{"id":194379,"date":"2025-11-01T12:56:14","date_gmt":"2025-11-01T12:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194379\/"},"modified":"2025-11-01T12:56:14","modified_gmt":"2025-11-01T12:56:14","slug":"il-ciclismo-va-sempre-piu-veloce-velocissimo-sul-filo-dei-43-km-allora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194379\/","title":{"rendered":"IL CICLISMO VA SEMPRE PI\u00d9 VELOCE, VELOCISSIMO, SUL FILO DEI 43 KM ALL&#8217;ORA"},"content":{"rendered":"<p>            <a class=\"category\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/category\/APPROFONDIMENTI\" itemprop=\"about\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">APPROFONDIMENTI<\/a> | 01\/11\/2025 | 11:52<br \/>\n            <a class=\"author\" href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/articles\/author\/Guido%20La%20Marca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">di Guido La Marca<\/a><\/p>\n<p><strong>Si pedala sempre<\/strong> pi\u00f9 veloce, non solo perch\u00e9 ci sono Pogacar Evenepoel e Van der Poel, ma perch\u00e9 \u00e8 tutto il gruppo del World Tour a filare via come un treno lanciato. \u00c8 di ieri un interessantissimo servizio apparso sulle rosee pagine della Gazzetta dello Sport a firma Ciro Scognamiglio, il quale si sofferma su questo argomento. Un\u2019attenta analisi fatta di valutazioni e numeri. Numeri che hanno dello sbalorditivo, visto che ora si fila via a<strong> 43 chilometri orari di media<\/strong> in ogni corsa.\n            <\/p>\n<p>Il punto di partenza e di discussione \u00e8 un\u2019attenta analisi condotta dal sito procyclingstats.com che ha preso in esame tutte le corse che fanno parte del World Tour, il massimo circuito mondiale. Da Giro, Tour e Vuelta alle classiche di un giorno passando per le brevi corse a tappe: 165 giorni di gara nel 2025 e una media di 42,913, dunque a un passo dai 43 all\u2019ora. Guardando alle ultime 25 stagioni, si pu\u00f2 notare come tra il 2001 e il 2020 si sia sempre oscillato tra i 39 e i 40 all\u2019ora: e dieci anni fa, nel 2015, quella finale fu di 40,145. Ma \u00e8 soprattutto nel post-Covid che c\u2019\u00e8 stato un cambio di marcia: dai 40,437 di media del 2020 si \u00e8 balzati \u00a0ai 42,913 del 2025.\u00a0\n            <\/p>\n<p><strong>Matteo Trentin<\/strong> spiega a Scognamiglio: \u00abI fattori sono diversi &#8211; spiega il trentino, uomo chiave per la Tudor di Cancellara -. Anzitutto, il progresso tecnologico di biciclette, body, caschi, senza dimenticare i continui miglioramenti sul fronte della rolling resistance, cio\u00e8 della resistenza al rotolamento, delle gomme. Inoltre, il periodo di stacco forzato per il Covid ha consentito di provare cose nuove sul fronte dell\u2019allenamento e della nutrizione, che hanno funzionato per migliorare le prestazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre sulla Gazzetta <strong>Maurizio Mazzoleni<\/strong>, sport manager della XDS-Astana, una delle squadre pi\u00f9 progredite nel 2025, fa un esempio concreto: \u00abRispetto a ci\u00f2 che si credeva prima, si \u00e8 osservato che il fisico pu\u00f2 assumere molti pi\u00f9 carboidrati. Gli atleti cos\u00ec si sono \u201callenati\u201d ad assimilarne di pi\u00f9, riuscendo a esprimere molta pi\u00f9 energia\u00bb.<\/p>\n<p>\n    <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2025\/11\/01\/1761994536\/world-tour-races-getting-faster-average-43-procyclingstats-analysis-pogacar-evenepoel-matteo-trentin-maurizio-mazzoleni-ciro-scognamiglio-la-gazzetta-dello-sport?lang=en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/enver.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Copyright &amp;copy TBW<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"APPROFONDIMENTI | 01\/11\/2025 | 11:52 di Guido La Marca Si pedala sempre pi\u00f9 veloce, non solo perch\u00e9 ci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":194380,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[5143,1824,116936,8776,1825,17133,1537,90,89,44620,15704,96525,116934,1931,116935,116933,245,244,28031],"class_list":{"0":"post-194379","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-analisi","9":"tag-ciclismo","10":"tag-ciro-scognamiglio","11":"tag-corse","12":"tag-cycling","13":"tag-evenepoel","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-la-gazzetta-dello-sport","18":"tag-matteo-trentin","19":"tag-maurizio-mazzoleni","20":"tag-media-43","21":"tag-pogacar","22":"tag-procyclingstats","23":"tag-sempre-piu-veloce","24":"tag-sport","25":"tag-sports","26":"tag-world-tour"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115474555658216401","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}