{"id":192461,"date":"2025-10-31T08:34:11","date_gmt":"2025-10-31T08:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192461\/"},"modified":"2025-10-31T08:34:11","modified_gmt":"2025-10-31T08:34:11","slug":"ecco-il-dracula-di-besson-vampiro-innamorato-piu-che-horror-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192461\/","title":{"rendered":"Ecco il Dracula di Besson, vampiro innamorato pi\u00f9 che horror &#8211; Cinema"},"content":{"rendered":"<p>Se non mordesse al collo, il conte Dracula di Luc Besson sarebbe perfetto: un eroe romantico difensore della cristianit\u00e0, pieno di sentimento e amore per la sua bella, dandy quanto basta, non tanto macho e con tanto di castello gotico al cui servizio ci sono volenterosi gargoyles. La paura? No, quella c&#8217;entra poco, cosa che ha fatto arrabbiare certa critica che accusa il film di mancare della parte horror\/gotica. &#8220;Rileggendo il romanzo di Bram Stoker avevo dimenticato che si tratta soprattutto di una storia d&#8217;amore e non di sangue e denti. Chi accetterebbe di aspettare quattrocento anni solo per dire addio alla sua amata? E poi degli horror ho troppa paura, mentre amo le storie d&#8217;amore&#8221;, ha detto Besson alla Festa di Roma raccontando il suo &#8216;Dracula. L&#8217;amore perduto&#8217;, che rispetto a quello di Francis Ford Coppola del 1992 riprende la sola ambientazione storica, ma in un trionfo di digitale e Cgi (computer generated imagery) contro il tradizionale analogico del regista del Padrino.<\/p>\n<p>Questa la storia. Transilvania, XV secolo. Il principe Vladimir (un efebico Caleb Landry Jones), dopo la perdita improvvisa della sua amata Elisabeta\/Mina Murray (Zo\u00eb Bleu) , rinnega Dio, ereditando cos\u00ec una maledizione eterna: diventare un vampiro. E il dolore di un vampiro innamorato \u00e8 eterno come la sua vita immortale. Per lui un&#8217;unica speranza: che la sua bella si reincarni per poterla amare ancora una volta. &#8220;Quando ho scoperto che Dracula aspetta quattrocento anni per rivedere la sua amata &#8211; ha detto Besson -, ho pensato: voglio fare un film su questa cosa, su questo aspetto romantico. Insomma, non \u00e8 il personaggio Dracula, ma \u00e8 la sua storia d&#8217;amore che mi hai interessato. La societ\u00e0 oggi secondo me \u00e8 molto cinica e per questo volevo portare sullo schermo una storia d&#8217;amore. Vent&#8217;anni fa avevo fatto la stessa cosa: di fronte a una societ\u00e0 pi\u00f9 borghese, ho deciso di scuoterla con un film come &#8216;Leon'&#8221;. Nel cast del film anche Matilda De Angelis nel ruolo di una assetatissima vampira di nome Maria. Ha spiegato l&#8217;attrice, che deve il suo nome alla ragazzina protagonista di &#8216;Leon&#8217;, film amatissimo dalla madre, grande fan di Besson: &#8220;Dracula non \u00e8 interessato ad alcuna altra donna che non sia la moglie scomparsa, ma a un certo punto inizia a vampirizzare una serie di donne per renderle suoi aiutanti e io sono una di queste, una donna imprevedibile che sembra apparentemente una gattina sensuale che fa le fusa, ma che poi all&#8217;improvviso diventa un vampiro feroce che azzanna. Luc Besson &#8211; ha concluso &#8211; mi ha ha pensato come un animale in gabbia&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco infine due battute imperdibili del &#8216;Dracula&#8217; di Besson: \u2028&#8221;Chi ama non smette mai di morire. Si dissolve ogni giorno, goccia dopo goccia&#8221; e &#8220;Mi chiamano mostro. Ma chi dimentica l&#8217;amore \u00e8 pi\u00f9 mostro di me&#8221;.<\/p>\n<p>Tra gli attori troviamo anche Christoph Waltz, nel ruolo di un sacerdote acchiappa vampiri, Ewens Abid e Guillaume De Tonquedec.<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se non mordesse al collo, il conte Dracula di Luc Besson sarebbe perfetto: un eroe romantico difensore della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":192462,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[5466,87,21253,110612,32926,12296,203,454,204,1537,90,89,1521,5238,1359,1567,12287],"class_list":{"0":"post-192461","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-amato","9":"tag-amore","10":"tag-anno","11":"tag-besson","12":"tag-cosa","13":"tag-dracula","14":"tag-entertainment","15":"tag-film","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-movies","21":"tag-paura","22":"tag-societa","23":"tag-storia","24":"tag-vampiro"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115467862988101274","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}