{"id":192151,"date":"2025-10-31T02:18:15","date_gmt":"2025-10-31T02:18:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192151\/"},"modified":"2025-10-31T02:18:15","modified_gmt":"2025-10-31T02:18:15","slug":"lallarme-delle-ong-sky-tg24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192151\/","title":{"rendered":"l&#8217;allarme delle ONG| Sky TG24"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la caduta di el-Fasher nelle mani delle RSF, sono pi\u00f9 di 33mila le persone fuggite dalla capitale del Darfur settentrionale. Dal rapporto Displacement Tracking Matrix dell&#8217;OIM, pubblicato nelle ultime ore, emerge che i dati relativi alle uccisioni e agli sfollamenti sono parziali e potrebbero non rispecchiare quanto sta accadendo sul campo<\/p>\n<p>a cura di Mirea D&#8217;Alessandro<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Non accennano a placarsi le violenze delle Forze di Supporto Rapido \u2013 guidate dal generale Mohamed Hamdan Dagalo &#8211; nei confronti della popolazione sudanese del Darfur settentrionale. Il 29 ottobre l&#8217;Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 (Oms) ha denunciato l&#8217;uccisione di \u201coltre 460 pazienti e dei loro accompagnatori al Saudi Maternity Hospital\u201d, centro pediatrico che si trova ad un isolato di distanza dalla sede Unicef a nord est di Al-Fashir, <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/10\/28\/sudan-guerra-rsf-fsa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">caduta sotto il controllo dei paramilitari domenica<\/a>. L\u2019organizzazione ha fatto sapere che marted\u00ec \u201csono stati rapiti anche sei operatori sanitari, quattro medici, un&#8217;infermiera e un farmacista\u201d.<\/p>\n<p>\t\t \t<strong>Le violenze di massa sui civili sono visibili sin dallo spazio: l\u2019analisi<\/strong><\/p>\n<p>Da un\u2019analisi delle immagini satellitari effettuata dall\u2019<a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/files-profile.medicine.yale.edu\/documents\/b9c14991-6b22-492e-9e16-f903d25d9b49\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Humanitarian Research Lab della Yale School of Public Health<\/a>, risultano oggetti di dimensioni compatibili con corpi umani adagiati sul terreno vicino a veicoli delle RSF in alcune delle zone della citt\u00e0. L&#8217;HRL ha individuato &#8220;almeno cinque casi di scolorimento rossastro della terra&#8221; e questo potrebbe indicare la presenza di <strong>fosse comuni<\/strong>. Dalle immagini satellitari, inoltre, sono visibili quello che l&#8217;HRL ha identificato come possibili corpi \u201craggruppati lungo una strada sterrata che corre da nord a sud parallela alla citt\u00e0&#8221;. In base al materiale visivo e alle testimonianze dei sopravvissuti, il centro di ricerca statunitense ha quindi concluso che \u00e8 altamente possibile che si siano verificate <strong>uccisioni di massa su larga scala <\/strong>da domenica 26 ottobre. Tra i casi segnalati, infine, uno in particolare ha riguardato al Saudi Maternity Hospital che \u201c\u00e8 stato utilizzato come centro di detenzione delle RSF e poi come sito designato per uccisioni di massa tra il 27 e il 28 ottobre 2025\u201d. La valutazione che riguarda la portata delle uccisioni, precisa il centro di ricerca, potrebbe essere <strong>sottostimata<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/10\/28\/sudan-guerra-el-fasher-ribelli\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/GettyImages-1783432560.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/GettyImages-1783432560.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Guerra in Sudan, la caduta di El-Fasher segna un punto di svolta?\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \t<strong>L\u2019allarme e le richieste delle ONG<\/strong><\/p>\n<p>Sul web iniziano a circolare sempre pi\u00f9 video e immagini, molte dei quali sono stati verificati da testate giornalistiche e istituti di ricerca &#8211; come \u00e8 il caso di <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=iIErgFmZ9sk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">BBC Eye<\/a> &#8211; che mostrano i crimini di guerra commessi dai paramilitari. Diversi video sono stati girati dagli stessi aggressori che hanno filmato le atrocit\u00e0, rendendo cos\u00ec pi\u00f9 semplice la loro identificazione. Negli ultimi due anni, lo schema strategico utilizzato dalle Forze di Supporto Rapido si \u00e8 consolidato: accerchiare il bersaglio per mesi, privare i civili di acqua, cibo, medicine e internet e attaccare al momento giusto appiccando incendi, massacrando la popolazione, stuprando donne e bambine. Le ONG chiedono alla comunit\u00e0 internazionale di indagare per accertare le responsabilit\u00e0 di quello che si profila essere &#8220;un genocidio che sta trascinando nel baratro milioni di persone&#8221;. Dai video che sono stati caricati sul web, \u00e8 evidente che i paramilitari hanno un atteggiamento aggressivo insultando i loro prigionieri, torturandoli e uccidendoli a sangue freddo con armi da fuoco. Gli attacchi mirati, denunciati da gruppi della societ\u00e0 civile e confermati, in parte, dal rapporto di HRL, \u201crichiedono un&#8217;indagine immediata e la piena responsabilit\u00e0 di coloro che li hanno presumibilmente perpetrati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/09\/04\/sudan-guerra-frana\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sudan-GettyImages-2230856453.