{"id":193752,"date":"2025-11-01T02:46:23","date_gmt":"2025-11-01T02:46:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193752\/"},"modified":"2025-11-01T02:46:23","modified_gmt":"2025-11-01T02:46:23","slug":"oriente-occidente-di-rampini-come-lamerica-ha-regalato-alla-cina-la-sua-arma-di-ricatto-le-terre-rare-che-xi-usa-contro-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193752\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Come l&#8217;America ha \u00abregalato\u00bb alla Cina la sua arma di ricatto: le terre rare che Xi usa contro Trump"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 <b>l\u2019arma di ricatto pi\u00f9 efficace<\/b> che <b>Xi Jinping<\/b> ha potuto sfoderare nel corso della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_30\/trump-xi-tregua-dazi-b445707c-8770-41fe-abba-324d988bbxlk.shtml\" title=\"Trump e Xi firmano la tregua: dazi, microchip, soia e terre rare\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trattativa commerciale con Donald Trump<\/a>: il monopolio quasi totale che la Cina ha sulle <b>terre rare<\/b>, essenziali soprattutto per produrre magneti dagli svariati usi industriali.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo dominio cinese \u00e8 <b>un problema perfino superiore per l\u2019Europa<\/b>, ancora meno provvista di filiere di approvvigionamento autonome. Gli ottimisti pensano che questo ricatto cinese sia destinato a esaurirsi nel tempo: una volta usato al tavolo negoziale, chi ne \u00e8 stato vittima corre ai ripari. Qualcosa di simile accadde al Giappone nel 2010, quando sub\u00ec un embargo di terre rare da parte cinese: da allora governi e industriali nipponici si sono attivati per trovare altri fornitori in giro per il mondo. <b>In America la reazione \u00e8 cominciata: si tornano a sfruttare miniere in disuso su territorio nazionale<\/b>, i capitali pubblici e privati affluiscono in questo settore che era stato abbandonato. Poi c\u2019\u00e8 la creativit\u00e0: gi\u00e0 cominciano a spuntare <b>innovazioni tecnologiche per produrre magneti senza l\u2019uso di terre rare<\/b>. Per\u00f2 non sar\u00e0 possibile affrancarsi velocemente dalla dipendenza.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quello che \u00e8 sconcertante, \u00e8 come si sia arrivati a questo punto.<\/b> Perch\u00e9 <b>un tempo a dominare la produzione e trasformazione di terre rare\u2026 erano gli Stati Uniti<\/b>. Come gli americani nel corso dei decenni abbiano regalato alla Cina il controllo dei magneti prodotti con terre rare, lo ricostruisce un\u2019inchiesta di Daniel Kishi, che appare sul sito di American Compass. \u00c8 la storia di una catena di errori accumulati dai governi americani, e occidentali. Eccone i passaggi essenziali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le terre rare \u2014 un gruppo di <b>17 elementi chimici<\/b> dalle propriet\u00e0 magnetiche, ottiche e catalitiche \u2014 sono componenti essenziali nella produzione moderna, sia civile che militare. Entrano in componenti che (per adesso) non hanno alternativa, per esempio magneti potenti che convertono energia elettrica in moto e precisione. <b>Questi magneti alimentano motori elettrici, robot, superfici di controllo aeronautiche, satelliti, finitura di missili<\/b>, apparecchiature mediche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vulnerabilit\u00e0 dell\u2019Occidente non sta nella rarit\u00e0 fisica delle rocce \u2014 difatti<b> le terre rare non sono geologicamente rarissime \u2014 ma nella complessit\u00e0 del processo<\/b>: estrazione, raffinazione chimica ad alta purezza, produzione di magneti affidabili in scala. Solo pochi paesi, e pochissime aziende, possono farlo in modo redditizio e su larga scala.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Cina ha oggi un controllo molto ampio su questa catena: <b>detiene il 70% dell\u2019estrazione globale di terre rare<\/b> (anche in altri continenti), <b>il 90% della raffinazione e separazione chimica, e pi\u00f9 del 90% della produzione di magneti a base di terre rare<\/b>. Questa concentrazione d\u00e0 a Pechino un potenziale \u00abpunto di strangolamento\u00bb (chokepoint) che pu\u00f2 essere usato per mettere sotto pressione l\u2019industria e la difesa di altri paesi, in particolare degli Stati Uniti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Kishi ricostruisce come <b>gli Stati Uniti una volta avevano una catena integrata \u00abdalla miniera al magnete\u00bb, ma l\u2019hanno persa<\/b> progressivamente. Negli anni \u201950 e \u201960 la miniera di Mountain Pass in California deteneva un dominio mondiale nella produzione di terre rare. Poi la ricerca negli Stati Uniti e in Giappone port\u00f2 allo sviluppo del magnete neodimio-ferro-boro negli anni \u201980 \u2014 un passo cruciale per la miniaturizzazione e l\u2019industrializzazione di massa dei magneti potenti. General Motors cre\u00f2 Magnequench: produceva polveri e magneti negli Stati Uniti, che entrarono anche in applicazioni militari come i carri armati M1 Abrams.