{"id":193390,"date":"2025-10-31T21:13:13","date_gmt":"2025-10-31T21:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193390\/"},"modified":"2025-10-31T21:13:13","modified_gmt":"2025-10-31T21:13:13","slug":"cornetti-scaramantici-e-risate-virginia-raffaele-e-il-regista-milani-conquistano-napoli-con-la-vita-va-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193390\/","title":{"rendered":"Cornetti scaramantici e risate, Virginia Raffaele e il regista Milani, conquistano Napoli con La vita va cos\u00ec"},"content":{"rendered":"<p>Le commedie sociali firmate da Riccardo Milani piacciono, la conferma c\u2019\u00e8 stata con Un Mondo a parte con Virginia Raffaele e Antonio Albanese e su quella strada sta andando La vita va cos\u00ec che dopo aver aperto fuori concorso la Festa del cinema di Roma si sta ponendo al box office come miglior incasso della stagione dopo l\u2019estate.<\/p>\n<p>Se in Un mondo a parte era un paesino dell\u2019Abruzzo, in La vita va cos\u00ec siamo invece siamo in uno della Sardegna per raccontare, la storia vera per altro, di un pastore che per 20 anni ha rifiutato di vendere il suo lembo di terra a un gruppo immobiliare per la realizzazione di un resort. Da questo conflitto, tra la necessit\u00e0 del lavoro e il rispetto del territorio, dove capita da sempre di essere messi uno contro l\u2019altro, dove lo scontro porta spaccature, dolore e sofferenza, Milani ha l\u2019idea de La Vita va cos\u00ec.<\/p>\n<p>Chiama Aldo Baglio (s\u00ec proprio lui del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), Diego Abatantuono, Geppi Cucciari e, dopo la fortunata sinergia in Un Mondo a parte, Virginia Raffaele offrendo un ritratto amaro ma fedele di una comunit\u00e0 italiana di un piccolo centro, in questo caso quella sarda, che per\u00f2 \u00e8 specchio dell\u2019Italia dei nostri tempi.<\/p>\n<p>Il risultato? Alla gente piace. Sar\u00e0 la fidelizzazione conquistata da Milani con serie tv come Tutti Pazzi per amore e film come Scusate se esisto, Come un gatto in tangenziale e Un mondo a parte. Sar\u00e0 che attraverso la commedia \u00e8 facile accendere la lampadina per dare luce a temi cos\u00ec importanti con un messaggio forte dove il coraggio unito a quello della dignit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Sono veramente felice per l\u2019affetto con cui il pubblico ha accolto La Vita Va Cos\u00ec. Ci\u00f2 che cerco di fare \u00e8 raccontare il mio Paese con passione e rispetto e vedere che questo arriva alle persone \u00e8 la soddisfazione pi\u00f9 grande&#8221; commenta cos\u00ec Riccardo Milani l&#8217;importante risultato ottenuto e che sta vedendo con i suoi stessi occhi andando in giro nelle sale italiane insieme al suo cast.<\/p>\n<p>Arriva anche a Napoli per salutare gli spettatori del Metropolitan e del Modernissimo. E\u2019 accompagnato dalla protagonista del film Virginia Raffaele. Il pubblico in sala nella sala del Modernissimo li attende con ansia: qualcuno regala loro anche dei cornetti portafortuna, tipici della scaramanzia napoletana. Del resto, Napoli \u00e8 una citt\u00e0 che entrambi conoscono: la Raffaele a ogni tappa teatrale dei suoi spettacoli Napoli non manca, mentre Milani non salta un tour promozionale dei suoi film qui, mostrando anche una predilezione per gli attori partenopei che in passato ha inserito nel cast delle sue pellicole e serie tv.<\/p>\n<p>I colori di Virginia Raffaele<\/p>\n<p>Dal dialetto abruzzese della maestra Agnese di Un mondo a parte a Francesca, figlia devota del pastore Efisio, le doti trasformistiche di Virginia Raffaele si conoscono da ottima performer quale lei \u00e8.<\/p>\n<p>Nei due film di Riccardo Milani sta mostrando il suo talento d\u2019attrice a tutto tondo andando anche ben oltre la commedia come in genere la vediamo in tv o al cinema come Un bel giorno, il prossimo film di Fabio De Luigi.<\/p>\n<p>\u201cSono grata a Riccardo Milani perch\u00e9 mi ha consentito di tirare fuori qualche altro colore oltre a quello della commedia che amo. Si dice che gli attori comici abbiano tanto questa parte malinconica ed \u00e8 molto stimolante uscire dalla commedia\u201d non manca di ribadire Virginia Raffaele \u201cNei due film c\u2019\u00e8 sempre il rapporto con la gente, che io e il regista abbiamo in comune, l\u2019empatia e il bene che si vuole alle persone. Parla di luoghi di appartenenza, radici, valori, cose che abbiamo tutti; c\u2019\u00e8 molta condivisione di intenti\u201d.<\/p>\n<p>Proprio quest\u2019immersione nel \u2018metodo Milani\u2019 come lei stessa scherzosamente lo definisce, Virginia trova la sua dimensione in cui l\u2019empatia e la capacit\u00e0 di entrare in contatto con le persone l\u2019hanno fatta essere l\u2019attrice migliore per il ruolo di Francesca che al meglio incarna questo conflitto che vivono i personaggi del film: lei si muove in questi due mondi inconciliabili divisa tra le sirene del cambiamento e l\u2019appartenenza alla propria terra.<\/p>\n<p>Per preparare Francesca \u00e8 andata mesi prima in Sardegna per impararne la lingua ma soprattutto \u00e8 entrata in contatto con la comunit\u00e0 sarda per capirlo meglio e assorbirlo.<\/p>\n<p>La sua empatia \u00e8 stata anche nella sua capacit\u00e0 di riuscire a misurarsi nella recitazione con molti degli attori non professionisti scelti per il film come Ignazio Loi, un sardo di 84 anni che ha sempre fatto il pastore e che interpreta Efisio, personaggio centrale nel film.<\/p>\n<p>Questa capacit\u00e0 innata di essere simpatica ed essere empatica nell\u2019entrare tanto da essere apprezzata non solo dagli spettatori ma anche da quelle di persone lontane dal settore che hanno partecipato nel film e che si sono fidate di lei \u00e8 forse uno degli elementi che pi\u00f9 sta convincendo il pubblico: \u201cla comunit\u00e0, all\u2019inizio un po\u2019 guardinga, ha dimostrato accoglienza e affetto incredibili. Sono stati tutti una seconda famiglia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le commedie sociali firmate da Riccardo Milani piacciono, la conferma c\u2019\u00e8 stata con Un Mondo a parte con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-193390","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115470847471565324","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}