{"id":192058,"date":"2025-10-31T00:47:19","date_gmt":"2025-10-31T00:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192058\/"},"modified":"2025-10-31T00:47:19","modified_gmt":"2025-10-31T00:47:19","slug":"tra-barche-e-mongolfiere-la-mostra-di-maurilio-catalano-che-porta-allo-steri-la-vita-del-maestro-oltre-larte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192058\/","title":{"rendered":"Tra barche e mongolfiere, la mostra di Maurilio Catalano che porta allo Steri la vita del maestro oltre l&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<p>\u201cMaurilio Catalano, il pittore che dipinge i sogni\u201d \u00e8 un omaggio al personaggio e non soltanto all\u2019artista. Una vita raccontata attraverso fotografie, lettere, opere, pagine di vita quotidiana che testimoniano l\u2019impegno culturale che il maestro ha avuto nel corso della sua esistenza per la citt\u00e0 di Palermo. La mostra &#8211; curata da Aldo Gerbino e fortemente voluta dall\u2019Universit\u00e0 degli studi di Palermo, dalla Fondazione Buttitta e dal Sistema museale d\u2019Ateneo dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo con la collaborazione della Fondazione Maurilio Catalano e il patrocinio del Comune di Palermo &#8211; sar\u00e0 inaugurata domani (30 ottobre) alle 18 nella Sala delle Verifiche del Complesso monumentale dello Steri (piazza Marina, 61 &#8211; Palermo).\u00a0<\/p>\n<p>Un racconto biografico tra barche e vapori, ma anche \u201cluminarie\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso espositivo \u00e8 concepito come un vero e proprio racconto biografico, con una sezione centrale dedicata a una selezione di istantanee che testimoniano il profondo impegno culturale di Catalano per la sua citt\u00e0. Saranno esposte le immagini dell\u2019inaugurazione della sua galleria, Arte al Borgo, luogo che divenne negli anni un imprescindibile crocevia di idee e confronto per l&#8217;\u00e9lite intellettuale. Le foto rievocano gli ospiti illustri presenti a quell&#8217;evento: nomi del calibro di Renato Guttuso, Leonardo Sciascia, Pasqualino Noto, Giorgio Gaber, e Carlo Levi. Non mancheranno scatti emozionanti della consegna del primo premio conferitogli e altre istantanee della sua vita vissuta, offrendo uno spaccato intimo e sociale del maestro.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019anima artistica di Catalano rivive cos\u00ec attraverso una trentina di opere che ne ripercorrono antologicamente l\u2019evoluzione creativa. Si spazia dalle geniali pitture su plexiglas degli Anni \u201960 e \u201970 alle sequenze tematiche di acrilici su tela. La mostra abbraccia anche la sua produzione di ex voto, luminarie, le suggestive installazioni lignee e le tele che racchiudono gli elementi iconici divenuti la sua firma inconfondibile: le mongolfiere, le barche, i vapori, le ruote, le ancore e le fiocine. A completare l&#8217;esposizione, saranno presenti in bacheca i ritratti di Catalano realizzati da maestri della fotografia come Marco Glaviano e Ferdinando Scianna, oltre alle copertine dei libri che ha curato per scrittori come Gaetano Savattieri, Leonardo Sciascia e Matteo Collura. Di grande interesse storico e affettivo anche le lettere indirizzate a figure chiave della cultura italiana quali Alfonso Gatto e Renato Guttuso.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/cuore-acrilico-su-tela-di-maurilio-catalano.jpeg\" alt=\"Cuore, acrilico su tela di Maurilio Catalano\" title=\"Cuore, acrilico su tela di Maurilio Catalano\"\/><\/p>\n<p>Dopo trent&#8217;anni il ritorno allo Steri\u00a0<\/p>\n<p>Un ritorno doveroso dopo un trentennio nella sede del rettorato. \u201cLa presenza di Maurilio Catalano &#8211; dice il rettore Massimo Midiri &#8211; si rinnova nel complesso monumentale dello Steri. Lo ricordiamo quando, nel 1994, l\u2019Universit\u00e0 accoglie una sua antologica che traccia la lunga esperienza di un artista sensibilmente legato al mare e, soprattutto, alla sua devota partecipazione all\u2019humus palermitano. Tutto questo, attraverso il legame con quella societ\u00e0 delle coste e, in particolare, con l\u2019area sud di Romagnolo, esponendo cos\u00ec una poetica antropologica e una libera affezione verso il mondo del lavoro e della sua spiritualit\u00e0 certamente di vivace e singolare impatto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/maurilio-catalano-fotografato-da-marco-glaviano.jpeg\" alt=\"Maurilio Catalano fotografato da Marco Glaviano\" title=\"Maurilio Catalano fotografato da Marco Glaviano\"\/><\/p>\n<p>Il sindaco Lagalla: \u201cUn artista che ha saputo guardare dentro Palermo\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Un