{"id":191985,"date":"2025-10-30T23:38:09","date_gmt":"2025-10-30T23:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191985\/"},"modified":"2025-10-30T23:38:09","modified_gmt":"2025-10-30T23:38:09","slug":"separazione-delle-carriere-la-riforma-in-tre-punti-ecco-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/191985\/","title":{"rendered":"Separazione delle carriere, la riforma in tre punti: ecco cosa cambia"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Adriana Logroscino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Percorsi distinti fin dall&#8217;inizio per inquirenti e giudicanti, due Csm, con i membri eletti, e provvedimenti disciplinari affidati all&#8217;Alta corte<\/p>\n<p>    Giudice o pm, le strade  sono separate. E senza \u00abripensamenti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La modifica sostanziale della riforma della giustizia interviene sull\u2019articolo 104 della Costituzione: \u00abLa magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere\u00bb, recita fin qui. Ora si aggiunge una frase: \u00abEssa \u00e8 composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente\u00bb. Una magistratura, quindi, ma due carriere distinte, giudici e pm. Da questa modifica costituzionale conseguir\u00e0, con legge ordinaria, la previsione di due concorsi distinti, uno per ciascuna delle due funzioni. Insomma, l\u2019aspirante magistrato sceglier\u00e0 dall\u2019inizio se ambire al ruolo di requirente o a quello di giudicante. Le leggi attuative dovranno essere varate entro un anno dall\u2019entrata in vigore della riforma. Questa rivoluzione segue un precedente aggiustamento. La riforma Cartabia, approvata nel 2022, gi\u00e0 imponeva una stratta: prevedeva, infatti, che il passaggio da una carriera all\u2019altra fosse possibile una sola volta entro dieci anni dalla prima assegnazione. Va detto che, secondo gli ultimi dati noti, i passaggi riguardano all\u2019incirca una ventina di toghe sulle 9.500 in servizio. Con la riforma Nordio-Meloni approvata ieri si escludono ripensamenti: chi nasce pm resta pm, chi nasce giudice resta giudice.<\/p>\n<p>    Il Csm cambia forma e si sdoppia. I\u00a0componenti estratti a sorte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per effetto della separazione delle carriere, si sdoppia anche il Consiglio superiore della magistratura. Uno sar\u00e0 il Csm della magistratura giudicante, l\u2019altro il Csm della magistratura requirente. La riforma prevede per entrambi che siano \u00abpresieduti dal Presidente della Repubblica\u00bb, come l\u2019attuale Csm unico. I membri di diritto saranno, rispettivamente il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione. Ma la novit\u00e0 che ha fatto a lungo discutere gli esponenti dei partiti \u2014 e provocato le proteste dell\u2019associazione nazionale dei magistrati \u2014 \u00e8 relativa alla modalit\u00e0 di individuazione dei componenti degli organi di autogoverno delle toghe. Non saranno pi\u00f9 eletti, ma estratti a sorte: i membri laici, un terzo, da un elenco di giuristi predisposto dal Parlamento in seduta comune, i membri togati tra tutti i magistrati, giudicanti e requirenti, che avranno i requisiti che stabilir\u00e0 una legge ordinaria successiva. Il mandato durer\u00e0 quattro anni e i componenti uscenti non parteciperanno alla procedura di sorteggio successiva. I due Csm perdono i poteri disciplinari (fino a oggi assegnati a una sezione speciale) e mantengono le competenze su assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, valutazioni di professionalit\u00e0 e i conferimenti di funzioni.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Procedimenti disciplinari per le toghe. A\u00a0decidere un&#8217;Alta corte<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019altra novit\u00e0 introdotta dalla riforma della giustizia approvata ieri \u00e8 l\u2019istituzione dell\u2019Alta corte disciplinare. A questo organismo sar\u00e0 affidata appunto la giurisdizione disciplinare nei confronti dei magistrati ordinari, che finora era competenza di una sezione del Csm. Riguardo alla composizione, \u00e8 previsto che nell\u2019Alta corte siedano 15 membri: 3 saranno nominati dal presidente della Repubblica, 3 saranno estratti a sorte da un elenco compilato dal Parlamento in seduta comune, 6 saranno estratti a sorte tra i magistrati giudicanti in possesso di specifici requisiti, come vent\u2019anni di attivit\u00e0 e l\u2019esperienza in Cassazione, infine 3 saranno estratti a sorte tra i magistrati requirenti in possesso dei medesimi specifici requisiti. La maggioranza sar\u00e0 composta quindi da togati, ma il presidente sar\u00e0 eletto tra i membri laici. Una legge ordinaria discipliner\u00e0 gli illeciti disciplinari, le sanzioni, la composizione dei collegi, il procedimento e il funzionamento dell\u2019Alta Corte. Un altro intervento normativo della riforma appena approvata riguarda la ricorribilit\u00e0 delle sentenze: si potr\u00e0 presentare ricorso solo davanti alla stessa Corte del primo grado che, in secondo grado, giudicher\u00e0 in una composizione diversa rispetto al primo.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-30T21:08:50+01:00\">30 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Adriana Logroscino Percorsi distinti fin dall&#8217;inizio per inquirenti e giudicanti, due Csm, con i membri eletti, e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":191986,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[7554,28398,2537,6698,6195,1902,2418,10294,3857,28883,47429,393,2336,14,80793,115455,2590,8900,73694,3763,100412,3882,93378,115451,115456,484,113671,115452,2449,485,4941,8,1302,1537,90,89,1207,115453,2422,56,4558,7,15,82,9,83,10,22304,2439,135,115454,23972,2417,56976,13,11745,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-191985","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-alta","9":"tag-alta-corte","10":"tag-altra","11":"tag-approvata","12":"tag-cambia","13":"tag-carriera","14":"tag-carriere","15":"tag-cassazione","16":"tag-componenti","17":"tag-composizione","18":"tag-composta","19":"tag-comune","20":"tag-corte","21":"tag-cronaca","22":"tag-csm","23":"tag-csm-magistratura","24":"tag-disciplinare","25":"tag-disciplinari","26":"tag-distinti","27":"tag-elenco","28":"tag-eletti","29":"tag-entro","30":"tag-estratti","31":"tag-estratti-sorte","32":"tag-estratti-sorte-magistrati","33":"tag-funzioni","34":"tag-giudicante","35":"tag-giudicanti","36":"tag-giudice","37":"tag-giustizia","38":"tag-grado","39":"tag-headlines","40":"tag-inizio","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italy","44":"tag-legge","45":"tag-legge-ordinaria","46":"tag-magistrati","47":"tag-magistratura","48":"tag-membri","49":"tag-news","50":"tag-notizie","51":"tag-notizie-di-cronaca","52":"tag-notizie-principali","53":"tag-notiziedicronaca","54":"tag-notizieprincipali","55":"tag-ordinaria","56":"tag-pm","57":"tag-presidente","58":"tag-requirente","59":"tag-requisiti","60":"tag-riforma","61":"tag-sorte","62":"tag-titoli","63":"tag-toghe","64":"tag-ultime-notizie","65":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","66":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","67":"tag-ultimenotizie","68":"tag-ultimenotiziedicronaca","69":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191985\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}