{"id":193643,"date":"2025-11-01T01:09:15","date_gmt":"2025-11-01T01:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193643\/"},"modified":"2025-11-01T01:09:15","modified_gmt":"2025-11-01T01:09:15","slug":"la-gran-bretagna-ha-trovato-la-formula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193643\/","title":{"rendered":"la Gran Bretagna ha trovato la formula"},"content":{"rendered":"<p><strong>C\u2019\u00e8 un modo per far salire in sella chi non ha mai posseduto una bici, sostenere i negozi locali e allo stesso tempo far girare l\u2019economia<\/strong>. In Gran Bretagna ci sono riusciti. Si chiama <strong>Cycle to Work Scheme*<\/strong>, e in un solo anno ha portato 219 milioni di sterline nel mercato delle due ruote, trasformandosi in una delle iniziative pi\u00f9 efficaci per diffondere la mobilit\u00e0 ciclistica tra i cittadini comuni.<\/p>\n<p>Secondo i dati diffusi dall\u2019Alleanza del programma (Cycle to Work Alliance), il sistema \u2013 che consente di acquistare biciclette e accessori con uno sconto fiscale fino al 42% \u2013 non solo ha \u201ctenuto in piedi il mercato delle bici\u201d durante la crisi del costo della vita, ma<strong> ha anche creato nuovi ciclisti: il 38% degli utenti \u00e8 un primo proprietario di bicicletta<\/strong>. In altre parole, pi\u00f9 di un terzo delle persone che ha aderito al programma non aveva mai avuto una bici prima.<\/p>\n<p>Un incentivo che funziona<\/p>\n<p><strong>Il funzionamento \u00e8 semplice: l\u2019azienda \u201cpresta\u201d la bici al dipendente, che la paga in comode rate trattenute in busta paga<\/strong>. L\u2019effetto? Un mezzo nuovo a un prezzo accessibile e senza il peso di un esborso immediato. \u00c8 una formula che, secondo il presidente dell\u2019Alleanza <strong>Steve Edgell<\/strong>, ha permesso a molti di superare il momento difficile e di continuare a pedalare \u2013 o iniziare a farlo.<\/p>\n<p>\u201cCon il costo della vita alle stelle, trovare i soldi per una bici da 1.200 sterline non \u00e8 facile. Il programma ha reso tutto pi\u00f9 accessibile, diluendo la spesa e mantenendo vivo il mercato\u201d, spiega Edgell.<\/p>\n<p>Un aiuto anche per i negozi locali<\/p>\n<p><strong>Dietro al programma non ci sono solo grandi catene<\/strong>: pi\u00f9 di mille negozi indipendenti beneficiano di questa misura, che rappresenta ormai una bici su quattro vendute nel Regno Unito. Secondo le stime, <strong>ogni sterlina investita nel programma genera 4,40 sterline di ritorno per l\u2019economia nazionale<\/strong>, tra risparmi sanitari, produttivit\u00e0 e riduzione dei costi domestici.<\/p>\n<p>Non tutto \u00e8 perfetto, certo: alcuni rivenditori lamentano commissioni elevate da parte dei gestori del programma, ma l\u2019effetto complessivo resta positivo. \u201cNon toglie fatturato ai negozi \u2013 anzi, allarga la torta\u201d, sostiene Edgell.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"865\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Londra-ora-di-punta-traffico-bici.jpg\" alt=\"Londra ora di punta traffico bici\" class=\"wp-image-169126\"  \/><\/p>\n<p>Traffico mattutino nell\u2019ora di punta sulla pista ciclabile nord-sud sul Blackfriars Bridge a Londra, parte dei 260 km di piste ciclabili protette della citt\u00e0. Foto: Tom Bogdanowicz.Un modello di politica pubblica<\/p>\n<p><strong>Il governo britannico vede nella misura un tassello chiave per la mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>. La ministra ai trasporti locali<strong> Lilian Greenwood<\/strong> l\u2019ha definita \u201cuna storia di successo\u201d e ha annunciato nuovi investimenti: <strong>616 milioni di sterline in quattro anni per rendere pi\u00f9 sicuro e facile spostarsi a piedi e in bici<\/strong>. Il prossimo passo? Estendere il beneficio anche a lavoratori autonomi e redditi pi\u00f9 bassi, perch\u00e9 la bicicletta diventi davvero un diritto di tutti, non un privilegio di pochi.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.cyclescheme.co.uk\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cycle to Work Scheme<\/a> ha dimostrato che la leva fiscale pu\u00f2 essere un potente strumento di cambiamento sociale. Ha reso possibile ci\u00f2 che in molti paesi sembra ancora un\u2019utopia: mettere in bici chi non ci va. E lo ha fatto senza slogan, ma con <strong>una formula concreta che unisce economia, salute e libert\u00e0 di movimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non importare questo programma anche in Italia?<\/p>\n<p>Guardando ai risultati britannici, \u00e8 difficile non chiedersi perch\u00e9 un sistema simile non esista gi\u00e0 anche da noi. <strong>In Italia, il mercato della bici sta attraversando un momento di stallo<\/strong>: dopo il boom post-pandemia, le vendite sono crollate, complice la crisi economica e l\u2019assenza di incentivi strutturali (perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/10\/30\/stiamo-finanziando-laumento-del-traffico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lo Stato ha deciso di finanziare solo l\u2019acquisto di auto elettriche<\/a>, ndr).<\/p>\n<p>Un programma come il <strong>Cycle to Work Scheme<\/strong> potrebbe rappresentare una svolta, capace di sostenere i negozi di prossimit\u00e0, far risparmiare i lavoratori e riportare nuovi ciclisti sulle strade. Non servirebbero miracoli, ma solo la volont\u00e0 politica di riconoscere che <strong>ogni persona che va al lavoro in bici non solo risparmia, ma fa risparmiare l\u2019intera collettivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E tu cosa ne pensi: aderiresti a un programma del genere se venisse realizzato anche in Italia?<\/p>\n<p><strong>*<\/strong>[<a href=\"https:\/\/www.cyclingweekly.com\/news\/the-cycle-to-work-scheme-has-helped-prop-up-the-bike-market-gbp219-million-put-into-bike-industry-through-tax-break-system\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fonte<\/a>]<\/p>\n<p>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/10\/29\/perche-i-negozi-di-bici-fanno-fatica-e-come-possono-uscirne\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 i negozi di bici fanno fatica (e come possono uscirne)<\/a><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/categorie_ebook\/moblita-ciclistica\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Ebook Mobilit\u00e0 Ciclistica<\/p>\n<p>Scopri<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un modo per far salire in sella chi non ha mai posseduto una bici, sostenere i negozi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193644,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[116421,1824,68362,1825,116422,6874,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-193643","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-bike-to-work","9":"tag-ciclismo","10":"tag-ciclismo-urbano","11":"tag-cycling","12":"tag-economia-della-bicicletta","13":"tag-gran-bretagna","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115471775634168973","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}