{"id":191603,"date":"2025-10-30T18:07:10","date_gmt":"2025-10-30T18:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191603\/"},"modified":"2025-10-30T18:07:10","modified_gmt":"2025-10-30T18:07:10","slug":"cosi-si-evita-di-perdere-2-milioni-di-neuroni-in-60-secondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191603\/","title":{"rendered":"cos\u00ec si evita di perdere 2 milioni di neuroni in 60 secondi"},"content":{"rendered":"<p>Se il \u201ctempo \u00e8 denaro\u201d negli affari, nel caso di malattie come l\u2019ictus il \u201ctempo \u00e8 vita\u201d. Dopo un evento cerebro-vascolare infatti ogni minuto che passa pu\u00f2 fare la differenza, sia in termini di sopravvivenza che di disabilit\u00e0 evitata.<br \/>E questo implica una doppia responsabilit\u00e0: quella dei familiari o di chi si trova insieme ad una persona nel momento dell\u2019ictus, che dovrebbero saper riconoscere prontamente i sintomi e i segni d\u2019allarme per chiamare subito i soccorsi. Ma anche quella dell\u2019organizzazione sanitaria che, attraverso le cosiddette \u201creti tempo-dipendenti\u201d (sistemi di coordinamento tra pronto soccorso, ambulanze e ospedali, in particolare con le Unit\u00e0 Neurovascolari o Centri Ictus \u2013 stroke unit) dovrebbero offrire trattamenti tempestivi ai pazienti.\u00a0<\/p>\n<p>IL FUMO <\/p>\n<p>Ecco spiegato il significato dello slogan \u201cOgni minuto conta\u201d, riproposto in occasione della Giornata Mondiale dell\u2019Ictus che si celebra ogni anno il 29 ottobre, promossa dalla World Stroke Organization (WSA), che ha come partner italiano A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all\u2019Ictus Cerebrale).<br \/>L\u2019ictus si verifica quando si interrompe bruscamente il flusso di sangue ad una parte del cervello, o per l\u2019ostruzione di un\u2019arteria (ictus ischemico) o perch\u00e9 un vaso \u201cscoppia\u201d (ictus emorragico). Prima si tratta questa condizione, pi\u00f9 si limitano i danni a livello del cervello (per questo i neurologi dicono che \u201cil tempo \u00e8 cervello\u201d). Molti di questi eventi (in Italia si registrano tra 120.000 e 150.000 ictus l\u2019anno, l\u201980% ischemici e il 20% emorragici) sarebbero prevenibili attraverso un\u2019attenta gestione dei fattori di rischio, quali fumo di sigaretta, pressione alta, diabete, ipercolesterolemia, sovrappeso e obesit\u00e0, sedentariet\u00e0.<br \/>\u00a0L\u2019ictus, nonostante i progressi terapeutici, resta una delle principali cause di mortalit\u00e0 e disabilit\u00e0. Pur sopravvivendo all\u2019evento acuto, il carico di disabilit\u00e0 residua pu\u00f2 essere impegnativo, con alterazioni del linguaggio (afasia, disartria), limitazioni dei movimenti (per paresi a carico di un braccio e\/o di una gamba), alterazioni cognitive e perdita di autonomia. Tutte condizioni che tendono a peggiorare nel corso delle ore successive all\u2019incidente vascolare, se non si instaura un opportuno trattamento.\u00a0<br \/>Per questo \u00e8 molto importante che anche i non addetti ai lavori siano in grado di riconoscere prontamente i segni dell\u2019ictus per chiamare subito i soccorsi. Un modo per memorizzarli \u00e8 l\u2019acronimo F.A.S.T., che in inglese sta per \u201cveloce\u201d (con un richiamo ancora una volta al fattore tempo) e dove \u201cF\u201d sta per \u201cfaccia\u201d (un lato del volto sembra \u201ccaduto\u201d e la bocca pu\u00f2 risultare \u201cstorta\u201d), \u201cA\u201d sta per \u201carm\u201d, cio\u00e8 braccio (la persona non \u00e8 pi\u00f9 in grado di alzare un braccio o di afferrare oggetti con una mano), \u201cS\u201d sta per \u201cspeech\u201d, cio\u00e8 linguaggio (l\u2019ictus pu\u00f2 impedire di parlare o far pronunciare parole senza senso o mal articolate) e \u201cT\u201d, che sta appunto per \u201ctempo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>LA TESTA <\/p>\n<p>Dovrebbe bastare la comparsa di uno di questi campanelli d\u2019allarme per far chiamare subito i soccorsi. \u00abDa diversi anni \u2013 ricorda Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv &#8211; portiamo avanti in Italia con grande successo il progetto \u201cFAST Heroes\u201d, una campagna didattica rivolta ai bambini delle scuole primarie che ha come obiettivo quello di insegnare loro a riconoscere i principali sintomi dell\u2019ictus e a chiamare tempestivamente i soccorsi, trasformandosi cos\u00ec in supereroi che salvano i nonni dall\u2019ictus cerebrale\u00bb.<br \/>E non solo i nonni, come dimostra la storia di Alessandro, un giovane di 37 anni colpito da ictus, per una condizione cardiaca congenita, il forame ovale pervio (che non sapeva di avere). Alessandro si trovava in hotel con il figlio di 4 anni. Improvvisamente, l\u2019uomo accusa un forte giramento di testa che lo obbliga a sdraiarsi sul letto: da questa posizione, guardandosi allo specchio si accorge di avere la bocca storta. Spaventato, si rende conto di non riuscire a parlare, n\u00e9 a muovere il braccio.<\/p>\n<p>STRASCICHI <\/p>\n<p>Il piccolo, vedendo la scena, pensa che il pap\u00e0 stia giocando e non si allarma. Finch\u00e9 Alessandro, nel tentativo di alzarsi dal letto per uscire dalla camera e chiedere aiuto, cade a terra, ferendosi. A quel punto il bimbo capisce che sta succedendo qualcosa e chiede aiuto al personale dell\u2019hotel, che chiama subito l\u2019ambulanza.<br \/>Sono passati due mesi da quel terribile momento e Alessandro, soccorso tempestivamente, oggi per fortuna sta benissimo, senza strascichi, n\u00e9 di parola, n\u00e9 di forza.<br \/>Grazie alle innovazioni terapeutiche (trombolisi) e tecnologiche (aspirazione del trombo, trombectomia) e soprattutto all\u2019istituzione delle stroke unit (che sono per l\u2019ictus quello che rappresentano le unit\u00e0 coronariche per l\u2019infarto), la prognosi di questa malattia \u00e8 nettamente migliorata negli ultimi anni. Ma a patto di fare presto. Perch\u00e9 \u201cOgni minuto conta\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se il \u201ctempo \u00e8 denaro\u201d negli affari, nel caso di malattie come l\u2019ictus il \u201ctempo \u00e8 vita\u201d. 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