{"id":190098,"date":"2025-10-29T19:55:28","date_gmt":"2025-10-29T19:55:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190098\/"},"modified":"2025-10-29T19:55:28","modified_gmt":"2025-10-29T19:55:28","slug":"tumori-farmaci-assunti-al-mattino-piu-efficaci-e-con-meno-effetti-collaterali-studio-con-immunoterapia-nel-melanoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190098\/","title":{"rendered":"Tumori, farmaci assunti al mattino pi\u00f9 efficaci e con meno effetti collaterali. Studio con immunoterapia nel melanoma"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vera Martinella<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">Cosa cambia se si somministrano i farmaci a certe ore del giorno o della notte? Risultano pi\u00f9 efficaci o meno tossici? Cronoterapia, nuove risposte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Prendere un farmaco al mattino o alla sera pu\u00f2 fare la differenza, per l&#8217;efficacia e per gli effetti collaterali. Lo sappiamo bene, \u00e8 una prassi consolidata per moltissime terapie. Molto meno noto \u00e8 che questo possa avere un ruolo anche quando si parla di cura dei tumori. Si tratta in realt\u00e0 di un filone di ricerche che vanno avanti da molti anni che puntano a scardinare i<b> ritmi circadiani (cio\u00e8 l\u2019\u00aborologio interno\u00bb) <\/b>delle cellule malate.<br \/>Nei giorni scorsi a Berlino \u00e8 arrivata una nuova, importante, risposta da uno studio presentato\u00a0durante il convegno annuale della <b>European Society for Medical Oncology (Esmo)<\/b>, la Societ\u00e0 Europea di Oncologia Medica, e <a href=\"https:\/\/www.nejm.org\/doi\/full\/10.1056\/NEJMoa2504966\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">pubblicato contemporaneamente sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine<\/a>:\u00a0<b>l\u2019immunoterapia contro il melanoma \u00e8 pi\u00f9 efficace e con meno effetti collaterali se somministrata al mattino.<\/b><\/p>\n<p>    Cronoterapia e tumori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;ambito in cui ci si muove \u00e8 quello della <b>cronoterapia. <\/b>E&#8217; gi\u00e0 scientificamente provato che e tutte le cellule del corpo umano tendono a seguire un preciso ritmo nell\u2019arco delle 24 ore e che le<b> cellule cancerose hanno questi ritmi alterati<\/b> e si moltiplicano con tempi diversi: questo fa s\u00ec che<b> l\u2019efficacia e la tollerabilit\u00e0 di un farmaco antitumorale possano dipendere anche dall\u2019ora in cui viene somministrato<\/b>. Alcuni studi, ad esempio, hanno indicato che il <b>5-fluorouracile <\/b>(chemioterapico fra i pi\u00f9 usati nella terapia di <b>tumori dell\u2019apparato digerente e del seno<\/b>) andrebbe somministrato <b>di notte<\/b>, perch\u00e9 gli enzimi che lo metabolizzano sono pi\u00f9 attivi e quindi il farmaco risulta meno tossico per i pazienti. Altre analisi, provano che nelle pazienti con un<b> carcinoma ovarico<\/b> la combinazione di doxorubicina e cisplatino risulta pi\u00f9 efficace se il primo medicinale viene preso la mattina e il secondo 12 ore dopo. \u00abTutto dipende dal tipo di cancro in questione e dal meccanismo d\u2019azione del singolo farmaco, da come agisce e da come viene metabolizzato &#8211; spiega\u00a0<b>da Paolo Ascierto, direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell\u2019Istituto Tumori Pascale di Napoli &#8211;<\/b>: quello che varie sperimentazioni stanno cercando di capire \u00e8 in quali orari sia meglio dare ciascuna terapia, per <b>colpire le cellule cancerose durante la loro massima attivit\u00e0<\/b>. E, se possibile, quando l\u2019organismo assimila meglio la cura, cos\u00ec da soffrirne meno gli effetti collaterali\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Lo studio CheckMate 238<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo contesto s&#8217;inseriscono anche i risultati dello studio (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/22_giugno_03\/malati-tumore-sperimentazione-5a2712bc-e0fe-11ec-92f8-10b00f50cbf2.