{"id":192464,"date":"2025-10-31T08:36:14","date_gmt":"2025-10-31T08:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192464\/"},"modified":"2025-10-31T08:36:14","modified_gmt":"2025-10-31T08:36:14","slug":"agire-subito-puo-salvare-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192464\/","title":{"rendered":"\u201cAgire subito pu\u00f2 salvare la vita\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ictus ogni anno colpisce <strong>15 milioni di persone<\/strong> a livello globale: <strong>5 milioni perdono la vita<\/strong>\u00a0e altri 5 rimangono permanentemente <strong>disabili<\/strong>, con un conseguente onere per la famiglia e la comunit\u00e0. I sopravvissuti infatti possono subire <strong>perdita della vista o della parola<\/strong>, paralisi e confusione. Inoltre, le persone che hanno gi\u00e0 avuto un ictus hanno un rischio di ulteriori di episodi significativamente aumentato.<\/p>\n<p>L&#8217;incidenza di ictus \u00e8 in calo in molti paesi ad alto reddito, soprattutto grazie a un migliore controllo dell&#8217;<strong>ipertensione <\/strong>e alla riduzione dei<strong> <a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/salute\/medicina\/fumare-rischio-ipertensione-bmn707rl\">livelli di fumo<\/a><\/strong>. Tuttavia, il numero assoluto di ictus continua ad aumentare a causa dell&#8217;invecchiamento della popolazione.<\/p>\n<p>Tra i sintomi dell&#8217;ictus, gli esperti dell&#8217;Iss ricordano: &#8220;<strong>Intorpidimento <\/strong>del viso, del braccio o della gamba, soprattutto su un solo lato del corpo; <strong>confusione<\/strong>, <strong>difficolt\u00e0 a parlare <\/strong>o a comprendere il discorso; <strong>difficolt\u00e0 a vedere <\/strong>con uno o entrambi gli occhi; difficolt\u00e0 a camminare, vertigini, \u00a0<strong>perdita di equilibrio o coordi\u00a0nazione<\/strong>; forte <strong>mal di testa<\/strong> senza causa nota; svenimento o <strong>perdita di coscienza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche quando le persone colpite da ictus hanno accesso a trattamenti moderni e avanzati, il <strong>60% muore o riporta disabilit\u00e0<\/strong>. \u00c8 quindi importante conoscere i segnali d&#8217;allarme e agire rapidamente, ma \u00e8 ancora meglio prevenire \u2013 ricordano\u00a0<strong>Luigi Palmieri<\/strong> e <strong>Chiara Donfrancesco<\/strong>, ricercatori dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u2013 . La ricerca dimostra che diversi fattori aumentano la probabilit\u00e0 di avere un ictus. Alcuni fattori di rischio sono legati alle scelte che facciamo nel nostro stile di vita&#8221;.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/5-fattori-rischio-malattie-cardiovascolari-htki817p\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I 5 fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. \u201cLa prevenzione pu\u00f2 evitare il 50% dei decessi\u201d<img alt=\"I 5 fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. \u201cLa prevenzione pu\u00f2 evitare il 50% dei decessi\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/le-malattie-cardiovascolari-sono-la-principale-causa-di-morte-in-italia.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ictus \u00e8 una <strong>patologia tempo-correlata<\/strong>, vale a dire che pi\u00f9 precoce \u00e8 l&#8217;intervento pi\u00f9 alta \u00e8 la probabilit\u00e0 di un recupero completo. Quindi \u00e8 fondamentale riconoscerne repentinamente i segnali \u2013\u00a0spiegano gli esperti Iss\u00a0\u2013. Se si vede qualcuno che mostra segni di ictus, chiamare immediatamente un medico o un&#8217;ambulanza comunicando il sospetto ictus. \u00c8 opportuno farlo anche se i sintomi non sono molto gravi, perch\u00e9 un ictus pu\u00f2 progredire&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0In <strong>Italia<\/strong>, le malattie del sistema circolatorio, che includono l&#8217;ictus \u2013 oltre alle malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e le altre malattie cardiache \u2013\u00a0rappresentano la <strong>prima causa di morte con il 30,9% <\/strong>di tutti i decessi nel 2022 (ultimo dato di mortalit\u00e0 disponibile).<\/p>\n<p>E i decessi per le <strong>malattie cerebrovascolari<\/strong> rappresentano il 24,6% del totale dei decessi dovuti alle malattie del sistema circolatorio. Nel nostro Paese, in linea con l&#8217;Europa ma diversamente dai Paesi a basso-medio reddito, negli ultimi tre decenni si assiste a un calo del numero dei casi e della mortalit\u00e0 per ictus.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni in Italia si continua a registrare una riduzione dei decessi per le malattie del sistema circolatorio: il tasso di mortalit\u00e0 standardizzato (Eurostat 2013) si \u00e8<strong> ridotto dell&#8217;10,9% <\/strong>nei 6 anni dal 2017 al 2022: dal 30,3 per 10.000 abitanti nel 2017 al 27,0 per 10.000 abitanti nel 2022. Nello stesso periodo il tasso di mortalit\u00e0 delle malattie cerebrovascolari si \u00e8 ridotto del 14,8% (da 7,77 a 6,62 per 10.000 abitanti).<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/ictus-stroke-unit-piano-nazionale-2030-l4pusgn8\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ictus in Italia: il 50-70% dei pazienti non arriva alle Stroke Unit. &#8220;Serve un piano nazionale urgente\u201d<img alt=\"Ictus in Italia: il 50-70% dei pazienti non arriva alle Stroke Unit. &quot;Serve un piano nazionale urgente\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/migliorare-la-gestione-delle-patologie-croniche-i-corsi-idea-per-diabete-ipertensione-ictus.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>La riduzione della mortalit\u00e0 per le cause cerebro e cardiovascolari, ha continuato a essere rilevata nonostante nel 2020 si sia registrato un aumento totale di circa 110mila decessi rispetto alla media degli anni 2018 e 2019, spiegato principalmente dalla mortalit\u00e0 per Covid-19. Se si osserva la tendenza dal 1980 fino al 2022, il tasso di mortalit\u00e0 delle malattie cerebrovascolari si \u00e8 ridotto del 73,4% (75,1% negli uomini e 72,7% nelle donne).<\/p>\n<p>&#8220;Questa riduzione della mortalit\u00e0 per le malattie del sistema circolatorio, incluso l&#8217;ictus \u2013 commentano i dati italiani <strong>Luigi Palmieri<\/strong>\u00a0e <strong>Chiara Donfrancesco<\/strong>, ricercatori del Dipartimento malattie cardiovascolari, dismetaboliche e dell&#8217;invecchiamento dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u2013 \u00e8 stata favorita dal miglioramento dell&#8217;efficacia delle <strong>misure di prevenzione<\/strong> <strong>e terapeutiche<\/strong>. Parallelamente, il potenziamento degli interventi assistenziali e riabilitativi ha contribuito a ridurre la disabilit\u00e0 associata a queste patologie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ictus ogni anno colpisce 15 milioni di persone a livello globale: 5 milioni perdono la vita\u00a0e altri 5&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":192465,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[8711,2271,239,4282,1537,90,89,10138,240,8200,11753],"class_list":{"0":"post-192464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-agire","9":"tag-allarme","10":"tag-health","11":"tag-ictus","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-riconoscere","16":"tag-salute","17":"tag-salvare","18":"tag-segnali"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115467871029772952","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}