{"id":193949,"date":"2025-11-01T06:25:13","date_gmt":"2025-11-01T06:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193949\/"},"modified":"2025-11-01T06:25:13","modified_gmt":"2025-11-01T06:25:13","slug":"auto-elettriche-litalia-fanalino-di-coda-nellue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/193949\/","title":{"rendered":"Auto elettriche, l\u2019Italia fanalino di coda nell\u2019Ue"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia si \u00e8 confermata il fanalino di coda tra i major market del Vecchio Continente nella filiera delle auto elettriche. La quota \u00e8 risultata pari al<strong> 5,2%<\/strong> nei primi 9 mesi del 2025, contro il 18,1% della media europea. Il confronto con le altre nazioni \u00e8 allarmante, considerando l\u20198,4% della Spagna, il 18,1% della Germania il 18,2% della Francia, il 21,4% del Portogallo e addirittura il 22,1% del Regno Unito.<\/p>\n<p>Non solo l\u2019<strong>Italia<\/strong> accusa un gap con le realt\u00e0 pi\u00f9 evolute, ma anche con Ungheria (8,4%), Lettonia (7,1%), Estonia (7%), Lituania (6,9%), Repubblica Ceca (5,6%) e Grecia (5,5%). I dati sono stati elaborati da Motus-E che ha messo in luce tutte le criticit\u00e0 dell\u2019industria green europea. Dal 2019 ad oggi gli investimenti hanno superato i <strong>1,8 miliardi di euro<\/strong> e sono stati installati oltre 70.000 punti di ricarica a livello pubblico. Tutto questo non \u00e8 bastato all\u2019Italia per uscire dall\u2019impasse.\n<\/p>\n<p>La crisi del Belpaese<\/p>\n<p>Alle nostre latitudini l\u2019auto \u00e8 stata molto pi\u00f9 di un semplice mezzo per spostarsi da un punto A a un punto B. Le vetture italiane sono emblemi di stile, opere d\u2019arte che ci invidia il mondo intero. Per chi \u00e8 cresciuto con il rombo dei motori termici non \u00e8 facile immaginare un futuro a bordo di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto\/auto-elettriche\/auto-elettriche-economiche-incentivi\/299993\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">EV silenziose<\/a>. Al di l\u00e0 della mancanza di una fitta rete di colonnine di ricarica su tutto lo Stivale, c\u2019\u00e8 un problema di mentalit\u00e0. A giusta ragione, emerge che chi ha il potere d\u2019acquisto, principalmente adulti di et\u00e0 avanzata, non ha nessuna intenzione di <strong>cambiare le proprie abitudini<\/strong> per adattarsi a una nuova tecnologia che non trasmette lo stesso piacere di guida.<\/p>\n<p>Inoltre c\u2019\u00e8 una difficolt\u00e0 di natura economica. Con la crisi in cui \u00e8 piombato l\u2019italiano medio c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di pensare ad altre priorit\u00e0. Ad oggi, salvo clamorose offerte spinte dagli incentivi, non c\u2019\u00e8 la concreta voglia di investire cifre importanti per auto elettriche. Preoccupa <strong>la svalutazione<\/strong>, cos\u00ec come l\u2019ansia dell\u2019autonomia di batterie che dovranno ancora essere migliorate in futuro. I progressisti green che hanno scelto l\u2019elettrico, non a caso, hanno preferito tenersi stretta spesso un\u2019altra vettura con motori tradizionali all\u2019interno del proprio garage. Lo scenario italiano non \u00e8 destinato a migliorare nemmeno con il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/incentivi-auto-elettriche-erogazione-record\/300109\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">boom degli incentivi<\/a> che rischiano di dopare un sistema problematico.<\/p>\n<p>Criticit\u00e0 croniche<\/p>\n<p>Il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, ha analizzato la questione sotto un profilo ancor pi\u00f9 evidente:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cIl settore della ricarica attrae investimenti, crea occupazione e rappresenta un fattore abilitante imprescindibile per lo sviluppo nazionale della nuova mobilit\u00e0, eppure \u00e8 costretto a misurarsi con <strong>enormi criticit\u00e0<\/strong>, riconducibili alla frammentazione delle competenze normative tra le Istituzioni, a iter autorizzativi farraginosi e diversi in ogni Comune, alle difficolt\u00e0 incontrate per la copertura della rete autostradale e alla presenza di tariffe regolate che rendono impossibile <strong>abbassare i costi di ricarica<\/strong> a beneficio degli automobilisti\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L\u2019Italia ha un problema atavico con la burocrazia e l\u2019associazione vorrebbe un <strong>riduzione dei costi<\/strong> di approvvigionamento energetico per gli operatori della ricarica, sulla scia delle tariffe stabilite dagli altri grandi Paesi europei. Occorrono interventi normativi e regolatori per semplificare le fasi di connessione delle infrastrutture, per migliorare le reti autostradali e per offrire concessioni di suolo di 20 anni. Per ora tutto va avanti senza una programmazione che sta creando numerosi affanni anche ai costruttori e ai lavoratori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia si \u00e8 confermata il fanalino di coda tra i major market del Vecchio Continente nella filiera delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193950,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,1537,90,89,15,49519],"class_list":{"0":"post-193949","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie","15":"tag-ricarica-e-colonnine"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115473017946048215","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=193949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/193949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=193949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=193949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=193949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}