{"id":190479,"date":"2025-10-30T01:27:16","date_gmt":"2025-10-30T01:27:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190479\/"},"modified":"2025-10-30T01:27:16","modified_gmt":"2025-10-30T01:27:16","slug":"stati-uniti-lora-della-she-cession-le-donne-lasciano-in-massa-il-lavoro-pagato-per-risparmiare-sui-costi-della-cura-dei-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190479\/","title":{"rendered":"Stati Uniti, l\u2019ora della She-cession: le donne lasciano in massa il lavoro (pagato) per risparmiare sui costi della cura dei figli"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elena Tebano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Rispetto allo scorso anno 600 mila donne hanno lasciato il lavoro. Per due motivi: l\u2019assistenza all\u2019infanzia \u00e8 diventata molto pi\u00f9 cara e si \u00e8 ridotto lo smart working<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo contenuto \u00e8 stato pubblicato sulla Rassegna Stampa, una delle newsletter che il Corriere riserva ai suoi abbonati. Per ricerverla basta iscriversi a Il Punto: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lo si pu\u00f2 fare qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli Stati Uniti le donne stanno abbandonando in massa il   mondo del lavoro (retribuito). <b>Almeno 455 mila hanno smesso di lavorare   fuori casa solo tra gennaio e agosto di quest\u2019anno<\/b>, secondo i dati   dell\u2019Ufficio di statistica del lavoro americano (che attualmente non vengono   pi\u00f9 aggiornati, a causa della <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/we1htda2006s04?uid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438&amp;txnid=f40a5b8d-8440-45e1-93d8-2bd198a3e60b&amp;mid=34905d12-0e52-4d97-9c03-1571286392a7&amp;utid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-10-28T19%3A21%3A14Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=665&amp;bsft_lx=15\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiusura<\/a>   del governo americano). Il dato \u00e8 ancora pi\u00f9 alto nel confronto con l\u2019anno   scorso: <b>600 mila donne in meno che lavorano<\/b>. <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w41otva20uzw04?uid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438&amp;txnid=f40a5b8d-8440-45e1-93d8-2bd198a3e60b&amp;mid=34905d12-0e52-4d97-9c03-1571286392a7&amp;utid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-10-28T19%3A21%3A14Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=665&amp;bsft_lx=16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La   Cnn la chiama<\/a> \u00abShe-cession\u00bb, un gioco di parole tra recessione   e \u00ablei\u00bb (\u00abShe\u00bb, in inglese). <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wa1ftaaj03xd04?uid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438&amp;txnid=f40a5b8d-8440-45e1-93d8-2bd198a3e60b&amp;mid=34905d12-0e52-4d97-9c03-1571286392a7&amp;utid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-10-28T19%3A21%3A14Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=665&amp;bsft_lx=17\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un   rapporto<\/a> della societ\u00e0 di consulenza Kpmg parla di \u00abGrande Uscita\u00bb.   Si tratta di una svolta significativa, che inverte una tendenza quasi   secolare. <\/p>\n<p>\u00ab<b>Da quasi 80 anni<\/b>, da quando il Bureau of Labor   Statistics americano ha iniziato a suddividere i dati per genere, almeno una   cosa \u00e8 certa: le donne hanno guadagnato terreno rispetto agli uomini\u00bb scrive   l\u2019Economist. \u00ab<b>Ora qualcosa \u00e8 cambiato<\/b>. Sebbene <b>la partecipazione   degli uomini sia stabile, le donne stanno abbandonando la forza lavoro<\/b>.   Da un picco post-Covid del 57,7% nell\u2019agosto 2024, il loro tasso di   partecipazione \u00e8 sceso di quasi un punto percentuale, al 56,9%, il che   implica che oltre 600 mila donne hanno abbandonato il lavoro\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 le donne lasciano il lavoro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se i dati dei prossimi mesi confermeranno queste tendenze,<b>   si tratta di una svolta storica<\/b>. Ma da cosa dipende?