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tuttavia, nel corso degli anni \u201980 e \u201990 <b>diversi fattori indebolirono questa leadership americana<\/b>. <b>La concorrenza asimmetrica<\/b>: la Cina, con una politica industriale diretta, sussidi, agevolazioni fiscali e senza vincoli ambientali, avvi\u00f2 la propria industria nascente delle terre rare e dei magneti. Nel 1992 Deng Xiaoping dichiar\u00f2 pubblicamente il valore strategico delle terre rare per la Cina: \u00abIl Medio Oriente ha il petrolio; la Cina ha le terre rare\u00bb. <b>Gli Stati Uniti permisero la vendita ad aziende cinesi di tecnologie chiave.<\/b> Un esempio emblematico: nel 1995 GM vendette Magnequench a un consorzio che includeva aziende statali cinesi. Il comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS) avrebbe potuto bloccarla ma non lo fece. Subito dopo, <b>la produzione negli USA cess\u00f2, venne trasferita all\u2019estero e impianti chiave furono chiusi<\/b>. Problemi di regolamentazione ambientalista negli Usa (ad esempio la miniera di Mountain Pass fu fermata dal 1998 per perdite di acque reflue) contribuirono al declino dell\u2019industria domestica. <b>Nel frattempo, la Cina consolidava la propria catena<\/b>: tramite quote di esportazione, dazi, sgravi fiscali per i produttori nazionali, centralizzazione delle imprese, controllo delle transazioni e import\/export. Questo rese la Cina il centro globale per le terre rare e i magneti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa si rischia? Se la Cina decide di esercitare la leva che detiene, pu\u00f2 bloccare o ritardare l\u2019esportazione di materiali critici<\/b>, aumentare i costi d\u2019ingresso per gli altri paesi, imporre condizioni contrattuali aggressive, come arma geopolitica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il precedente-chiave \u00e8 una disputa fra Pechino e Tokyo nel 2010<\/b>. Un incidente nel Mar della Cina orientale fu l\u2019occasione per la Repubblica Popolare di limitare l\u2019esportazione verso il Giappone; i prezzi delle ossidi delle terre rare salirono rapidamente. Un produttore statunitense (Molycorp) prov\u00f2 a riaprire Mountain Pass, entr\u00f2 in Borsa per finanziare il rilancio. A quel punto la Cina ripristin\u00f2 l\u2019export e aument\u00f2 la propria produzione sovvenzionata, facendo crollare i prezzi in modo da far fallire l\u2019industria americana.\u00a0\u00c8 una tattica illegale in base alle regole del commercio mondiale, ma usata sistematicamente da Pechino: vendere in dumping per uccidere la concorrenza estera sul nascere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Kishi propone che la risposta passi attraverso una politica industriale attiva \u2014 non affidandosi solo alle forze del mercato \u2014 perch\u00e9, visti i metodi cinesi, o si mette in campo tutta la forza dello Stato attraverso la politica industriale, oppure si subir\u00e0 quella di altri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli Stati Uniti, questa via richiede alcuni elementi fondamentali elencati in questa ricerca:<br \/>1. <b>Ripristinare una catena integrata \u00abdalla miniera al magnete\u00bb sul suolo statunitense o in paesi alleati<\/b>, includendo estrazione, raffinazione, produzione di magneti. Non trattare queste fasi come industrie separate, bens\u00ec come un sistema unitario.