{"id":19402,"date":"2025-07-31T05:21:09","date_gmt":"2025-07-31T05:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19402\/"},"modified":"2025-07-31T05:21:09","modified_gmt":"2025-07-31T05:21:09","slug":"napoli-un-38enne-recupera-la-vista-persa-a-causa-di-una-malattia-genetica-svolta-nella-lotta-alla-cecita-grazie-a-una-terapia-innovativa-non-e-solo-vedere-meglio-e-iniziare-a-vivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19402\/","title":{"rendered":"Napoli, un 38enne recupera la vista persa a causa di una malattia genetica. Svolta nella lotta alla cecit\u00e0 grazie a una terapia innovativa: \u00abNon \u00e8 solo vedere meglio: \u00e8 iniziare a vivere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Un uomo di 38 anni con la <strong>sindrome di Usher di tipo 1B<\/strong>, rara <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/malattia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malattia<\/a> genetica che colpisce anche la retina e che lo aveva portato quasi alla cecit\u00e0, ha recuperato la vista grazie a una <strong>nuova terapia genica sperimentale<\/strong>. Il trattamento, effettuato lo scorso anno alla Clinica Oculistica dell\u2019Universit\u00e0 degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, dimostra di <strong>riattivare i fotorecettori danneggiati in un paziente umano<\/strong>, consentendo un miglioramento significativo della funzione visiva.<\/p>\n<p>Come funziona la nuova terapia<\/p>\n<p>La tecnica si basa sull&#8217;iniezione subretinica di un doppio vettore virale contenente ciascuno met\u00e0 della versione corretta del gene difettoso responsabile della degenerazione della retina. Una volta veicolato alle cellule bersaglio e l\u00ec ricombinato, il gene Myo7A &#8211; troppo grande per essere veicolato da un solo vettore virale tradizionale &#8211; <strong>ripristina la produzione di una proteina fondamentale per la sopravvivenza e il funzionamento dei fotorecettori<\/strong>, le cellule che permettono di percepire la luce. Gli esperti spiegano che <strong>il paziente aveva una vista inferiore a un decimo e vedeva pi\u00f9 o meno come dal buco di una serratura mentre attualmente ha la capacit\u00e0 di percepire anche i contorni del campo visivo<\/strong>. \u00abPrima tutto era confuso, indistinto. Ora riconosco i colleghi, leggo i sottotitoli in <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/tv\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tv<\/a> e riesco a uscire da solo la sera. Non \u00e8 solo vedere meglio: \u00e8 iniziare a vivere\u00bb, ha commentato il 38enne.<\/p>\n<p>La terapia genica \u00e8 stata messa a punto dall&#8217;<strong>Istituto Telethon di genetica e medicina di Pozzuoli<\/strong> (Tigem) e impiegata anche su altri sette pazienti italiani, trattati anch&#8217;essi nel centro partenopeo, tra ottobre 2024 e lo scorso aprile. Per ora i dati preliminari hanno confermato tollerabilit\u00e0 e sicurezza della nuova terapia. \u00abL&#8217;intervento di terapia genica non \u00e8, in s\u00e9, particolarmente complesso\u00bb, ha spiegato <strong>Francesca Simonelli<\/strong>, ordinaria di oftalmologia, direttrice della Clinica oculistica e responsabile del Centro di terapie avanzate oculari dell&#8217;universit\u00e0 Vanvitelli. \u00abSi svolge in anestesia generale e prevede l&#8217;iniezione, nello spazio al di sotto della retina, di due vettori virali distinti che trasportano ciascuno met\u00e0 dell&#8217;informazione genetica necessaria per produrre la proteina che manca nei pazienti. Il recupero dall&#8217;intervento \u00e8 rapido e l&#8217;effetto sull&#8217;acuit\u00e0 visiva \u00e8 visibile gi\u00e0 dopo pochi giorni: <strong>a due settimane di distanza, per esempio, il primo paziente trattato mostrava gi\u00e0 un miglioramento della capacit\u00e0 visiva<\/strong> e a un mese era in grado di vedere meglio anche in condizioni di scarsa luminosit\u00e0. <strong>A oggi, di fatto, gli \u00e8 stata restituita la vista<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Un primo passo verso cure su misura<\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/innovazione\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">innovazione<\/a> non riguarda solo l\u2019aspetto tecnico ma anche il modello di cura: il trattamento ha le potenzialit\u00e0 per essere <strong>personalizzabile a seconda della mutazione genetica responsabile della malattia, una versatilit\u00e0 tipica delle terapie geniche.<\/strong> Questo approccio potrebbe segnare l\u2019inizio di una <strong>nuova era nella medicina di precisione applicata all\u2019oftalmologia<\/strong>, offrendo speranza a migliaia di persone che oggi convivono con la prospettiva della cecit\u00e0 non solo a causa della sindrome di Usher di tipo 1B ma anche a causa di altre patologie ereditarie dell&#8217;occhio che dipendono da difetti in geni che finora non potevano essere trasferiti attraverso le procedure standard di terapia genica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un uomo di 38 anni con la sindrome di Usher di tipo 1B, rara malattia genetica che colpisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19403,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,5997,1890,240],"class_list":{"0":"post-19402","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-malattie-rare","13":"tag-occhi","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}