<\/p>\n<p>L\u2019Economist esclude che si tratti di un cambiamento   nell\u2019economia americana che abbia fatto diminuire i posti di lavoro   retribuito che hanno tradizionalmente una maggiore presenza di donne. Anzi, \u00e8   il contrario: i posti di lavoro statunitensi sono diminuiti  in settori   a maggiore presenza maschile (come l\u2019industria manifatturiera e i trasporti)   e sono aumentati in settori a maggiore presenza femminile (come l\u2019istruzione   e la sanit\u00e0).<\/p>\n<p>    A lasciare il lavoro sono soprattutto le pi\u00f9 istruite<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rapporto di Kpmg indica un fattore decisivo: <b>le   difficolt\u00e0 delle giovani madri a conciliare lavoro fuori casa e lavoro di   cura<\/b>. \u00abDalla fine del 2023, le donne con figli piccoli stanno   abbandonando il mondo del lavoro. Quelle con un diploma universitario o   superiore stanno guidando queste perdite. Nello stesso periodo, gli uomini   con figli piccoli hanno aumentato la loro partecipazione alla forza lavoro\u00bb, si legge nel rapporto.<\/p>\n<p>\u00abI due cali pi\u00f9 significativi nella partecipazione alla forza   lavoro si sono registrati tra le donne con una laurea o un titolo superiore o   senza laurea il cui figlio pi\u00f9 piccolo ha meno di cinque anni. <b>Gli aumenti   pi\u00f9 significativi si sono registrati tra le donne senza laurea e senza figli,   gli uomini senza laurea il cui figlio pi\u00f9 piccolo ha tra i 5 e i 18 anni e le   donne con una laurea o un titolo superiore e senza figli<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl tasso di partecipazione delle donne in \u201cet\u00e0 lavorativa\u201d   (dai 25 ai 54 anni) con figli sotto i cinque anni \u00e8 sceso dal massimo   raggiunto dopo la pandemia\u00bb conferma l\u2019Economist.\u00a0<\/p>\n<p>    La necessit\u00e0 di risparmiare sulla cura dei figli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma perch\u00e9 questa regressione? I dati parlano chiaro:<b> la   crisi del lavoro retribuito delle donne \u00e8 una crisi dell\u2019assistenza   all\u2019infanzia<\/b>. In altre parole, le donne americane non hanno smesso di   lavorare, ma sono passate dal lavorare fuori casa con uno stipendio a   lavorare a casa senza essere pagate (per risparmiare i costi per la cura dei   figli). E questo dipende principalmente da due fattori: <\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019assistenza all\u2019infanzia in America \u00e8 diventata <b>molto        pi\u00f9 cara<\/b><\/li>\n<li>la <b>riduzione dello smart working<\/b>, il lavoro        remoto, ha reso per molte donne inconciliabile l\u2019assistenza ai figli con        il lavoro retribuito<\/li>\n<\/ul>\n<p>    I tagli ai fondi per l\u2019assistenza all\u2019infanzia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A ottobre 2023 (la coincidenza di date \u00e8 significativa) si   sono esauriti molti dei fondi stanziati negli Stati Uniti per l\u2019assistenza   all\u2019infanzia dopo la pandemia. \u00abL\u2019occupazione nel settore   dell\u2019assistenza all\u2019infanzia \u00e8 rimasta stagnante dall\u2019inizio del 2024\u00bb si   legge nel rapporto di Kpmg. \u00abSe la tendenza occupazionale pre-pandemia o   dal 2021 al 2023 fosse continuata, oggi ci sarebbero pi\u00f9 di 100 mila posti di   lavoro in pi\u00f9 nel settore. Il settore dell\u2019assistenza all\u2019infanzia ha   affrontato a lungo una carenza dal lato dell\u2019offerta. A livello nazionale,<b>   oltre un quarto dei bambini non ha accesso all\u2019assistenza a una distanza   ragionevole da casa<\/b>. Molti genitori devono affrontare lunghe liste   d\u2019attesa\u00bb.