{"id":192980,"date":"2025-10-31T15:44:18","date_gmt":"2025-10-31T15:44:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192980\/"},"modified":"2025-10-31T15:44:18","modified_gmt":"2025-10-31T15:44:18","slug":"tre-mostre-alla-pinacoteca-agnelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/192980\/","title":{"rendered":"Tre mostre alla Pinacoteca Agnelli"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Tre mostre e un intreccio di arte moderna e contemporanea con tematiche di attualit\u00e0 e rilevanza storica: la Pinacoteca Agnelli di Torino fino al 6 aprile del 2026 ha una programmazione che attraversa sette decenni di riflessioni artistiche secondo una continua interrogazione sul tempo, sull\u2019identit\u00e0 e sulla memoria. La retrospettiva su Alice Neel, il progetto di Piotr Ukla\u0144ski Faux Amis e l\u2019installazione site-specific di Paul Pfeiffer Vitruvian Figure (Juventus) si propongono non solo di interrogare il passato, ma di trasformare la storia in un campo di tensione tra il visibile e l\u2019invisibile, tra il conosciuto e l\u2019ignoto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/alice-neel.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"aembed-caption\"> Alice Neel. (Getty Images)<\/p>\n<p>I Am the Century<\/p>\n<p class=\"atext\">La mostra su Alice Neel, I Am the Century (la prima ad essere ospitata nel nostro Paese) non si limita a tracciare il percorso biografico e artistico di una delle pittrici pi\u00f9 significative del Novecento, ma costruisce un affresco complesso e stratificato di un\u2019epoca.\u201cSe mai scriver\u00f2 un\u2019autobiografia \u2013 disse l\u2019artista &#8211; la chiamer\u00f2 Il secolo sono io\u201d. Nata nel 1900 a Merion Square, in Pennsylvania, la sua vita si intreccia con le grandi trasformazioni storiche, politiche e sociali del ventesimo secolo: dalla Grande Depressione alla Seconda Guerra Mondiale, dal femminismo alle lotte per i diritti civili, fino alla crisi dell\u2019AIDS. Neel, che seppe resistere alla deriva astratta del suo tempo, rimase sempre fedele alla pittura figurativa, esplorando la complessit\u00e0 dell\u2019animo umano con uno stile che non conosceva gerarchie o pregiudizi. I suoi ritratti sono testimonianze di un\u2019umanit\u00e0 intera, che non distingue tra i protagonisti dell\u2019arte, gli intellettuali, gli emarginati, i bambini e gli immigrati. Questo approccio \u201cdemocratico\u201d, come lo definisce la curatrice Sarah Cosulich, si svela nella sua capacit\u00e0 di restituire le verit\u00e0 intime dei suoi soggetti, mettendo in luce la vulnerabilit\u00e0 e la forza uman.<\/p>\n<p class=\"atext\">La mostra torinese, strutturata in sei capitoli che intrecciano la biografia dell\u2019artista con la storia del Novecento, propone un\u2019occasione unica per riflettere su come l\u2019arte possa restituire, senza mitizzazioni n\u00e9 semplificazioni, il flusso ininterrotto della vita.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Portrait_Piotr_Uklanski.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"aembed-caption\">Piotr Ukla\u0144ski<\/p>\n<p>Faux Amis<\/p>\n<p class=\"atext\">Accanto a questa retrospettiva, Piotr Ukla\u0144ski presenta Faux Amis, presenta un progetto che si inserisce in un dialogo serrato con la Collezione Permanente della Pinacoteca Agnelli. Il titolo dell\u2019esposizione rimanda a un concetto linguistico &#8211; i \u201cfalsi amici\u201d &#8211; che Ukla\u0144ski applica non solo alle parole, ma anche alle opere d\u2019arte, creando accostamenti visivi che all\u2019inizio possono sembrare superficiali, ma che rivelano una profondit\u00e0 e una complessit\u00e0 sorprendente. Il risultato \u00e8 una messa in discussione del significato degli oggetti e delle immagini attraverso giustapposizioni inusuali.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/detailProduct?sku=Z.DIGDOM_AXXAY1&amp;wt_mc=ext-not-paid.newsletter.domenica...subscriber.25promo.publishing-and-digital.no-agency.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/podcast.ilsole24ore.com\/serie\/mandela-primo-attacco-all-apartheid-AGNc41lC\/mandela-primo-attacco-all-apartheid--storia-pazzesca-AGoCeYoC\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Paul Pfeiffer-U48013451455RzM-600x313@IlSole24Ore-Web.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p class=\"aembed-caption\">Paul Pfeiffer in una foto di archivio. (Ansa)<\/p>\n<p>Vitruvian Figure (Juventus)<\/p>\n<p class=\"atext\">Infine la mostra Vitruvian Figure (Juventus) di Paul Pfeiffer, che si inserisce nel contesto della Pista 500, un luogo emblematico della produzione industriale torinese, oggi riadattato come spazio espositivo all\u2019aperto. Qui la pratica dell\u2019artista, che unisce video, suono, scultura e performance, indaga l\u2019ambiguit\u00e0 tra l\u2019individuo e la collettivit\u00e0, esplorando come gli eventi di massa, come gli sport o i concerti, possano amplificare l\u2019identit\u00e0 di un individuo fino a farla svanire nella massa stessa. Con Vitruvian Figure (Juventus), Pfeiffer sposta il focus dal corpo dell\u2019atleta all\u2019esperienza collettiva degli spettatori, analizzando la tensione tra la celebrazione del singolo e la fusione con la moltitudine di voci, di uno stadio, immaginato ma profondamente realistico. Una maniera, anche questa, per porsi interrogativi cruciali sulla nostra epoca e sulla nostra visione della storia e della memoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Tre mostre e un intreccio di arte moderna e contemporanea con tematiche di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":192981,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-192980","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115469553861375893","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192980"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192980\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}