{"id":191017,"date":"2025-10-30T10:04:08","date_gmt":"2025-10-30T10:04:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191017\/"},"modified":"2025-10-30T10:04:08","modified_gmt":"2025-10-30T10:04:08","slug":"rischio-stop-produzione-per-lindustria-auto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191017\/","title":{"rendered":"rischio stop produzione per l\u2019industria auto"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Acea, l\u2019associazione dei costruttori europei, ha annunciato che, a causa della crisi dei chip, la produzione di auto \u00e8 a rischio imminente perch\u00e9 le scorte si stanno esaurendo rapidamente. In una fase gi\u00e0 delicatissima la filiera dell\u2019automotive potrebbe piombare in una crisi irreversibile per la carenza di <strong>fornitura dei chip<\/strong> semplici usati nelle centraline dei sistemi elettrici delle vetture. La problematica riguarda tutto il mondo e non soltanto nel Vecchio Continente.<\/p>\n<p>Le forniture di chip stanno diminuendo al punto tale che diverse Case costruttrici potrebbero essere costrette ad arrestare delle linee di assemblaggio. Tutto \u00e8 nato da una controversia commerciale: la decisione di vietare l\u2019esportazione verso l\u2019Europa dei chip <strong>Nexperia<\/strong>, di propriet\u00e0 cinese. Una situazione che ha aggravato le difficolt\u00e0 del settore automotive, gi\u00e0 afflitto da incertezze. Il calo delle vendite, attenuato solo dagli <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/incentivi-auto-elettriche-erogazione-record\/300109\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">incentivi<\/a>, potrebbe accentuarsi con la carenza di semiconduttori.\n<\/p>\n<p>L\u2019avvertimento dell\u2019Acea<\/p>\n<p>La direttrice generale dell\u2019Acea, Sigrid de Vries, \u00e8 apparsa molto preoccupata e, in una nota ufficiale, ha annunciato:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cLe forniture si stanno gi\u00e0 interrompendo. Le nostre imprese segnalano che l\u2019arresto delle linee di assemblaggio potrebbe essere questione di giorni. \u00c8 urgente trovare una via diplomatica d\u2019uscita. L\u2019industria automobilistica non pu\u00f2 permettersi <strong>mesi di blocco<\/strong> prima che vengano attivate fonti alternative di approvvigionamento\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La Commissione Ue si \u00e8 attivata per aprire un dialogo con le autorit\u00e0 olandesi e cinesi allo scopo di sbrogliare una matassa che metterebbe a rischio miliardi di euro. Il portavoce dell\u2019esecutivo comunitario, Olof Gill, ha spiegato che il commissario Sefcovic sta mediando con entrambe le parti per<strong> trovare una soluzione<\/strong> in tempi brevi.<\/p>\n<p>La reazione italiana<\/p>\n<p>Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso<\/strong>, dopo un recente incontro a Bruxelles, ha dichiarato:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cCondivido l\u2019appello dell\u2019Acea. Occorre un Chips Act 2, per garantire l\u2019autonomia strategica europea e la salvaguardia delle nostre filiere produttive. Con l\u2019Alleanza dei semiconduttori stiamo lavorando proprio in questa direzione\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il settore attinge a scorte di riserva e attende una svolta positiva. La scorsa settimana il Gruppo Volkswagen aveva ipotizzato di stoppare la produzione della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/volkswagen-fermera-la-produzione-della-golf-caos-a-wolfsburg\/300094\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golf<\/a> a Wolfsburg, per poi raggiungere un accordo con il colosso della componentistica francese Valeo, in sostituzione dei chip di Nexperia. Il Vecchio Continente ha imboccato una strada molto insidiosa, diventando di fatto <strong>dipendente dai major asiatici<\/strong>, in particolare cinesi, che hanno il vantaggio delle terre rare e delle materie prime necessarie per la creazione dei veicoli di ultima generazione.<\/p>\n<p>La Cina ha scelto di proporre nuovi controlli all\u2019export di tecnologie legate alle terre rare e l\u2019Ue subir\u00e0 dei danni economici in diversi ambiti, dalla difesa all\u2019elettronica. Con grande ritardo, in un panorama nefasto, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha spiegato che l\u2019Ue si muover\u00e0 per creare un piano per porre fine alla dipendenza dalla Cina. L\u2019Europa dovrebbe garantirsi fonti alternative di approvvigionamento per il futuro. Sul tavolo delle discussioni c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che si creino nuove <strong>alleanze con Paesi produttori<\/strong> come Ucraina, Australia, Canada, Cile e Kazakistan. Il Vecchio Continente dovr\u00e0 attivarsi per evitare che la scarsit\u00e0 di componenti digitali e di materie strategiche freni la transizione green industriale. L\u2019unica certezza \u00e8 che l\u2019Europa \u00e8 di nuovo sotto scacco della Cina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Acea, l\u2019associazione dei costruttori europei, ha annunciato che, a causa della crisi dei chip, la produzione di auto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":191018,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,78,177,1537,90,89,15],"class_list":{"0":"post-191017","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-automotive","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115462554497514894","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}