<\/p>\n<p>In generale i servizi  per l\u2019infanzia negli Stati Uniti   soffrono di una perenne mancanza di personale (\u00abIl turnover \u00e8 elevato a causa   dei bassi salari\u00bb spiega Kpmg), <b>acuita dalle politiche   dell\u2019amministrazione Trump contro l\u2019immigrazione<\/b>, visto che secondo le   stime un quinto degli operatori dell\u2019assistenza all\u2019infanzia sono immigrati.   \u00ab<b>L\u2019aumento dell\u2019inflazione \u00e8 un\u2019altra sfida, poich\u00e9 aumenta i costi di   gestione di un asilo nido<\/b>. Molti pannolini, salviette, giocattoli,   forniture e alimenti, soprattutto per i bambini piccoli, sono importati e   soggetti a dazi doganali e ai cambiamenti nella politica commerciale. I costi   delle utenze e delle assicurazioni sono in aumento\u00bb. Questo ha portato molti   centri per l&#8217;infanzia a chiudere o ad alzare le rette. \u00abQuando i genitori   sono tornati al lavoro e hanno cercato pi\u00f9 servizi di assistenza   all\u2019infanzia, i prezzi hanno ricominciato a salire. <b>Dall\u2019agosto 2024, i   prezzi degli asili nido e delle scuole materne sono aumentati a un ritmo   doppio rispetto all\u2019inflazione complessiva<\/b>\u00bb si legge ancora nel rapporto   (e l\u2019inflazione \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 molto alta).<\/p>\n<p>    Meno smart working<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Inoltre negli ultimi due anni <b>molte aziende americane hanno   iniziato a ridurre la possibilit\u00e0 di lavorare in remoto<\/b> introdotta con la   pandemia. \u00abL\u2019obbligo di tornare in ufficio ha comportato che i lavoratori che   in precedenza lavoravano completamente da remoto dovessero lavorare con un   orario ibrido.<b> Per i genitori con figli piccoli, il passaggio da zero   giorni in ufficio a uno, due o tre giorni sconvolge gli accordi di assistenza   esistenti<\/b>\u00bb spiega il rapporto di Kpmg. \u00abDi fronte a questi cambiamenti   improvvisi, uno dei genitori,<b> in modo sproporzionato la madre<\/b>, riduce   l\u2019orario di lavoro o abbandona completamente la forza lavoro. Infine,<b> i   manager poco collaborativi e le culture aziendali rendono pi\u00f9 difficile per   alcune donne rimanere nel mondo del lavoro<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Il genitore che guadagna meno resta a casa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019insieme tutti questi fattori hanno fatto s\u00ec che<b> in   molte famiglie al genitore che guadagna meno convenga restare a casa   piuttosto che pagare qualcuno per badare ai figli in modo da poter lavorare<\/b>.   Quel genitore, per ragioni economiche e sociali <b>\u00e8 quasi sempre la madre<\/b>.   \u00abQuesto non influisce nella stessa misura sulle donne con figli pi\u00f9 grandi o   senza figli. Gli uomini con figli di et\u00e0 inferiore ai 5 anni,   indipendentemente dal livello di istruzione, hanno aumentato la loro   partecipazione al mondo del lavoro nello stesso periodo. Ci\u00f2 dimostra che<b>   la crisi dell\u2019assistenza all\u2019infanzia continua a influenzare in modo   sproporzionato le donne e i loro risultati sul mercato del lavoro<\/b>\u00bb spiega   ancora il rapporto.<\/p>\n<p>    L\u2019ideologia dell\u2019amministrazione Trump<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tendenza a lasciare a casa la madre \u00e8 acuita ancora di pi\u00f9   dall\u2019ideologia dell\u2019<b>amministrazione Trump<\/b>. <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wi1ttsai0jk104?uid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438&amp;txnid=f40a5b8d-8440-45e1-93d8-2bd198a3e60b&amp;mid=34905d12-0e52-4d97-9c03-1571286392a7&amp;utid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-10-28T19%3A21%3A14Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=665&amp;bsft_lx=19\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Come   ha scritto Jessica Grose sul New York Times<\/a>, quando il governo Trump   parla di lavoro, parla praticamente solo di<b> lavoratori uomini<\/b>. Non   solo,<b> l\u2019amministrazione Trump ha tagliato i fondi del