uomo, un artista che ha saputo raccontare la sua terra, come sottolinea il sindaco Roberto Lagalla: \u201cCatalano ha saputo guardare dentro Palermo, con la lente dell\u2019artista ma anche con quella dell\u2019intellettuale ironico e disincantato, capace di denunciare senza retorica e di raccontare senza sconti. Ha vissuto la citt\u00e0 non come semplice spettatore, ma come protagonista di una stagione culturale fervida e irripetibile, fatta di incontri, salotti, dibattiti, fermenti artistici\u201d. Una Palermo che aveva in \u201cArte al borgo\u201d la sua agor\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>E come dice Michelangelo Gruttadauria (presidente del Sistema Museale Universit\u00e0 degli Studi di Palermo) \u201cha segnato la citt\u00e0 di una tra le pi\u00f9 qualificate aree per le arti e, in particolare, delle arti incisorie. Tra l\u2019altro, non va dimenticato, come essa fu elettivo spazio di raccolta di intellettuali, scrittori, critici d\u2019arte, poeti, tra cui si annoverano, oltre la ventennale presenza in questa Galleria, posta in via Mazzini, di Leonardo Sciascia, di Nello Ponente, di Alfonso Gatto, di Natale Tedesco, Antonino Buttitta, Giuseppe Quatriglio, Stefano Vilardo, Vittorio Frosini, Francesco Giunta, Vanni Scheiwiller, e tanti altri\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;eredit\u00e0 di un&#8217;arte che non pu\u00f2 essere imitata\u00a0<\/p>\n<p>Un\u2019eredit\u00e0, quella lasciata dal maestro Catalano, indelebile ed eterna. \u201cMaurilio Catalano &#8211; osserva Ignazio Buttitta, presidente della Fondazione Buttitta &#8211; non si \u00e8 mai limitato a imitare e riprodurre ci\u00f2 che osservava, ma lo ha intimamente e costantemente idealizzato rileggendo la realt\u00e0 attraverso la propria peculiare visione interiore, visione densa di immaginazione e sentimento, di umanit\u00e0 e di sconfinato amore per la vita e per la sua terra. A Maurilio Catalano dobbiamo, infatti, tra le altre cose, ha scritto mio padre Antonino, \u2018la memoria della Sicilia che amiamo e che, per merito della straordinaria attitudine a ricrearla, siamo certi permarr\u00e0 nell\u2019immaginario delle generazioni che ci seguiranno\u2019\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ignazio-buttitta-renato-guttuso-e-maurilio-catalano-arte-al-borgo-1970.jpeg\" alt=\"Ignazio Buttitta, Renato Guttuso e Maurilio Catalano (Arte al Borgo, 1970)\" title=\"Ignazio Buttitta, Renato Guttuso e Maurilio Catalano (Arte al Borgo, 1970)\"\/><\/p>\n<p>L\u2019identit\u00e0 e la produzione artistica di Catalano sono legate da un vincolo inscindibile, dove l\u2019atto creativo \u00e8 un riflesso diretto della sua esistenza. La sua opera, intrisa di elementi naturali e marini, non fa che confermare questa simbiosi, come sottolinea Aldo Gerbino: \u201cUn approccio che ha le sue precise ragioni in quanto l\u2019artista palermitano \u00e8 figura la cui sostanza vitale coincide perfettamente col suo registro d\u2019espressione: la sua stessa esistenza ha custodito sempre, com\u2019ero solito dirgli in momenti leggeri, una \u2018fragranza salmastra\u2019: egli parla e scrive con parole e segni e colori e modella ci\u00f2 che trova nel, e sul mare (trovare sembra essere il suo verbo preferito, dove convivono sia l\u2019occasionalit\u00e0 dell\u2019incontro con qualcosa o qualcuno, sia un \u2018trovare\u2019 filtrato, processato dalla mente); da ci\u00f2 il suo appropriarsi con quanto entri in contatto e che sia congeniale alla sua natura biologica, mentale, ai suoi sogni di nuotatore tra le acque, viaggiatore per onde e scogli\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Orari della mostra\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019intera mostra sar\u00e0 documentata in una pubblicazione &#8211; che verr\u00e0 omaggiata ai visitatori ed estimatori nel corso dell\u2019inaugurazione &#8211; e che racconta, in circa 200 pagine, la storia, la memoria artistica e culturale di Maurilio Catalano. All\u2019interno, anche le celebri presentazioni di Alfonso Gatto e Leonardo Sciascia, entrambi frequentatori di Arte al Borgo, estimatori di Catalano ma soprattutto suoi grandi amici. La mostra sar\u00e0 visitabile &#8211; dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 10 alle 13.30, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 17 &#8211; fino al 17 novembre. Ingresso libero.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cMaurilio Catalano, il pittore che dipinge i sogni\u201d \u00e8 un omaggio al personaggio e non soltanto all\u2019artista. 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