{"id":189813,"date":"2025-10-29T15:54:10","date_gmt":"2025-10-29T15:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/189813\/"},"modified":"2025-10-29T15:54:10","modified_gmt":"2025-10-29T15:54:10","slug":"illegittime-le-grazie-di-biden-con-lautopen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/189813\/","title":{"rendered":"\u00abIllegittime le grazie di Biden con l\u2019autopen\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La commissione di Sorveglianza: \u00abL\u2019ex presidente era in declino mentale, la firma robotica usata in modo improprio dal suo staff\u00bb. Intanto Trump, in tour in Asia, elogia il premier giapponese: \u00abToyota aprir\u00e0 stabilimenti negli Usa\u00bb. Ma il feeling disturba Pechino.Nuove ombre sull\u2019amministrazione Biden. Ieri, la commissione Sorveglianza della Camera Usa, guidata dal deputato repubblicano James Comer, ha pubblicato un rapporto, in cui, secondo una nota ufficiale, si sostiene \u00abcome i principali consiglieri, i funzionari politici e il medico personale del presidente Joe Biden abbiano nascosto al popolo americano il declino mentale e fisico del presidente\u00bb. \u00abI risultati rivelano che, con il peggioramento delle condizioni del presidente Biden, i suoi collaboratori hanno esercitato l\u2019autorit\u00e0 presidenziale e facilitato azioni esecutive senza la sua diretta autorizzazione, tra cui l\u2019uso improprio dell\u2019autopen e la mancata documentazione dei processi decisionali\u00bb, prosegue la nota. \u00abLa commissione ha individuato irregolarit\u00e0 nell\u2019emissione di grazie e commutazioni di pena durante gli ultimi giorni della presidenza Biden, compresi quelli che coinvolgono membri della famiglia Biden\u00bb, si legge ancora. In tal senso, Comer ha inviato una lettera al Dipartimento di Giustizia, chiedendo di indagare per appurare se i vari decreti, firmati dal predecessore di Donald Trump, siano stati \u00abdebitamente autorizzati\u00bb.Nel frattempo, il presidente americano, nel mezzo del suo tour asiatico, ha fatto tappa in Giappone, confermando la sua linea politica articolata. Da una parte, ha, s\u00ec, avviato un disgelo commerciale con la Cina, grazie all\u2019accordo quadro che \u00e8 stato raggiunto domenica; dall\u2019altra, tuttavia, la Casa Bianca continua a tenere alta la guardia: la competizione con Pechino, in altre parole, resta serrata. Non a caso, una volta arrivato nel Paese del Sol Levante, Trump ha avuto parole di elogio per la nuova premier nipponica Sanae Takaichi: notorio falco anticinese. \u00abQuesta donna \u00e8 una vincitrice\u00bb, ha detto, per poi garantire che le relazioni tra Washington e Tokyo saranno \u00abpi\u00f9 forti che mai\u00bb.Al di l\u00e0 dello stretto rapporto politico di Trump con la nuova premier nipponica, sono emerse ulteriori convergenze tra Usa e Giappone. Partiamo dal fronte economico-commerciale. \u00abIl primo ministro mi ha appena detto che la Toyota aprir\u00e0 stabilimenti automobilistici in tutti gli Stati Uniti per un valore di dieci miliardi di dollari\u00bb, ha affermato Trump. Passiamo poi al settore geostrategico. Washington e Tokyo hanno infatti firmato un\u2019intesa sulla cui base \u00abi partecipanti intensificheranno i loro sforzi di cooperazione per accelerare l\u2019approvvigionamento sicuro di minerali essenziali e terre rare necessari a sostenere le industrie nazionali\u00bb. In terzo luogo, \u00e8 stato affrontato il tema della Difesa. \u00abIl Giappone \u00e8 impegnato a rafforzare radicalmente le sue capacit\u00e0 di difesa ed \u00e8 pronto a contribuire in modo ancora pi\u00f9 proattivo alla pace e alla stabilit\u00e0 della regione\u00bb, ha dichiarato la Takaichi.Parole che hanno irritato Pechino. \u00abA causa della storia di aggressione militarista del Giappone nei tempi moderni, le sue azioni militari e di sicurezza sono state a lungo attentamente osservate