Women\u2019s Bureau<\/b>,   l&#8217;agenzia del Dipartimento del Lavoro che sostiene il lavoro delle donne,   definendola \u00abun ufficio politico inefficace che \u00e8 un relitto del passato\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGli autori del <b>Progetto 2025<\/b> (il piano per la presa   del potere della destra reazionaria, ndr) hanno accusato Women\u2019s   Bureau di perpetuare \u201cun programma di ricerca e impegno politicizzato\u201d\u00bb   scrive Grose. La giornalista dell\u2019American Conservative Helen Andrews,   in un discorso alla National Conservatism conference <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wz1htlad06rb04?uid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438&amp;txnid=f40a5b8d-8440-45e1-93d8-2bd198a3e60b&amp;mid=34905d12-0e52-4d97-9c03-1571286392a7&amp;utid=cd2692ad-8b92-40d5-b00d-ae19c86e8438-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2025-10-28T19%3A21%3A14Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=665&amp;bsft_lx=20\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diventato   virale<\/a>, <b>ha persino sostenuto che l\u2019ingresso delle donne nel   lavoro in settori tradizionalmente maschili sia la vera minaccia alla civilt\u00e0   occidentale <\/b>e la radice di quella che la destra Maga americana ritiene   l\u2019origine di tutti i mali, la \u00abwokeness\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abLa \u201cwokeness\u201d non \u00e8 una nuova ideologia, una conseguenza   del marxismo o il risultato della disillusione post-Obama. <b>Si tratta   semplicemente di modelli di comportamento femminili applicati a istituzioni   in cui fino a poco tempo fa le donne erano poche<\/b>\u00bb scrive   Andrews. <\/p>\n<p>\u00abUn punto di svolta molto pi\u00f9 importante \u00e8 stato raggiunto   quando le facolt\u00e0 di giurisprudenza sono diventate a maggioranza femminile,   cosa avvenuta nel 2016, o quando gli associati degli studi legali sono   diventati a maggioranza femminili, cosa avvenuta nel 2023. Quando Sandra Day   O\u2019Connor \u00e8 stata nominata alla Corte Suprema, solo il 5% dei giudici era di   sesso femminile. Oggi le donne rappresentano il 33% dei giudici in America e   il 63% dei giudici nominati dal presidente Joe Biden\u00bb sostiene la giornalista   conservatrice. \u00abLa stessa traiettoria si pu\u00f2 osservare in molte   professioni: una generazione pionieristica di donne negli anni \u201960 e \u201970; una   crescente rappresentanza femminile negli anni \u201980 e \u201990; e la parit\u00e0 di   genere finalmente raggiunta, almeno nelle coorti pi\u00f9 giovani, negli anni 2010   o 2020. Nel 1974, solo il 10% dei giornalisti del New York Times era   di sesso femminile. Il personale del New York Times \u00e8 diventato a   maggioranza femminile nel 2018 e oggi la percentuale di donne \u00e8 del   55%. Le facolt\u00e0 di medicina sono diventate a maggioranza femminile nel   2019. Le donne sono diventate la maggioranza della forza lavoro con   istruzione universitaria a livello nazionale nel 2019. Le donne sono   diventate la maggioranza dei docenti universitari nel 2023. Le donne non sono   ancora la maggioranza dei manager in America, ma potrebbero diventarlo   presto, dato che ora sono il 46%. Quindi i tempi sono giusti. Il movimento   woke \u00e8 nato pi\u00f9 o meno nello stesso periodo in cui molte istituzioni   importanti sono passate da una maggioranza maschile a una maggioranza   femminile dal punto di vista demografico\u00bb. Descritto cos\u00ec, l\u2019impegno   neoconservatore non \u00e8 altro che il tentativo di mantenere il potere in mano   maschile, nonostante i cambiamenti ormai avvenuti nella societ\u00e0. E il primo   modo per farlo \u00e8 costringere le donne a uscire dai posti di lavoro,   soprattutto quelli che contano, e a tornare a casa a badare ai bambini. <\/p>\n<p>Visto che l\u2019amministrazione Trump ha fatto della guerra contro   la wokeness uno dei suoi principali obiettivi, dal ragionamento di   Andrews discende che \u00e8 in guerra anche contro il lavoro femminile. I dati   dimostrano che la sta vincendo.