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">di fase tre, l\u2019ultima prima dell\u2019approvazione di una nuova cura<\/a>) CheckMate 238 presentati al congresso Esmo 2025 da Ascierto: \u00abE&#8217;\u00a0il primo trial che<b> conferma l\u2019efficacia a 10 anni dell\u2019immunoterapia adiuvante, cio\u00e8 somministrata dopo l\u2019intervento chirurgico, nei pazienti con melanoma operato ad alto rischio di recidiva &#8211;<\/b> dice Ascierto, che \u00e8\u00a0professore ordinario di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli<b>\u00a0<\/b>&#8211;<b>.\u00a0<\/b>Questi dati rappresentano il follow-up pi\u00f9 lungo mai registrato per un immunoterapico somministrato dopo l\u2019intervento chirurgico del melanoma . Un\u2019analisi successiva suggerisce inoltre una potenziale <b>migliore efficacia e tollerabilit\u00e0 dell\u2019immunoterapia somministrata prima delle ore 13<\/b>, un dato che merita ulteriori valutazioni\u00bb. La sperimentazione ha coinvolto un totale di <b>906 pazienti con melanoma <\/b>resecato ad alto rischio di recidiva, divisi in due gruppi: nel primo i pazienti hanno ricevuto il farmaco nivolumab e nel secondo ipilimumab. Tutti i pazienti sono stati seguiti per circa 10 anni. \u00abNivolumab, un inibitore di PD-1, uno dei &#8220;freni&#8221; che impediscono al sistema immunitario di attaccare il tumore, ha dimostrato un\u2019efficacia superiore e duratura rispetto alla monoterapia con ipilimumab, sia sulla <b>sopravvivenza libera da recidiva<\/b> e sia sulla sopravvivenza libera da metastasi a distanza &#8211; chiarisce l&#8217;oncologo -.<br \/>In particolare, il tasso di sopravvivenza libera da recidiva a 10 anni \u00e8 stato del 44% per i pazienti trattati con nivolumab (media di 61, 1 mesi), rispetto al 37% per quelli trattati con ipilimumab  (media di 24,2 mesi). Uno scarto simile \u00e8 stato osservato anche sul fronte della <b>sopravvivenza libera da metastasi a distanza<\/b>: 54% nel gruppo nivolumab in confronto al 48% nel gruppo ipilimumab. Pi\u00f9 simili i tassi di <b>sopravvivenza globale a 10 anni<\/b>, pari al<b> 69% con nivolumab e al 65% con ipilimumab<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Tempi di cura<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In un\u2019analisi separata sullo stesso gruppo di pazienti, i ricercatori hanno hanno anche rilevato che<b> i pazienti a cui l\u2019immunoterapia \u00e8 stata somministrata al mattino, precisamente prima delle ore 13, la sopravvivenza libera da recidiva a 10 anni \u00e8 risultata migliore:<\/b> il 44% contro il 38% di chi ha ricevuta la cura nel pomeriggio. \u00abAncora pi\u00f9 ampio \u00e8 lo scarto tra i pazienti a cui \u00e8 stato somministrato solo l&#8217;ipilimumab: 43% di sopravvivenza libera da recidiva di mattina contro il 34% &#8211; precisa <b>Ascierto <\/b>-. Inoltre, i dati indicano una<b> frequenza numericamente pi\u00f9 alta di effetti collaterali\u00a0legati\u00a0al trattamento con la somministrazione pomeridiana<\/b> rispetto a quella mattutina per entrambi i farmaci. E\u2019 dunque evidente che <b>il ritmo circadiano influenza l\u2019efficacia e la tollerabilit\u00e0 dell\u2019immunoterapi<\/b>a, un filone di ricerca che merita di essere approfondito\u00bb.<\/p>\n<p>    Lo studio sul\u00a0<b>vaccino a mRNA\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro studio illustrato a Berlino ha dato esiti significativi per i<b>\u00a0pazienti con melanoma avanzato,\u00a0non operabile<\/b> (stadio III o IV)\u00a0<b>e resistenti a pi\u00f9 trattamenti standard:\u00a0<\/b><b>un vaccino a mRNA\u00a0<\/b>\u00ab<b>fisso<\/b>\u00bb<b>\u00a0si \u00e8 dimostrato in grado di raddoppiare il tasso di risposte, sia in combinazione con l\u2019immunoterapia (cemiplimab) che da solo.\u00a0<\/b>In pratica il numero di persone in cui la cura ha fatto effetto \u00e8 passato dal 10% che ci si aspetta in questa popolazione di malati al 18%.