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sudan-GettyImages-2230856453.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Il dramma del Sudan tra guerra e frane\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tL&#8217;accusa di genocidio<\/p>\n<p>Per capire la situazione in cui versa oggi il Sudan, \u00e8 importante fare un piccolo passo indietro. Le Forze di Supporto Rapido nascono, infatti, dalle ceneri dei \u201cJanjaweed\u201d, milizie arabe che all\u2019inizio del secolo hanno ucciso centinaia di migliaia di abitanti non arabi del Darfur. Questo ha spinto molti attivisti e difensori dei diritti umani a lanciare un allarme: \u201cSi sta verificando un genocidio in Darfur, proprio sotto i nostri occhi\u201d. Ad el-Fasher gruppi armati locali della trib\u00f9 dominante, i Zaghawa hanno combattuto a fianco dell\u2019esercito regolare per contrastare i paramilitari negli ultimi anni. Secondo <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/msf.org.uk\/sites\/default\/files\/2024-09\/20240925_Maternal%20and%20Child%20health%20in%20South%20Darfur_MSF%20Report.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un\u2019indagine condotta da Medici Senza Frontiere<\/a> all\u2019inizio dell\u2019anno, sulla base di una serie di testimonianze dei sopravvissuti alle violenze delle RSF nel campo profughi di Zamzam, \u201ci combattenti dell&#8217;RSF considerano i civili Zaghawa come obiettivi legittimi\u201d. &#8220;Che tu sia un civile, ovunque tu sia, in questo momento non \u00e8 sicuro, nemmeno a Khartoum&#8221;, ha affermato Emi Mahmoud, direttore strategico dell&#8217;IDP Humanitarian Network, che aiuta a coordinare la consegna degli aiuti nel Darfur, in un\u2019intervista rilasciata a BBC. Negli anni sia le RSF che le FSA sono state accusate di aver commesso crimini di guerra nei confronti della popolazione. Nel 2003, per esempio, fu lo stesso governo militare del Sudan ad arruolare i Janjaweed per reprimere \u201cle ribellioni dei gruppi di africani neri nel Darfur, che accusavano Khartoum di emarginarli politicamente ed economicamente\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/05\/03\/sud-sudan-bombardato-ospedale-medici-senza-frontiere\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medici_senza_frontiere_getty.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/medici_senza_frontiere_getty.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Bombardato ospedale di Msf in Sud Sudan, morti e feriti\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t<strong>Il video pubblicato dal capo delle RSF Mohamed Hamdan Dagalo<\/strong><\/p>\n<p>Dagalo, generale di vecchia data noto ai pi\u00f9 come Hemedti, in risposta alle reazioni internazionali inaspettate e provenienti non solo dalle ONG ma anche dall&#8217;ONU, dall&#8217;Unione Africana e dall&#8217;Unione Europea, ha pubblicato un video in cui, dopo aver espresso il suo rammarico per la situazione che si \u00e8 verificata ad el-Fasher, ha ammesso che le sue forze hanno compiuto delle \u201cviolazioni\u201d e che per questo sarebbe stata avviata un\u2019indagine interna. In passato, il generale aveva dichiarato di voler indagare su altre uccisioni indiscriminate come quelle che si sono verificate ad el-Geneina. Le indagini non sono mai state realizzate.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \t<strong>Le armi usate dalle RSF e le accuse agli Emirati Arabi Uniti<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esercito regolare del Sudan, guidato da Abdel Fattah al-Burhan, accusa gli Emirati Arabi Uniti di finanziare e armare le Forze di Supporto Rapido. Nell\u2019ultimo anno le RSF hanno iniziato ad utilizzare droni sgancia ordigni. Lo scorso agosto l\u2019aeronautica sudanese ha distrutto un aereo battente bandiera emiratina mentre atterrava all\u2019aeroporto di Nyala che era in quel momento controllato dalle RSF e che trasportava mercenari colombiani. Abu Dhabi nega le accuse, nonostante l\u2019esistenza di un <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/documents.un.org\/doc\/undoc\/gen\/n24\/005\/64\/pdf\/n2400564.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">rapporto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite<\/a> che hanno confermato il sostegno degli Emirati alle RSF gi\u00e0 a gennaio del 2024, e mentre continuano a moltiplicarsi indagini giudiziarie e inchieste giornalistiche sulla questione.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2025\/10\/28\/sudan-guerra-rsf-fsa\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/GettyImages-2240248407.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/GettyImages-2240248407.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Potrebbe interessarti<br \/>\n\t\t\t         Sudan, un conflitto dimenticato: cosa sta succedendo\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la caduta di el-Fasher nelle mani delle RSF, sono pi\u00f9 di 33mila le persone fuggite dalla capitale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":192152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,1110,77,166,7,15,17361,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-192151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-diritti-umani","12":"tag-guerra","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-sudan","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115466384755102181","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}