{"id":191789,"date":"2025-10-30T20:44:10","date_gmt":"2025-10-30T20:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191789\/"},"modified":"2025-10-30T20:44:10","modified_gmt":"2025-10-30T20:44:10","slug":"laccademia-carrara-vince-il-premio-italiano-di-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191789\/","title":{"rendered":"L\u2019Accademia Carrara vince il Premio italiano di architettura"},"content":{"rendered":"\n<p>Il progetto di ampliamento e valorizzazione dell\u2019<strong class=\"nero\">Accademia Carrara di Bergamo,<\/strong> sviluppato da Antonio Ravalli Architetti, <strong class=\"nero\">ha vinto il \u00abPremio italiano di architettura 2025\u00bb<\/strong> per il miglior edificio. Un riconoscimento prestigioso promosso da Triennale Milano in collaborazione con Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo.<\/p>\n<p>  Le motivazioni degli organizzatori <\/p>\n<p>\u00abIl progetto di Antonio Ravalli Architetti per Accademia Carrara &#8211; si legge nelle motivazioni &#8211; ha raggiunto <strong class=\"nero\">due obiettivi importanti:<\/strong> la riorganizzazione di accessi e circolazione interna del museo e la realizzazione di nuovi servizi ai visitatori, come giardino e caffetteria. Il corpo lineare, che si insinua tra la facciata occidentale e il basamento di pietra che mediava tra l\u2019edificio e il paesaggio antistante, \u00e8 al tempo stesso un portico, una rampa, un elemento di distribuzione, un sistema di nuovi spazi affacciati sulla citt\u00e0. La sua forma, volutamente incerta, si adatta al contesto e all\u2019edificio esistente incorporando elementi e materiali diversi: pietra, acqua, legno, metallo e resti archeologici\u00bb.<\/p>\n<p>  \u00abRecupero di spazio verde dimenticato\u00bb <\/p>\n<p>L\u2019architetto Antonio Ravalli racconta l\u2019idea alla base del progetto, che si poneva l\u2019obiettivo \u00abdi rendere pi\u00f9 funzionale il percorso del museo e accrescerne i servizi, attraverso <strong class=\"nero\">il recupero di uno spazio verde pubblico che era stato dimenticato.<\/strong> L\u2019impianto storico del giardino, la sua relazione con l\u2019edificio e con il quartiere sono stati d\u2019ispirazione per l\u2019aspetto linguistico e per cos\u00ec dire poetico dell\u2019intervento, nel momento in cui si \u00e8 cercato di ripristinare un percorso che rendesse leggibile questa parte intermedia della citt\u00e0, tra la bassa e l\u2019alta. <strong class=\"nero\">Uno degli aspetti pi\u00f9 sfidanti \u00e8 stato il controllo della luce<\/strong> affinch\u00e9 fosse simultaneamente visibile l\u2019interno e l\u2019esterno, le nuove parti di raccordo tra i piani e il giardino\u00bb.<\/p>\n<p>  \u00abAl passo con gli standard europei\u00bb <\/p>\n<p>Soddisfatta la sindaca e presidente di Fondazione Accademia Carrara, Elena Carnevali: \u00abIl premio testimonia l\u2019impegno di Accademia Carrara a essere parte dello scenario internazionale dei musei che offrono spazi sempre pi\u00f9 moderni di condivisione della cultura, adattandosi alle necessit\u00e0 contemporanee. Una collezione straordinaria come quella della Carrara, memoria e simbolo del collezionismo italiano, <strong class=\"nero\">impone un\u2019attenzione altrettanto straordinaria a come viene custodita e resa fruibile al pubblico.<\/strong> Rinnovare i propri spazi a favore di una sempre migliore valorizzazione del patrimonio significa essere interpreti dello spirito del tempo, tenendo il passo con gli standard museali europei e non solo. Un sentito ringraziamento alla precedente amministrazione e al presidente di allora della Fondazione, Giorgio Gori, per aver avuto la visione di investire in questo progetto\u00bb. <\/p>\n<p>\u00abAccademia Carrara custodisce e valorizza saperi passati per raccontarli oggi e trasmetterli al domani\u00bb, dice Gianpietro Bonaldi, general manager di Fondazione Accademia Carrara: \u00abIn questo, la sua relazione con l\u2019architettura \u00e8 puntuale. Che un progetto oggi, si innesti con armonia su un edificio museale di ieri \u00e8 <strong class=\"nero\">un esempio perfetto della relazione continua e pura tra passato, presente e futuro<\/strong> nell\u2019arte come nell\u2019architettura. La Carrara \u00e8 un luogo vivo che cambia col tempo rispondendo alle esigenze dei suoi pubblici, sempre rispettando la necessaria qualit\u00e0 in ogni suo intervento come \u00e8 stato per questa iniziativa che restituisce alla comunit\u00e0 un museo con un nuovo e rigoroso allestimento e con oltre 3.000 metri quadrati di spazio verde fruibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto di ampliamento e valorizzazione dell\u2019Accademia Carrara di Bergamo, sviluppato da Antonio Ravalli Architetti, ha vinto il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":191790,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[96846,115311,2670,1615,1613,1614,1611,1610,1644,1612,94317,203,115313,66909,204,1537,90,89,101143,8399,1567,115312],"class_list":{"0":"post-191789","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-accademia-carrara","9":"tag-antonio-ravalli","10":"tag-architettura","11":"tag-arte","12":"tag-arte-e-design","13":"tag-arteedesign","14":"tag-arts","15":"tag-arts-and-design","16":"tag-cultura","17":"tag-design","18":"tag-elena-carnevali","19":"tag-entertainment","20":"tag-fondazione-accademia-carrara","21":"tag-giorgio-gori","22":"tag-intrattenimento","23":"tag-it","24":"tag-italia","25":"tag-italy","26":"tag-maxxi","27":"tag-musei","28":"tag-storia","29":"tag-triennale-milano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115465071075773950","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}