<br \/>\u00abBNT111 \u00e8 un vaccino terapeutico basato sulla tecnologia a RNA messaggero (mRNA), reso famoso dai vaccini sviluppati contro il Covid-19 \u2013 conclude l&#8217;esperto\u00a0\u00a0\u2013. Ma in questo caso, non si tratta di prevenire un virus, bens\u00ec di curare un\u00a0 il melanoma. E&#8217; un<b> vaccino fisso, perch\u00e9 non \u00e8 creato su misura per le mutazioni uniche di un singolo paziente<\/b>. \u00c8 <b>standardizzato per colpire<\/b> un set di quattro antigeni (proteine) che sono presenti nella <b>maggior parte dei melanomi<\/b>. Il vaccino fornisce alle cellule dei pazienti una sorta di &#8220;manuale di istruzioni&#8221;, sotto forma di mRNA, per<b> insegnare al sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule cancerose <\/b>che esprimono quelle quattro specifiche proteine. Lo studio ha evidenziato una <b>risposta completa<\/b>, un risultato eccezionale in oncologia, nell\u201911,7% dei pazienti trattati con la combinazione. Mentre dati di follow-up mostrano <b>risposte profonde e durature<\/b>, con un impatto positivo anche sulla sopravvivenza a lungo termine: quasi la met\u00e0 dei pazienti (47,8%) trattati con la combinazione BNT111 + cemiplimab era ancora viva a 24 mesi e circa un quarto dei pazienti (25%) trattati con la combinazione era libero dalla progressione del tumore a 24 mesi\u00bb .<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-28T17:09:28+01:00\">29 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vera Martinella Cosa cambia se si somministrano i farmaci a certe ore del giorno o della notte?&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":190099,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[4197,4198,106205,5143,14369,6475,103845,48491,103847,64975,114561,10215,2042,20127,114562,9789,35867,114556,2664,728,1277,2145,3669,2096,20128,114563,6391,40713,2600,114557,114564,103826,2297,2927,5633,6003,72067,114565,239,36956,102728,114566,114567,327,10222,114549,114568,1537,90,89,2504,114552,7024,35260,20327,114551,10543,10225,114558,114553,114559,64894,1270,17739,240,100142,114554,20126,114550,114555,2128,21806,21807,114560,2642,4196,2529],"class_list":{"0":"post-190098","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alto","9":"tag-alto-rischio","10":"tag-alto-rischio-recidiva","11":"tag-analisi","12":"tag-ascierto","13":"tag-berlino","14":"tag-cancerose","15":"tag-cellule","16":"tag-cellule-cancerose","17":"tag-cemiplimab","18":"tag-checkmate","19":"tag-chirurgico","20":"tag-cioe","21":"tag-collaterali","22":"tag-collaterali-studio","23":"tag-colpire","24":"tag-combinazione","25":"tag-cronoterapia","26":"tag-cura","27":"tag-dati","28":"tag-dato","29":"tag-dimostrato","30":"tag-distanza","31":"tag-effetti","32":"tag-effetti-collaterali","33":"tag-effetti-collaterali-studio","34":"tag-efficace","35":"tag-efficaci","36":"tag-efficacia","37":"tag-efficacia-tollerabilita","38":"tag-efficacia-tollerabilita-immunoterapia","39":"tag-esmo","40":"tag-farmaci","41":"tag-farmaco","42":"tag-filone","43":"tag-fisso","44":"tag-follow","45":"tag-follow-up","46":"tag-health","47":"tag-immunitario","48":"tag-immunoterapia","49":"tag-immunoterapia-melanoma","50":"tag-immunoterapia-somministrata","51":"tag-intervento","52":"tag-intervento-chirurgico","53":"tag-ipilimumab","54":"tag-ipilimumab-sopravvivenza","55":"tag-it","56":"tag-italia","57":"tag-italy","58":"tag-libera","59":"tag-libera-recidiva","60":"tag-mattino","61":"tag-melanoma","62":"tag-mrna","63":"tag-nivolumab","64":"tag-oncologia","65":"tag-pazienti","66":"tag-pazienti-melanoma","67":"tag-pazienti-trattati","68":"tag-pazienti-trattati-combinazione","69":"tag-recidiva","70":"tag-rispetto","71":"tag-risposte","72":"tag-salute","73":"tag-somministrata","74":"tag-somministrato","75":"tag-sopravvivenza","76":"tag-sopravvivenza-libera","77":"tag-sopravvivenza-libera-recidiva","78":"tag-studio","79":"tag-tollerabilita","80":"tag-trattati","81":"tag-trattati-combinazione","82":"tag-tumori","83":"tag-vaccino","84":"tag-viene"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}