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-29T15:04:58+01:00\">29 ottobre 2025 ( modifica il 29 ottobre 2025 | 15:04)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elena Tebano Rispetto allo scorso anno 600 mila donne hanno lasciato il lavoro. Per due motivi: l\u2019assistenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":190480,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[48872,59644,80978,2699,839,2032,4717,6508,536,31,3822,2018,8152,114706,57844,14789,114718,737,3610,12383,788,25749,7402,1048,114719,631,1073,3524,114720,114721,7714,114722,114723,14,2664,114710,164,165,728,1277,3177,6928,13035,114724,4417,114708,114725,2429,114726,114727,114711,78546,1944,2731,114712,7325,705,2753,2431,54987,5345,3711,23475,114707,11913,3776,1207,114713,6110,4045,22,114709,775,114714,23167,5983,166,11040,11041,16859,7,15,31822,2463,27384,1667,4719,16002,8158,494,899,114715,6858,68256,18216,1270,6502,861,3797,114716,18589,59128,337,479,9329,11608,26680,6504,906,379,6318,11,167,12,168,3414,4412,114717,18512,161,162,163,16860,16861],"class_list":{"0":"post-190479","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cara","9":"tag-abbandonando","10":"tag-acuita","11":"tag-agosto","12":"tag-almeno","13":"tag-america","14":"tag-americana","15":"tag-americane","16":"tag-americano","17":"tag-amministrazione","18":"tag-amministrazione-trump","19":"tag-andrews","20":"tag-assistenza","21":"tag-assistenza-infanzia","22":"tag-aumentati","23":"tag-aumentato","24":"tag-aumentato-partecipazione","25":"tag-aumento","26":"tag-avvenuta","27":"tag-badare","28":"tag-bambini","29":"tag-bureau","30":"tag-cambiamenti","31":"tag-causa","32":"tag-cession","33":"tag-cinque","34":"tag-completamente","35":"tag-costi","36":"tag-costi-cura","37":"tag-costi-cura-figli","38":"tag-crisi","39":"tag-crisi-assistenza","40":"tag-crisi-assistenza-infanzia","41":"tag-cronaca","42":"tag-cura","43":"tag-cura-figli","44":"tag-dal-mondo","45":"tag-dalmondo","46":"tag-dati","47":"tag-dato","48":"tag-destra","49":"tag-dipende","50":"tag-diventata","51":"tag-diventata-cara","52":"tag-diventate","53":"tag-diventate-maggioranza","54":"tag-diventate-maggioranza-femminile","55":"tag-donne","56":"tag-donne-abbandonando","57":"tag-donne-diventate","58":"tag-donne-laurea","59":"tag-economist","60":"tag-femminile","61":"tag-figli","62":"tag-figli-piccoli","63":"tag-fondi","64":"tag-genitore","65":"tag-genitori","66":"tag-giudici","67":"tag-ideologia","68":"tag-infanzia","69":"tag-inflazione","70":"tag-istruzione","71":"tag-kpmg","72":"tag-laurea","73":"tag-lavorare","74":"tag-legge","75":"tag-legge-rapporto","76":"tag-livello","77":"tag-madre","78":"tag-maggioranza","79":"tag-maggioranza-femminile","80":"tag-maggiore","81":"tag-maggiore-presenza","82":"tag-maschile","83":"tag-molte","84":"tag-mondo","85":"tag-new","86":"tag-new-york","87":"tag-new-york-times","88":"tag-news","89":"tag-notizie","90":"tag-pandemia","91":"tag-parla","92":"tag-partecipazione","93":"tag-periodo","94":"tag-piccoli","95":"tag-posti","96":"tag-presenza","97":"tag-punto","98":"tag-rapporto","99":"tag-rapporto-kpmg","100":"tag-remoto","101":"tag-retribuito","102":"tag-risparmiare","103":"tag-rispetto","104":"tag-scrive","105":"tag-settore","106":"tag-settori","107":"tag-she","108":"tag-smart","109":"tag-smart-working","110":"tag-soprattutto","111":"tag-spiega","112":"tag-superiore","113":"tag-svolta","114":"tag-tendenza","115":"tag-times","116":"tag-tratta","117":"tag-trump","118":"tag-ufficio","119":"tag-ultime-notizie","120":"tag-ultime-notizie-di-mondo","121":"tag-ultimenotizie","122":"tag-ultimenotiziedimondo","123":"tag-uniti","124":"tag-uomini","125":"tag-wokeness","126":"tag-working","127":"tag-world","128":"tag-world-news","129":"tag-worldnews","130":"tag-york","131":"tag-york-times"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}