{"id":193200,"date":"2025-10-31T18:33:10","date_gmt":"2025-10-31T18:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193200\/"},"modified":"2025-10-31T18:33:10","modified_gmt":"2025-10-31T18:33:10","slug":"nuova-emergenza-sanitaria-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193200\/","title":{"rendered":"nuova emergenza sanitaria in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gonorrea<\/strong>, <strong>sifilide<\/strong> e <strong>clamidia<\/strong> ma anche <strong>vaiolo delle scimmie<\/strong>, infezioni enteriche trasmesse per via <strong>oro-anale <\/strong>e la tinea genitalis, nota anche semplicemente come tigna. Le <strong>infezioni sessualmente trasmissibili<\/strong> (Ist) sono tornate a essere <strong>un\u2019emergenza<\/strong> per la sanit\u00e0 pubblica, sia in Italia sia in generale in Europa, dove si registra <strong>una ripresa dei casi<\/strong>. A fare il punto sono gli esperti della Societ\u00e0 interdisciplinare per lo studio delle malattie sessualmente trasmissibili (Simast), riuniti a Firenze il 5 e 6 novembre per l\u2019XI Congresso nazionale.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni \u2013 ricorda la Simast \u2013 l\u2019andamento epidemiologico mostra <strong>aumenti<\/strong> <strong>marcati<\/strong>, in particolare per la <strong>gonorrea:<\/strong> nel 2023 sono stati notificati nell\u2019area Ue quasi<strong> 97mila casi<\/strong> rispetto ai circa 70mila dell\u2019anno precedente. Anche in Italia i dati disponibili mostrano un incremento delle segnalazioni per le principali Ist notificate (sifilide, gonorrea, clamidia): il trend riflette sia una ripresa dei <strong>contatti<\/strong> <strong>sociali<\/strong> dopo la pandemia sia <strong>lacune nella prevenzione<\/strong> e negli <strong>screening<\/strong>, con rischi aumentati per i <strong>giovani<\/strong> e per le popolazioni pi\u00f9 vulnerabili. Come emerge da diversi studi, oltre alle classiche malattie veneree, che emergono talvolta con nuovi aspetti clinico-epidemiologici che complicano la diagnosi, la platea dei patogeni di interesse si \u00e8 allargata.<\/p>\n<p>\u201cIl monkeypox (vaiolo delle scimmie) \u00e8 finito al centro delle cronache nel 2022 ma in Italia, Toscana inclusa, vi sono stati altri cluster epidemici anche pi\u00f9 di recente\u201d, sottolinea <strong>Luigi<\/strong> <strong>Pisano<\/strong>, dirigente medico in Dermatologia e Venereologia, Ospedale Piero Palagi, Firenze, e Presidente del Congresso. \u201cLe <strong>infezioni<\/strong> <strong>gastrointestinali<\/strong> a trasmissione sessuale sono tradizionalmente trasmesse attraverso cibo e acqua, ma sono in aumento tra i gruppi ad alto rischio, in particolare gli Msm (uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini, ndr), a causa di pratiche sessuali che coinvolgono il contatto orale-anale. Questi patogeni sono sempre pi\u00f9 spesso associati ad alti tassi di <strong>resistenza<\/strong> nei confronti delle principali classi di <strong>antibiotici<\/strong>, dai macrolidi ai fluorochinoloni alle penicilline\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVa segnalata \u2013 prosegue Pisano \u2013 anche <strong>l\u2019epatite C<\/strong>: nonostante i nuovi farmaci permettano di eradicare il virus, stiamo assistendo a una ripresa d<strong>i contagi per via sessuale<\/strong> in gruppi a rischio. La <strong>Tinea<\/strong> <strong>genitalis<\/strong> \u00e8 un\u2019infezione cutanea <strong>fungina<\/strong> relativamente nuova che colpisce il pube e i genitali. Non si diffonde con i fluidi corporei, ma tramite il contatto della pelle durante l\u2019attivit\u00e0 sessuale. Preoccupa la diffusione del fungo <strong>Trichophyton indotineae,<\/strong> isolato per la prima volta in Asia e ormai diffuso a <strong>livello globale,<\/strong> resistente ai principali farmaci antifungini e quindi difficile da trattare, per cui oggi ci troviamo a far fronte alla minaccia dell\u2019antimicotico resistenza oltre al problema reale dell\u2019antibiotico-resistenza che, nel trattamento di Ist come la gonorrea e il Mycoplasma genitalium, \u00e8 sempre pi\u00f9 frequente\u201d.<\/p>\n<p>Questi quadri clinici evidenziano \u201cl\u2019aumento dei casi diagnos\u00adticati (e la possibile <strong>sottostima<\/strong> <strong>reale<\/strong> per scarsa segnalazione o screening), e la crescente minaccia della resistenza antimicrobica, che <strong>riduce<\/strong> <strong>l\u2019efficacia<\/strong> delle opzioni terapeutiche e richiede una sorveglianza rafforzata\u201d, avvertono gli specialisti della Simast. \u201cLe priorit\u00e0 sono <strong>prevenzione<\/strong> <strong>primaria<\/strong>, screening, diagnosi precoce, sorveglianza microbiologica\u201d, afferma <strong>Luca<\/strong> <strong>Bello<\/strong>, presidente nazionale Simast e ginecologo presso il Centro multidisciplinare per la salute sessuale (Cemuss) dell\u2019Asl Citt\u00e0 di Torino. Questo si traduce in <strong>uso del preservativo<\/strong>; vaccinazioni per Hpv, epatite A, monkeypox; <strong>test<\/strong> senza barriere per <strong>giovani sessualmente attivi,<\/strong> popolazioni Msm, persone con partner multipli o sintomi; potenziamento dei sistemi di monitoraggio per aggiornare le linee guida terapeutiche in base ai dati di resistenza. In questo approccio, il ruolo della Simast con la sua <strong>conformazione multidisciplinare<\/strong> \u00e8 <strong>fondamentale<\/strong>\u201c, conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gonorrea, sifilide e clamidia ma anche vaiolo delle scimmie, infezioni enteriche trasmesse per via oro-anale e la tinea&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193201,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-193200","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115470218300185270","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193200"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193200\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}