dai Paesi asiatici vicini e dalla comunit\u00e0 internazionale\u00bb, ha affermato ieri il ministero degli Esteri cinese, che ha inoltre invitato polemicamente Tokyo a \u00abriflettere profondamente sulle sue azioni passate\u00bb. Gi\u00e0 questa presa di posizione denota come, al netto del disgelo commerciale in corso, la tensione resti alta. Un discorso analogo vale per l\u2019intesa, stretta da Washington con Tokyo sulle terre rare. Nonostante Pechino sembri essersi impegnata a differire le restrizioni sull\u2019export dei minerali strategici, la Casa Bianca tende a non fidarsi troppo. Dall\u2019altra parte, la Repubblica popolare teme l\u2019attivismo di Washington nel Sudest asiatico, soprattutto dopo che Trump \u00e8 riuscito a mediare il cessate il fuoco tra Cambogia e Thailandia. \u00c8 anche per questo che, ieri, Pechino ha firmato un ampliamento del suo trattato di libero scambio con l\u2019Asean.Ecco che dunque, pi\u00f9 che una distensione vera e propria, quella tra Usa e Cina somiglia a una sorta di \u00abtregua armata\u00bb. L\u2019irritazione mostrata ieri dal ministero degli Esteri di Pechino \u00e8 indicativa di questo clima: un clima che potrebbe aleggiare sul faccia a faccia che Trump dovrebbe avere con Xi Jinping domani in Corea del Sud. Oltre ai dossier commerciali, i due parleranno di questioni geopolitiche: dal Medio Oriente al conflitto ucraino. Xi deve capire come muoversi di fronte alle sanzioni imposte dagli Usa a Lukoil e Rosneft, mentre Trump, alcuni giorni fa, aveva auspicato che la Cina potesse essere d\u2019aiuto per favorire la conclusione della guerra in Ucraina.Del resto, un coinvolgimento di Pechino sul dossier ucraino \u00e8 stato invocato anche dalla Segretaria di Stato vaticana. \u00abCredo che ci voglia un grande coinvolgimento di tutta la comunit\u00e0 internazionale perch\u00e9 si possa arrivare a fare qualche passo verso la pace. E credo la Cina anche abbia una parola da dire: infatti il presidente Trump \u00e8 attualmente in Cina e in Estremo oriente anche per toccare questo punto\u00bb, ha dichiarato, ieri, il cardinal Pietro Parolin. Il punto \u00e8 che, almeno finora, Pechino non ha avuto un reale interesse a contribuire a far finire il conflitto in Ucraina. In tal senso, Trump spera che a cambiare il quadro possano essere proprio le sue recenti sanzioni alle compagnie petrolifere russe: non dimentichiamo infatti che la Cina \u00e8 il principale acquirente di petrolio da Mosca.\n<\/p>\n<p>\n        Benjamin Netanyahu (Ansa)\n    <\/p>\n<p>\n        Andrea Sempio e Luciano Garofano (Ansa)\n    <\/p>\n<p>    (Totaleu)\n    <\/p>\n<p>\u00abIndichiamo alla Ue la rotta da seguire\u00bb. Lo ha dichiarato alla stampa il ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso<\/strong> dalla Commissione Europea di Bruxelles, in occasione dell&#8217;incontro con alcuni commissari Ue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La commissione di Sorveglianza: \u00abL\u2019ex presidente era in declino mentale, la firma robotica usata in modo improprio dal&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":189814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,114420,114425,177,114423,206,23485,5941,14601,114421,1537,90,89,114422,71356,166,29218,114424,315,242,6570,410],"class_list":{"0":"post-189813","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-autopen","10":"tag-biden-autopen","11":"tag-business","12":"tag-commissione-sorveglianza","13":"tag-donald-trump","14":"tag-firme","15":"tag-giappone","16":"tag-grazia","17":"tag-illegittime","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-james-comer","22":"tag-joe-biden","23":"tag-mondo","24":"tag-repubblicano","25":"tag-sanae-takahici","26":"tag-sinistra","27":"tag-stati-uniti","28":"tag-toyota","29":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115458268487228707","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}