{"id":192846,"date":"2025-10-31T13:56:10","date_gmt":"2025-10-31T13:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192846\/"},"modified":"2025-10-31T13:56:10","modified_gmt":"2025-10-31T13:56:10","slug":"pellizza-da-volpedo-protagonista-alla-galleria-darte-moderna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192846\/","title":{"rendered":"Pellizza da Volpedo protagonista alla Galleria d\u2019Arte Moderna"},"content":{"rendered":"<p>\n  Ci sono artisti fortunati e altri meno. C\u2019e\u0300 chi ha valorizzata l\u2019intera opera, chi invece ha in sorte d\u2019essere identificato con una opera sola, unica e tanto irripetibile da succhiarne vampirescamente ogni singolo aspetto della produzione artistica. Tra quest\u2019ultimi va sicuramente annoverato Giuseppe Pellizza da Volpedo, pittore piemontese che con il suo \u201cQuarto Stato (meraviglioso e\u0300 per certi versi il tragitto e i successivi posizionamenti che ha avuto fino alla collocazione definitiva al piano nobile della GAM di Milano) ha finito per essere il pittore di un solo quadro. Per di piu\u0300 citato dal cinema (quanto gli deve Novecento di Bernardo Bertolucci) come dai media contemporanei. D\u2019altronde, la fiumana dei lavoratori (a proposito la prima versione e\u0300 a Brera e i cartoni un po\u2019 dappertutto,soprattutto al Museo del Divisionismo di Tortona) e\u0300 molto piu\u0300 di un simbolo di lotta e lavoro. Mentre, un assaggio della diversita\u0300 della pittura di Pellizza la si puo\u0300 sondare nella mostra milanese, sempre alla Galleria d\u2019Arte Moderna, \u201cPellizza da Volpedo. I capolavori\u201d, curata da due specialiste come Paola Zatti e Aurora Scotti (visitabile fino al 25 gennaio prossimo, splendido catalogo, pieno di documenti e fotografie, edito da Dario Cimorelli editore). Al di la\u0300 della tragica fine dell\u2019artista, Pellizza si suicida nel 1907 all\u2019indomani della morte dell\u2019amata moglie, la sua opera attraversa in modo originale due movimenti contigui e giustapposti dell\u2019arte italiana e europea, soprattutto francese: il divisionismo (di cui fu l\u2019esponente principale della cosiddetta Scuola di Tortona) e il simbolismo. Dall\u2019improvvida fusione dei due stili sorsero le varie secessioni floreali o liberty. Nondimeno per reazione il primo Futurismo. Ma, con Pellizza i temi sono ancora \u201ccampagnoli\u201d, agresti, talvolta arcadici. Visti con gli occhi contemporanei il suo mondo e\u0300 un mondo piccolo e di piccoli gesti e cose, a cui la modernita\u0300 sembra sfuggire. Eppure, alcuni accecanti bagliori di modernita\u0300 sembrano pervadere alcune tele che anticipano la marcia del Quarto Stato. (F. Fr.)\n <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono artisti fortunati e altri meno. C\u2019e\u0300 chi ha valorizzata l\u2019intera opera, chi invece ha in sorte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":192847,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,22228,640,1644,1612,203,204,1537,90,89,85900,8399,115928,16756,1567],"class_list":{"0":"post-192846","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-bernardo-bertolucci","14":"tag-cinema","15":"tag-cultura","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-mass-media","23":"tag-musei","24":"tag-paola-zatti","25":"tag-pittura","26":"tag-storia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115469129017369452","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192846\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192847"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}