{"id":191831,"date":"2025-10-30T21:17:06","date_gmt":"2025-10-30T21:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191831\/"},"modified":"2025-10-30T21:17:06","modified_gmt":"2025-10-30T21:17:06","slug":"sette-anni-di-dolori-prima-di-una-diagnosi-il-calvario-degli-800mila-piemontesi-con-malattie-reumatiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191831\/","title":{"rendered":"Sette anni di dolori prima di una diagnosi, il calvario degli 800mila piemontesi con malattie reumatiche"},"content":{"rendered":"<p>Un numero spropositato di tipologie: se ne contano circa <strong>200<\/strong>, dalle <strong>malattie autoimmuni sistemiche<\/strong> alle <strong>artriti infiammatorie<\/strong>, per arrivare alle forme degenerative. Con troppe <strong>false credenze<\/strong>. E prima ancora, un problema di <strong>copertura disomogenea sul territorio<\/strong>, causa la <strong>carenza di specialisti<\/strong>, che complica l\u2019erogazione delle prestazioni. Aggiungete il tema della <strong>formazione da parte dei medici ospedalieri e di famiglia<\/strong>, ampiamente perfettibile, e comprenderete le difficolt\u00e0 che vivono gli <strong>800 mila malati reumatici piemontesi<\/strong>, l\u2019equivalente degli abitanti di Torino, in maggioranza affetti da forme non infiammatorie. Tra chi soffre di forme infiammatorie, <strong>40 mila<\/strong> sono colpiti da <strong>artrite reumatoide e artriti sieronegative<\/strong>, <strong>2 mila<\/strong> soffrono di <strong>lupus eritematoso sistemico<\/strong>.<\/p>\n<p> Numeri globali e lacune strutturali <\/p>\n<p>Il velo \u00e8 stato sollevato durante un <strong>convegno a Roma<\/strong>. Numeri di ogni tipo. <strong>Macronumeri<\/strong>, se guardiamo al mondo (<strong>350 milioni<\/strong> di pazienti) e all\u2019Italia (<strong>6,5 milioni<\/strong>). Il Piemonte non fa eccezione, con un \u201cdi pi\u00f9\u201d dovuto all\u2019<strong>assenza, fino a due anni fa, di una Scuola di specialit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p> Il ruolo dei virus nelle patologie reumatiche <\/p>\n<p>\u00ab<strong>Parliamo di patologie di origine genetica sovente innescate ed esasperate da componenti ambientali, in primis gli eventi virali<\/strong> \u2013 spiega il dottor <strong>Pierfranco Triolo<\/strong>, direttore dell\u2019Ortopedia e Traumatologia all\u2019ospedale Agnelli di Pinerolo, specialista in ortopedia, traumatologia e reumatologia, confermando l\u2019inadeguatezza della copertura sul territorio e i margini di miglioramento nella formazione dei medici \u2013. Significa non solo la difficolt\u00e0 nell\u2019erogare le prestazioni ma un tempo importante tra l\u2019insorgenza dei sintomi e la diagnosi, non semplice, di malattie molto pi\u00f9 frequenti di quanto si pensi. \u00c8 il caso dell\u2019<strong>artrite reumatoide<\/strong> e <strong>psoriasica<\/strong>. E questo, nonostante oggi siano gestibili grazie ai nuovi <strong>immunosoppressori<\/strong>, pi\u00f9 maneggevoli, e ai <strong>farmaci biologici<\/strong>, in grado di garantire una buona qualit\u00e0 di vita\u00bb.<\/p>\n<p> Effetti collaterali e diagnosi tardive <\/p>\n<p>Il che, come comprovato dalle sconsolate segnalazioni condivise dai pazienti nei gruppi e nelle chat, non esclude <strong>l\u2019assenza di effetti collaterali<\/strong>, anche importanti. In ogni caso, aggiunge Triolo, \u00ab<strong>si lavora per una diagnosi sempre pi\u00f9 precoce ma non raggiungiamo ancora un livello sufficiente<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> Fino a 7 anni per una diagnosi corretta <\/p>\n<p>Qui torniamo al convegno. \u00ab<strong>Sono necessari in media 7 anni per scoprire di soffrire di artrite psoriasica<\/strong>, <strong>5 per la spondilite anchilosante<\/strong>, <strong>3 per la sclerosi sistemica<\/strong> e <strong>2 per l\u2019artrite reumatoide<\/strong> \u2013 ha spiegato <strong>Gian Domenico Sebastiani<\/strong>, past president <strong>Societ\u00e0 Italiana di Reumatologia (Sir), direttore dell\u2019unit\u00e0 operativa complessa di reumatologia al San Camillo Forlanini di Roma<\/strong> \u2013. <strong>Se non diagnosticate e trattate precocemente<\/strong>, queste malattie possono portare a danni irreversibili, con conseguenti <strong>costi sanitari e sociali<\/strong>. Solo l\u2019artrite reumatoide in Italia ha un <strong>costo complessivo annuo di oltre 2 miliardi di euro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p> Le false credenze da sfatare <\/p>\n<p>Quanto alle <strong>false credenze<\/strong>, resiste quella secondo cui <strong>interesserebbero solo pazienti anziani<\/strong>, ha rimarcato <strong>Andrea Doria<\/strong>, presidente del <strong>Sir <\/strong>e professore di Reumatologia all\u2019universit\u00e0 di Padova oltre che direttore dell\u2019unit\u00e0 complessa di reumatologia all\u2019azienda ospedaliera di Padova: \u00ab<strong>In realt\u00e0 possono colpire anche persone giovani-adulte<\/strong>, nel pieno della loro vita attiva, donne in et\u00e0 riproduttiva, bambini. Un altro falso mito \u00e8 l\u2019ineluttabilit\u00e0. Sebbene la componente genetica rivesta un ruolo importante, <strong>\u00e8 possibile cercare di prevenirle<\/strong>. Ma gran parte della popolazione non sa che alcuni comportamenti, come <strong>non fumare<\/strong>, <strong>avere una sana alimentazione<\/strong>, <strong>fare esercizio fisico<\/strong>, <strong>tenere sotto controllo il peso<\/strong> e <strong>proteggersi dalle infezioni con i vaccini<\/strong>, possono ridurre il rischio di sviluppare le malattie o ritardarne la comparsa\u00bb.<\/p>\n<p> Terapie precoci e centralit\u00e0 dei reumatologi <\/p>\n<p>Una volta confermata la diagnosi, il paziente dovrebbe iniziare subito le <strong>terapie<\/strong> per controllare malattie caratterizzate dall\u2019alternanza di <strong>fasi acute e di remissione<\/strong>. Da qui <strong>l\u2019imprescindibilit\u00e0 dei reumatologi<\/strong>, e di una <strong>copertura territoriale la pi\u00f9 capillare possibile<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un numero spropositato di tipologie: se ne contano circa 200, dalle malattie autoimmuni sistemiche alle artriti infiammatorie, per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":191832,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[12988,239,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-191831","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alessandro-mondo","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115465200862667855","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}