{"id":194494,"date":"2025-11-01T14:32:11","date_gmt":"2025-11-01T14:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194494\/"},"modified":"2025-11-01T14:32:11","modified_gmt":"2025-11-01T14:32:11","slug":"come-fare-richiesta-e-cosa-si-puo-comprare-la-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194494\/","title":{"rendered":"come fare richiesta e cosa si pu\u00f2 comprare. La guida"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bonus-elettrodomestici\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bonus\u00a0elettrodomestici<\/a> 2025<\/strong> al via nei prossimi giorni. La misura offre fino a 200 euro per l&#8217;acquisto di un nuovo apparecchio, purch\u00e9 prodotto in Europa. Si potr\u00e0 presentare domanda a partire dalla met\u00e0 di novembre 2025. Il nuovo\u00a0bonus\u00a0coprir\u00e0 fino al 30% del costo di un elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ciascun prodotto. Il limite \u00e8 elevato a 200 euro per le famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro. \u00c8 valido solo per alcune tipologie di elettrodomestici che dovranno essere realizzati in Europa e rispettare determinati requisiti energetici: lavatrici e lavasciuga con classe energetica A o superiore; forni di classe energetica A o superiore; cappe da cucina di classe B o superiore; lavastoviglie di classe C o superiore; asciugabiancheria di classe C o superiore; frigoriferi e congelatori di classe D o superiore; piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019\/2016.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>I decreti <\/p>\n<p>Le domande partiranno probabilmente in una data tra il 10 e il 20\u00a0novembre su una piattaforma web gestita da\u00a0PagoPa e Invitalia\u00a0e sull&#8217;app Io. I\u00a0prodotti saranno poi segnalati da appositi bollini in negozio oppure online, ma visti i tempi ristretti per usare il bonus (appena quindici giorni) \u00e8 rebus sull&#8217;eventuale cumulo con gli sconti del Black Friday (che di solito su questi prodotti valgono attorno al 15-20%) del prossimo 28 novembre.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 di produttori e venditori \u00e8 di permettere il cumulo, mentre il Mimit ragiona se non sia opportuno evitarlo.\u00a0La ratio sarebbe\u00a0non dare adito a eventuali\u00a0polemiche, impedendo che qualche esercente o piattaforma di e-commerce possa sfruttare illecitamente la concomitanza per gonfiare gli sconti e farli apparire maggiori di quanto in realt\u00e0 siano. In ogni caso, se qualcuno avr\u00e0 fatto domanda senza averne i requisiti o non utilizzer\u00e0 il contributo entro 15 giorni da quando ottiene il voucher, il\u00a0Mimit\u00a0potr\u00e0 riaprire le richieste. Gli sconti non potranno per\u00f2 comunque essere\u00a0usati oltre il 31 dicembre di quest&#8217;anno, com&#8217;era inizialmente previsto.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>Cosa si pu\u00f2 comprare <\/p>\n<p>L&#8217;incentivo consiste in uno sconto del 30% sul prezzo degli elettrodomestici fino a un massimo di 100 euro (che salgono a 200 euro per chi ha un Isee entro i 25mila euro). Con il bonus si potranno acquistare solo i cosiddetti &#8220;grandi elettrodomestici&#8221;. E solo se prodotti all\u2019interno dell\u2019Unione europea. Per l\u2019esattezza: lavatrici e lavasciuga con classe energetica non inferiore ad \u201cA\u201d; forni di classe energetica almeno \u201cA\u201d; cappe da cucina di classe energetica non inferiore a \u201cB\u201d; lavastoviglie di classe energetica non inferiore a \u201cC\u201d; asciugabiancheria di classe energetica almeno \u201cC\u201d; frigoriferi e congelatori di classe energetica non inferiore a \u201cD\u201d e piani cottura conformi ai limiti ambientali citati nel Regolamento Ue numero 66 del 2014.<\/p>\n<p>Non si potranno invece comprare\u00a0phon, frullatori o simili. Per ottenere lo sconto \u00e8 poi obbligatorio rottamare un prodotto dello stesso tipo e di classe energetica inferiore.\u00a0Il bonus non \u00e8 cumulabile con altre agevolazioni o benefici, compresi quelli di natura fiscale, riferiti alle stesse spese. Di conseguenza, non pu\u00f2 essere richiesto da chi usufruisce gi\u00e0 della detrazione del 50% per l\u2019acquisto di grandi elettrodomestici legata al bonus ristrutturazioni (il cosiddetto &#8220;bonus mobili&#8221;).\u00a0<\/p>\n<p> La procedura per i produttori e i venditori <\/p>\n<p>Il decreto pubblicato dal Mimit chiarisce i termini della prima fase che si concluder\u00e0 il prossimo 10 novembre.\u00a0Coinvolge produttori e venditori per l&#8217;adesione all&#8217;iniziativa e poi un eventuale ritiro last minute. Nel frattempo sar\u00e0 stabilita una data, molto probabilmente\u00a0tra il 10 e il 20 novembre\u00a0(lo indicher\u00e0 ufficialmente un secondo decreto del Mimit), per far partire le domande dei cittadini su una piattaforma web gestita da PagoPa e Invitalia o sull&#8217;app Io. L\u00ec si riceveranno i voucher da presentare ai venditori: saranno massimo 480mila (con un tesoretto da 48,1 milioni a disposizione) e potrebbero esaurirsi in poche ore.