{"id":193136,"date":"2025-10-31T17:43:13","date_gmt":"2025-10-31T17:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193136\/"},"modified":"2025-10-31T17:43:13","modified_gmt":"2025-10-31T17:43:13","slug":"il-nuovo-trend-di-viaggio-che-conquista-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193136\/","title":{"rendered":"il nuovo trend di viaggio che conquista l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni, il modo di viaggiare degli europei sta cambiando: sempre pi\u00f9 persone si allontanano dai percorsi turistici tradizionali per esplorare <strong>luoghi meno convenzionali<\/strong>, autentici e silenziosi.<\/p>\n<p>Tra questi, spicca una tendenza che pu\u00f2 sembrare bizzarra a prima vista, ma che sta conquistando un pubblico crescente: le <strong>visite ai cimiteri<\/strong>. Quello che per molti potrebbe apparire un passatempo lugubre sta invece diventando un modo per conoscere meglio la cultura, la storia e l\u2019anima delle citt\u00e0. Il cosiddetto <strong>Tombstone Tourism<\/strong> si sta affermando come una forma di <strong>viaggio consapevole<\/strong>, lontana dal caos delle mete sovraffollate e dai soliti \u201cluoghi da Instagram\u201d.\n<\/p>\n<p>I cimiteri come musei a cielo aperto<\/p>\n<p>Chi si definisce tafofilo \u2013 ossia appassionato di cimiteri e delle storie che raccontano \u2013 sa bene che questi luoghi offrono molto pi\u00f9 che lapidi e silenzio. I <strong>cimiteri storici europei<\/strong> custodiscono secoli di arte, architettura e memoria collettiva. Sono spazi che riflettono le credenze e i valori di un popolo, e che invitano alla riflessione pi\u00f9 di qualsiasi monumento moderno.<\/p>\n<p>Figure come il regista e tafofilo Jono Namara hanno contribuito a rendere popolare questa forma di turismo alternativo. Attraverso i suoi contenuti, Namara mostra come i cimiteri possano essere vere e proprie <strong>gallerie a cielo aperto<\/strong>, in cui sculture, epigrafi e mausolei narrano storie di epoche lontane.<\/p>\n<p>Tra i luoghi pi\u00f9 iconici cita i <strong>Magnifici Sette<\/strong> di <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/regno-unito\/londra\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a>, che ospitano le tombe di Karl Marx ed Emmeline Pankhurst, il <strong>P\u00e8re Lachaise<\/strong> di Parigi con <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/reading-citta-conserva-tracce-oscar-wilde\/342192\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oscar Wilde<\/a> ed \u00c9dith Piaf, o il suggestivo <strong>cimitero di Laeken<\/strong> a Bruxelles.<\/p>\n<p>Anche il <strong>Zentralfriedhof<\/strong> di Vienna, con le tombe di Beethoven, Schubert e <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/vienna-anno-strauss-2025-programma-eventi\/488189\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Strauss<\/a>, rappresenta una tappa imperdibile per chi vuole respirare arte e storia in un\u2019atmosfera di quiete. Come spiega Namara, i cimiteri sono \u201cun punto d\u2019incontro tra cultura e contemplazione\u201d, ideali per chi desidera conoscere un luogo senza dover affrontare le folle o attenersi a dei clich\u00e9.<\/p>\n<p>Ribellarsi al turismo di massa<\/p>\n<p>Il boom del turismo in Europa ha portato con s\u00e9 un problema sempre pi\u00f9 evidente: il <strong>sovraffollamento<\/strong> delle mete pi\u00f9 famose. Citt\u00e0 come Venezia, Barcellona o Atene vivono stagioni turistiche estreme, dove trovare un momento di silenzio \u00e8 quasi impossibile. \u00c8 proprio in risposta a questa saturazione che molti viaggiatori stanno scegliendo <strong>esperienze pi\u00f9 intime<\/strong>, come una passeggiata tra i viali alberati di un antico camposanto.<\/p>\n<p>Il dottor Dan O\u2019Brien, esperto di storia della morte presso l\u2019Universit\u00e0 di Bath, sottolinea come la visita ai cimiteri sia diventata per molti un\u2019abitudine rilassante e culturale. Luoghi come <strong>Greyfriars Kirkyard<\/strong> a Edimburgo o <strong>San Michele<\/strong> a Venezia permettono di scoprire storie locali, leggende e simboli artistici lontani dai circuiti turistici pi\u00f9 battuti.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPleDNWDF2P\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Secondo gli esperti, questo <strong>nuovo trend<\/strong> \u00e8 particolarmente amato dalla <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/video\/generazione-z-viaggiatori-oggi\/415087\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Generazione Z<\/a>, che cerca esperienze autentiche e riflessive. Non si tratta di un viaggio \u201cmacabro\u201d, ma di un <strong>ritorno alla curiosit\u00e0 e alla consapevolezza<\/strong>. Visitare un cimitero significa anche capire come un popolo ricorda i propri defunti, e di conseguenza, come sceglie di vivere.<\/p>\n<p>Non sorprende, dunque, che accanto ai cimiteri storici si stiano riscoprendo anche cappelle, antiche rovine e luoghi di culto dimenticati. Sono tappe che offrono una <strong>prospettiva pi\u00f9 umana<\/strong>, lenta e rispettosa del territorio \u2013 una vera alternativa al turismo di massa \u2013 capace di unire memoria, bellezza e introspezione.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi anni, il modo di viaggiare degli europei sta cambiando: sempre pi\u00f9 persone si allontanano dai percorsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193137,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,5857,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-193136","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-itinerari-culturali","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115470021733957336","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}