che ti acclamano, la gioia di tagliare il traguardo, la tensione pre-gara e <strong>la soddisfazione interiore di sedermi nell&#8217;autobus con l&#8217;aria condizionata dopo la gara, appena fatto la doccia e con un piatto di pasta in mano<\/strong>. In generale, mi piace molto andare in bici. Adoro pedalare e continuer\u00f2 a farlo anche in futuro\u00bb.<\/p>\n<p>E\u2019 difficile scendere dalla bici e trovare il momento giusto per farlo non \u00e8 mai facile. Alex Krieger per\u00f2 non lascer\u00e0 il ciclismo e per lui alla Tudor, ci sono progetti importanti.<\/p>\n<p>\u00abAvr\u00f2 un nuovo ruolo e sar\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0 importante.<strong> Sar\u00f2 Direttore Sportivo del Team Devo<\/strong>, potr\u00f2 condividere la mia esperienza con i giovani corridori. Il piano \u00e8 di essere coinvolto anche nel reparto scouting. Insomma per me inizier\u00e0 una nuova avventura ricca di fascino e di interesse e mi impegner\u00f2 per aiutare la squadra\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso 24 settembre, alla Omloop van het Houtland a Lichtervelde, in Belgio, Alex Krieger ha tagliato il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":189388,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,1738,245,244,53496],"class_list":{"0":"post-189387","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-ritiro","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tudor-pro-cycling"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115456915780607992","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189387\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}