<\/p>\n<p>Da domani,\u00a023 ottobre, ed entro il 27 ottobre, i\u00a0produttori dovranno presentare, tramite una Pec, la richiesta di adesione all&#8217;iniziativa a Invitalia, che gestisce la misura. Quest\u2019ultima, fatti i controlli, comunicher\u00e0 a PagoPa i nominativi dei delegati che potranno compilare l\u2019elenco informatico\u00a0degli elettrodomestici ammessi alla campagna. Una volta abilitato, il produttore otterr\u00e0 un link tramite mail per accedere al portale e caricare i file con l\u2019elenco dei prodotti.<\/p>\n<p>Dal\u00a027 ottobre, poi i venditori, potranno aderire e sottoscrivere il contratto tramite l\u2019area riservata di PagoPa accedendo con Spid o Cie. Potranno quindi\u00a0registrare almeno un\u00a0punto vendita\u00a0(fisico o online) che sar\u00e0 inserito nell\u2019elenco consultabile sul sito https:\/\/bonuselettrodomestici.it;\u00ec. Infine dovranno indicare gli operatori dei singoli punti vendita e assegnare le credenziali di accesso al portale dedicato.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"null\" href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/economia\/schede\/manovra_chi_ci_guadagna_chi_perde_irpef_pensioni_stipendi_rottamazioni_benzina_bonus_tutte_le_misure-9138449.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Manovra, chi ci guadagna e chi ci perde: dagli aumenti in busta paga con il taglio dell&#8217;Irpef alle pensioni. Il punto<\/a><\/p>\n<p>Le domande online <\/p>\n<p>Dopo la prima fase, come detto, sar\u00e0 avviata la seconda per le richieste dei cittadini. \u00c8 previsto\u00a0un solo bonus per famiglia anagrafica. Una volta fatta e accettata la domanda online si otterr\u00e0 un codice numerico da presentare direttamente in negozio per avere lo sconto in fattura. La piattaforma sar\u00e0 quindi collegata alla banca dati dell&#8217;Inps per verificare le\u00a0Dichiarazioni sostitutive uniche, cos\u00ec da conoscere l&#8217;Isee del richiedente.\u00a0Il voucher potr\u00e0 essere usato sia nei negozi fisici sia su siti di e-commerce accreditati. L\u2019elenco completo dei punti vendita aderenti sar\u00e0 pubblicato e aggiornato sul sito ufficiale.<\/p>\n<p>Se il negozio ha un sito di e-commerce aderente, l\u2019utente segue le\u00a0istruzioni sullo schermo\u00a0e inserisce il codice del voucher prima di pagare. Se invece l\u2019acquisto avviene in negozio, l\u2019addetto accede al portale con le\u00a0proprie credenziali, seleziona il prodotto, inserisce il prezzo e il codice del voucher mostrato dal cliente. Il controllo del codice fiscale serve solo se il cliente non usa il voucher direttamente\u00a0tramite l\u2019app Io.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019acquisto e trascorso il periodo previsto per eventuali resi, il venditore deve caricare la fattura sulla piattaforma di PagoPA e inviare la dichiarazione che certifica il ritiro dell\u2019elettrodomestico rottamato. Invitalia,\u00a0entro il 30 del mese successivo all&#8217;acquisto,\u00a0svolge le verifiche necessarie e provvede a liquidare il rimborso sul conto corrente dedicato (Iban) indicato dal venditore al momento dell\u2019adesione.\u00a0Il venditore \u00e8 tenuto a conservare tutta la documentazione relativa alla vendita, alle eventuali operazioni di reso e al\u00a0corretto smaltimento\u00a0del vecchio apparecchio pi\u00f9 inquinante avviato al riciclo.\u00a0\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>La conferma nel 2026 <\/p>\n<p>In caso di recesso o di mancata consegna del vecchio elettrodomestico, il venditore deve annullare la pratica entro 7 giorni e restituire l\u2019importo. Tutte le operazioni sono\u00a0tracciate digitalmente\u00a0per garantire la massima trasparenza. Il ministero delle Imprese e PagoPa\u00a0gestiranno il monitoraggio dell\u2019intera misura, con report periodici su numero di richieste, importi erogati e andamento delle risorse.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 da risolvere ancora una\u00a0questione fiscale. Se il bonus viene considerato come uno strumento di pagamento, l\u2019Iva andr\u00e0 infatti calcolata sull\u2019intero prezzo. In alternativa, l\u2019imposta sul valore aggiunto andr\u00e0 basata sul costo ridotto.\u00a0L&#8217;Agenzia delle Entrate\u00a0non si \u00e8 ancora espressa\u00a0in merito.<\/p>\n<p>I produttori di elettrodomestici, intanto, spingono per accelerare il pi\u00f9 possibile, anche per evitare la crisi strutturale del settore (le vendite degli apparecchi made in Italy sono in netto calo dallo scorso maggio)\u00a0e di confermare il bonus nei prossimi anni. Al momento la Manovra non prevede\u00a0il\u00a0prolungamento dell&#8217;incentivo nel 2026 e nel 2027, ma il Mimit, favorevole, potrebbe intercedere facendo presentare alla maggioranza o al governo un emendamento ad hoc in Parlamento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bonus\u00a0elettrodomestici 2025 al via nei prossimi giorni. 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