{"id":191120,"date":"2025-10-30T11:28:10","date_gmt":"2025-10-30T11:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191120\/"},"modified":"2025-10-30T11:28:10","modified_gmt":"2025-10-30T11:28:10","slug":"leconomia-e-spinta-solo-dallexport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191120\/","title":{"rendered":"l&#8217;economia \u00e8 spinta solo dall&#8217;export"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019economia italiana resta ferma: nel terzo trimestre del 2025 il <strong>Pil<\/strong> \u00e8 rimasto stabile, senza variazioni rispetto ai tre mesi precedenti. Lo confermano le stime preliminari dell\u2019Istat. Nonostante lo stallo congiunturale, il dato tendenziale (su base annua) mostra ancora un +0,4%, seppure in rallentamento. La stabilit\u00e0 di quest\u2019ultimo trimestre conferma la crescita acquisita per il 2025 allo <strong>0,5%.<\/strong><\/p>\n<p>La stabilit\u00e0 nasconde andamenti opposti: a spingere \u00e8 stato solo l\u2019export, mentre i consumi e gli investimenti interni (domanda interna al netto delle scorte) hanno dato un contributo negativo, frenando la ripresa.\n<\/p>\n<p>La stagnazione economica \u00e8 conclamata<\/p>\n<p>L\u2019andamento del Pil italiano nel 2025 mostra un progressivo rallentamento della crescita, culminato in una sostanziale <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/italia-pil-primo-trimestre-provvisorio-2025\/905014\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stagnazione<\/a> nel <strong>terzo<\/strong> <strong>trimestre<\/strong>. Analizzando i dati dal 2023 a oggi, si pu\u00f2 notare proprio un calo progressivo della crescita del Pil, fino ad uno stop da met\u00e0 2024. L\u2019elenco qui sotto analizza i trimestri in rapporto al periodo precedente e su base annua.<\/p>\n<ul>\n<li>I trimestre 2023: +0,7% e +2,2%;<\/li>\n<li>II trimestre 2023: -0,1% e +0,6%;<\/li>\n<li>III trimestre 2023: +0,1% e +0,5%;<\/li>\n<li>IV trimestre 2023: +0,2% e +1,0%;<\/li>\n<li>I trimestre 2024: +0,1% e +0,3%;<\/li>\n<li>II trimestre 2024: +0,2% e +0,6%;<\/li>\n<li>III trimestre 2024: +0,1% e +0,6%;<\/li>\n<li>IV trimestre 2024: +0,1% e +0,5%;<\/li>\n<li>I trimestre 2025: +0,3% e +0,7%;<\/li>\n<li>II trimestre 2025: -0,1% e +0,5%;<\/li>\n<li>III trimestre 2025: 0,0% e +0,4%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal 2023 a oggi il quadro mostra un progressivo rallentamento della crescita, con variazioni trimestrali sempre pi\u00f9 contenute e un incremento tendenziale passato dal +2,2% al +0,4% in due anni. Un trend che evidenzia la difficolt\u00e0 strutturale del sistema produttivo italiano a ritrovare slancio, in un contesto internazionale incerto in cui la spinta dell\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/pil-terzo-trimestre-2025-bilancio\/934715\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">export<\/a> rischia di non bastare a compensare la debolezza della domanda interna.<\/p>\n<p>Unc: \u201cPaese fermo, ma scampato rischio recessione tecnica<\/p>\n<p>Il Paese \u00e8 fermo anche per l\u2019<strong>Unione Nazionale Consumatori<\/strong>, che in una nota afferma:<\/p>\n<blockquote>\n<p>La magra consolazione \u00e8 che abbiamo scampato il pericolo di una recessione tecnica, ossia di un Pil negativo anche nel terzo trimestre dopo il calo congiunturale del secondo. Inoltre, grazie alla previsione minimale e asfittica del Governo, anche l\u2019obiettivo del Pil 2025 sar\u00e0 certo raggiunto, considerata la crescita acquisita dello 0,5%. Non c\u2019\u00e8, per\u00f2, da stare allegri e soddisfatti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Anche l\u2019Upb lancia l\u2019allarme<\/p>\n<p>\u00c8 pi\u00f9 cupa, invece, la fotografia scattata dall\u2019<strong>Ufficio Parlamentare di Bilancio<\/strong> (UpB) nella sua \u201cNota sulla congiuntura\u201d di ottobre pubblicata pochi giorni fa. Il rapporto delinea un Paese in stagnazione, con un Pil fermo al terzo trimestre e previsioni per il 2025 ferme a +0,5%, ma con \u201c<strong>rischi significativi<\/strong>\u201d di un ulteriore peggioramento.<\/p>\n<p>Lo scenario internazionale \u00e8 il primo grande ostacolo per l\u2019UpB, che evidenzia un \u201cdeterioramento delle relazioni internazionali\u201d, segnato da guerre commerciali, l\u2019<a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/euro-bene-rifugio-giugno-2025\/916084\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">euro pi\u00f9 forte<\/a> e tensioni geopolitiche. Per un\u2019economia manifatturiera come quella italiana, la conseguenza \u00e8 diretta: le esportazioni sono in marcata flessione (-1,9% nel secondo trimestre), soprattutto verso gli Usa.<\/p>\n<p>Dopo la temporanea accelerazione in inverno, il Pil dell\u2019Italia si \u00e8 ridotto nel secondo trimestre per la prima volta da quasi tre anni; la dinamica produttiva \u00e8 cos\u00ec inferiore a quella europea. Gli unici segnali positivi arrivano dagli investimenti, sostenuti da condizioni creditizie ancora favorevoli, in particolare sui beni strumentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019economia italiana resta ferma: nel terzo trimestre del 2025 il Pil \u00e8 rimasto stabile, senza variazioni rispetto ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":191121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,184,8,16244,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,9325,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-191120","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-economia","10":"tag-headlines","11":"tag-istat","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-pil","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115462884732506427","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}