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">2. <b>Utilizzare strumenti di politica industriale<\/b>: prestiti pubblici, garanzie, contratti di acquisto a lungo termine con prezzi minimi garantiti per rendere economicamente sostenibili i progetti privati, protezione tramite dazi o altre misure contro la concorrenza predatoria di paesi sovvenzionati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">3. <b>Coordinamento fra pubblico e privato<\/b>: la pandemia ha mostrato (con Operation Warp Speed lanciata dalla prima Amministrazione Trump per accelerare la scoperta e produzione dei vaccini) che una stretta alleanza tra governo e industria privata pu\u00f2 accelerare il progresso tecnico e industriale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>4. Protezione della nuova capacit\u00e0: non solo costruirla, ma garantirne la continuit\u00e0<\/b>, evitare che i produttori vengano distrutti dalla concorrenza estera sovvenzionata, e assicurarsi che il know-how resti nel paese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Kishi nota che ci sono alcuni segnali incoraggianti: per esempio, nel 2021 General Motors si \u00e8 impegnata a ricostruire una catena di magneti domestica firmando contratti a lungo termine.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Amministrazione Trump ha avviato una partnership pubblico-privata con la societ\u00e0 MP Materials che possiede la miniera di Mountain Pass, nella quale ha preso una partecipazione il Pentagono. <b>Il modo in cui Xi Jinping ha usato con successo la sua arma di ricatto potrebbe accelerare il risveglio del gigante addormentato<\/b>, quell\u2019America che era stata nella posizione dominante prima degli altri.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-31T09:34:11+01:00\" content=\"2025-10-31\">31 ottobre 2025, 08:57  &#8211; modifica il 31 ottobre 2025 | 09:34<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 l\u2019arma di ricatto pi\u00f9 efficace che Xi Jinping ha potuto sfoderare nel corso della trattativa commerciale con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193753,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[10920,7554,2032,4717,2017,31,3822,14006,116480,5609,2333,11474,116484,116485,3845,36704,356,116486,116487,116488,384,4081,3857,678,116489,9943,2575,790,14,164,165,3706,33557,20688,21885,3592,28550,31823,23198,9844,98297,15188,24373,53361,53187,5941,4183,116490,116491,25763,3738,6939,4943,116492,116493,116494,385,116477,116495,16245,100896,116496,116476,116497,116481,116482,1353,166,20902,58429,116478,7,15,857,54036,386,477,108870,3792,3741,116479,9608,494,116483,617,14900,11907,20932,379,11,167,12,168,3414,410,22935,161,162,163,380],"class_list":{"0":"post-193752","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accelerare","9":"tag-alta","10":"tag-america","11":"tag-americana","12":"tag-americani","13":"tag-amministrazione","14":"tag-amministrazione-trump","15":"tag-arma","16":"tag-arma-ricatto","17":"tag-aziende","18":"tag-base","19":"tag-catena","20":"tag-catena-integrata","21":"tag-catena-integrata-miniera","22":"tag-chiave","23":"tag-chimica","24":"tag-cina","25":"tag-cina-controllo","26":"tag-cina-terre","27":"tag-cina-terre-rare","28":"tag-cinese","29":"tag-cinesi","30":"tag-componenti","31":"tag-concorrenza","32":"tag-concorrenza-estera","33":"tag-contratti","34":"tag-controllo","35":"tag-corso","36":"tag-cronaca","37":"tag-dal-mondo","38":"tag-dalmondo","39":"tag-dazi","40":"tag-detiene","41":"tag-domestica","42":"tag-dominio","43":"tag-elementi","44":"tag-esportazione","45":"tag-essenziali","46":"tag-estera","47":"tag-estrazione","48":"tag-estrazione-raffinazione","49":"tag-export","50":"tag-fiscali","51":"tag-general","52":"tag-general-motors","53":"tag-giappone","54":"tag-globale","55":"tag-globale-terre","56":"tag-globale-terre-rare","57":"tag-governi","58":"tag-industria","59":"tag-industriale","60":"tag-industriali","61":"tag-integrata","62":"tag-integrata-miniera","63":"tag-integrata-miniera-magnete","64":"tag-jinping","65":"tag-kishi","66":"tag-magnequench","67":"tag-magnete","68":"tag-magneti","69":"tag-magneti-potenti","70":"tag-miniera","71":"tag-miniera-magnete","72":"tag-miniera-mountain","73":"tag-miniera-mountain-pass","74":"tag-mondiale","75":"tag-mondo","76":"tag-motors","77":"tag-mountain","78":"tag-mountain-pass","79":"tag-news","80":"tag-notizie","81":"tag-paesi","82":"tag-pass","83":"tag-pechino","84":"tag-politica","85":"tag-politica-industriale","86":"tag-prezzi","87":"tag-produzione","88":"tag-produzione-magneti","89":"tag-propria","90":"tag-punto","91":"tag-raffinazione","92":"tag-rare","93":"tag-ricatto","94":"tag-terre","95":"tag-terre-rare","96":"tag-trump","97":"tag-ultime-notizie","98":"tag-ultime-notizie-di-mondo","99":"tag-ultimenotizie","100":"tag-ultimenotiziedimondo","101":"tag-uniti","102":"tag-usa","103":"tag-usato","104":"tag-world","105":"tag-world-news","106":"tag-worldnews","107":"tag-xi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}