{"id":190950,"date":"2025-10-30T09:11:14","date_gmt":"2025-10-30T09:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190950\/"},"modified":"2025-10-30T09:11:14","modified_gmt":"2025-10-30T09:11:14","slug":"testa-a-testa-fra-liberali-di-jetten-e-ultradestra-di-wilders","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/190950\/","title":{"rendered":"testa a testa fra liberali di Jetten e ultradestra di Wilders"},"content":{"rendered":"<p>Nei Paesi Bassi \u00e8 testa a testa fra i socioliberali progressisti di D66 (Democraten 66), guidati dall&#8217;astro nascente Rob Jetten, e il partito di destra nazionalista e sovranista Pvv (Partij voor de Vrijheid, Partito per la Libert\u00e0) di Gert Wilders. Con quasi tutti i voti scrutinati (98,6%), le due forze politiche sono entrambe accreditate a conquistare 26 seggi (su 150) in Parlamento. Con una grande differenza:\u00a0il D66 ha quasi triplicato i suoi seggi e ne guadagna 17 rispetto alle elezioni del 2023, mentre il Pvv ha perso consensi e ne porta a casa 11 in meno (due anni fa ne conquistava 37). &#8220;Milioni di olandesi hanno voltato pagina. Hanno detto addio alla politica della negativit\u00e0, dell&#8217;odio&#8221;, ha detto Jetten celebrando i risultati. &#8220;Speravamo in un esito diverso, ma siamo pi\u00f9 determinati che mai&#8221;, commenta invece Wilders. E su X scrive: &#8220;Se saremo il partito pi\u00f9 grande, il Pvv vuole prendere l&#8217;iniziativa di formare una coalizione. Finch\u00e9 non ci sar\u00e0 chiarezza al 100% nessun esploratore del D66 potr\u00e0 partire. Faremo tutto il possibile per impedirlo&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t \tJetten potrebbe diventare premier pi\u00f9 giovane di sempre<\/p>\n<p>I leader dei principali partiti tradizionali hanno gi\u00e0 escluso di voler governare con Wilders, dopo che a giugno il leader del Pvv aveva staccato la spina alla sua stessa coalizione di governo, <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/06\/06\/olanda-elezioni-anticipate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aprendo dunque a questa tornata di elezioni anticipate<\/a>. Al momento Jetten risulta quindi il favorito per formare un governo: 38enne, nato il 25 marzo 1987, sarebbe il pi\u00f9 giovane premier olandese di sempre.<\/p>\n<p>I risultati degli altri partiti<\/p>\n<p>Non troppo distanti da D66 e Pvv altri tre partiti. I primi sono i liberali conservatori di destra (Vvd, Volkspartij voor Vrijheid en Democratie) con 22 seggi, guidati da Dilan Yesilgoz, l&#8217;erede di Mark Rutte. Poi l&#8217;alleanza laburisti-verdi capitanata da Frans Timmermans., che si attesta a 20 seggi, in linea con le stime ma in calo rispetto alla precedente legislatura: il padre del Green Deal europeo, gi\u00e0 nella serata di ieri, subito dopo la diffusione dei primi exit poll, ha annunciato le proprie dimissioni dalla guida del fronte rosso-verde. I centristi del Cda di Henri Bontenbal &#8211; su cui molti analisti avevano scommesso nelle ultime settimane &#8211; registrano una rimonta significativa, passando in due anni da cinque a 18 seggi (uno in meno rispetto agli exit poll) tornando cos\u00ec a essere uno degli attori chiave del nuovo equilibrio politico. Alle loro spalle, la destra conservatrice dell&#8217;JA21 (che a Bruxelles siede nell&#8217;Ecr) conquista nove seggi, in ascesa rispetto all&#8217;unico seggio del 2023, mentre il populisti euroscettici del Forum per la Democrazia (Fvd) guidati da Thierry Baudet pi\u00f9 che raddoppiano la propria rappresentanza, raggiungendo sette seggi. Il movimento contadino BBB arretra invece da sette a quattro seggi. Cocente sconfitta per il partito centrista Nsc di Pieter Omtzigt, protagonista due anni fa con 20 seggi: oggi scompare del tutto dalla scena parlamentare.<\/p>\n<p>Sale l&#8217;affluenza<\/p>\n<p>Ottimi i dati sull&#8217;affluenza. Si \u00e8 raggiunto il 78,4%, in lieve aumento rispetto al 77,8% registrato nel 2023, secondo quanto diffuso dal servizio elettorale dell&#8217;agenzia di stampa olandese Anp, che corregge le prime stime emerse dopo gli exit poll, quando la partecipazione appariva in leggero calo al 76,3%. L&#8217;affluenza si conferma dunque\u00a0tra le pi\u00f9 alte d&#8217;Europa: il record recente risale al 2017, con l&#8217;81,9%, mentre il livello pi\u00f9 basso fu toccato nel 1998, con il 73,3%. A livello territoriale, la provincia di Utrecht ha fatto registrare la partecipazione pi\u00f9 elevata (82,2%), mentre la pi\u00f9 bassa \u00e8 stata nel Flevoland (73,8%). Spicca tuttavia il forte aumento delle schede bianche, pi\u00f9 che raddoppiate rispetto alle precedenti elezioni: da poco pi\u00f9 di 19mila nel 2023 a oltre 39.500 quest&#8217;anno, secondo i dati preliminari dell&#8217;Anp che nei prossimi giorni dovranno essere validati dalla Commissione elettorale olandese.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/10\/28\/elezioni-paesi-bassi-intelligenza-artificiale\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/01_getty_intelligenza_artificiale_elezioni.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/01_getty_intelligenza_artificiale_elezioni.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Elezioni e IA, Paesi Bassi: \u201cChatbot inaffidabili\u201d nel dare consigli\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei Paesi Bassi \u00e8 testa a testa fra i socioliberali progressisti di D66 (Democraten 66), guidati dall&#8217;astro nascente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":190951,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,369,123,166,7,15,34942,13757,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-190950","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-digitall","12":"tag-elezioni","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-olanda","17":"tag-paesi-bassi","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-world","23":"tag-world-news","24":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115462346168601324","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}