{"id":193164,"date":"2025-10-31T18:06:16","date_gmt":"2025-10-31T18:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193164\/"},"modified":"2025-10-31T18:06:16","modified_gmt":"2025-10-31T18:06:16","slug":"cuore-a-rischio-per-nove-donne-su-dieci-tra-i-40-e-i-60-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193164\/","title":{"rendered":"Cuore a rischio per nove donne su dieci tra i 40 e i 60 anni"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Considerate da sempre un problema prevalentemente maschile, le malattie cardiovascolari rappresentano una minaccia silenziosa per le donne, per cui queste patologie costituiscono la prima causa di morte in Italia e nel mondo. Il 90% delle donne presenta infatti almeno un fattore di rischio cardiovascolare, il 37,4% presenta anomalie all&#8217;esame dell&#8217;elettrocardiogramma (Ecg), soprattutto legate al ritmo cardiaco (50%) e alla conduzione intraventricolare (41,2%). Inoltre, tra le donne con anomalie nell&#8217;Ecg, il 23,6% \u00e8 in sovrappeso e il 13,2% in condizione di obesit\u00e0. Particolarmente allarmante il dato relativo alle donne gi\u00e0 diagnosticate e in trattamento antipertensivo: quasi 3 su 10 (29,3%), infatti, mostrano valori pressori ancora alti, segnale di possibili problemi di aderenza terapeutica o di efficacia del trattamento<\/p>\n<p>I fattori di rischio nelle donne tra i 40 e i 60 anni<\/p>\n<p class=\"atext\">In un&#8217;indagine realizzata da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, a cui hanno partecipato 2.328 donne in 234 farmacie distribuite in sei regioni, \u00e8 emerso come detto che Il 90% delle donne tra i 40 e i 60 anni, fascia di et\u00e0 in cui il rischio \u00e8 amplificato dalle variazioni ormonali dovute alla peri-menopausa e alla menopausa, presenta almeno un fattore di rischio cardiovascolare e oltre un quarto ne ha tre o pi\u00f9 in concomitanza (tra quelli presi in considerazione ci sono: diabete; patologie renali; sindrome dell&#8217;ovaio policistico e uso di contraccettivi orali; menopausa; storia familiare di malattia cardiovascolare precoce; cattiva salute orale; ipertensione; l&#8217;aver sofferto di diabete gestazionale o ipertensione in gravidanza; presenza di disturbi depressivi o malattie autoimmuni; cattivi stili di vita). Le donne che hanno partecipato alla campagna sono state sottoposte a un elettrocardiograma e il 37,4% del campione ha presentato anomalie all&#8217;esame, soprattutto legate al ritmo cardiaco (50%) e alla conduzione intraventricolare (41,2%).<\/p>\n<p>A rischio anche le donne in trattamento per l&#8217;ipertensione<\/p>\n<p class=\"atext\">Delle donne che hanno registrato queste anomalie, il 23,6% \u00e8 in sovrappeso e il 13,2% in condizione di obesit\u00e0. Al quadro si aggiungono fattori di rischio quali sedentariet\u00e0 (57,2%), fumo (31,8%) e ipercolesterolemia pregressa (28,2%). Particolarmente allarmante, inoltre, il dato relativo alle donne gi\u00e0 diagnosticate e in trattamento per l&#8217;ipertensione: quasi 3 su 10 (29,3%), infatti, mostrano valori pressori ancora alti, segnale di possibili problemi di aderenza terapeutica o di efficacia del trattamento. Dati positivi, invece, sono stati rilevati sull&#8217;alimentazione e l&#8217;attivit\u00e0 fisica, sui valori protettivi del colesterolo Hdl e sulla pressione sanguigna, nella norma nella maggioranza dei casi. L&#8217;indagine ha approfondito anche la percezione del rischio relativo alle malattie cardiovascolari. \u00c8 emerso che per la maggior parte delle donne (61,9%) la preoccupazione principale riguarda il tumore al seno, e solo per il 23,8% i problemi del cuore. \u201cLe donne spesso si prendono cura degli altri e trascurano loro stesse. Molte non hanno abbastanza informazioni e strumenti per prevenire queste patologie &#8211; spiega<b> Francesca Moccia<\/b>, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva -. Per questo servono campagne informative e iniziative concrete di salute di prossimit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Considerate da sempre un problema prevalentemente maschile, le malattie cardiovascolari rappresentano una minaccia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193165,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-193164","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115470112443538109","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}