{"id":194577,"date":"2025-11-01T15:44:10","date_gmt":"2025-11-01T15:44:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194577\/"},"modified":"2025-11-01T15:44:10","modified_gmt":"2025-11-01T15:44:10","slug":"il-mistero-di-salvator-rosa-pittore-nel-secolo-di-masaniello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194577\/","title":{"rendered":"Il mistero di Salvator Rosa, pittore nel secolo di Masaniello"},"content":{"rendered":"<p>di Aurelio Musi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/COVER_Spine-Del-Rosa-205x300.jpg\" alt=\"COVER_Spine-Del-Rosa-205x300\" width=\"205\" height=\"300\" class=\"alignleft size-full wp-image-9762\"\/>Un Seicento nello specchio dell\u2019Ottocento romantico, fra consapevolezza della deformazione e fascino indiscreto del mito: cos\u00ec nell\u2019intreccio fra vero, verosimile, fantastico e mitografico, nella loro frequente sovrapposizione, Daniela Marra si misura con Salvator Rosa nel suo romanzo d\u2019esordio, \u201cLe spine del Rosa. Una storia di passione e d\u2019arte nella Napoli del Seicento\u201d, Colonnese editore.<br \/>L\u2019autrice, antropologa, museografa e critica d\u2019arte, ci presenta un Rosa ribelle, pittore maledetto, fragile e forte al tempo stesso, spirito inquieto e selvaggio. Sa maneggiare i materiali storici, anche se li adatta nello spirito e nel linguaggio al genere romanzo a cui \u00e8 ascrivibile il suo prodotto.<br \/>Orfano di padre, con una madre sostanzialmente assente, il pittore bambino \u00e8 affidato alle cure del nonno e agli Scolopi. L\u2019immaginario di Salvatore \u00e8 affollato della malinconia dei paesaggi, ma anche della curiosit\u00e0 per la nuova scienza sperimentale di Castelli, Galilei e Torricelli. Il network, la sua rete di relazioni comprende le figure pi\u00f9 illustri di artisti che occupano la scena napoletana nella prima met\u00e0 del Seicento: il pi\u00f9 intimo amico, Domenico Gargiulo detto Micco Spadaro, celebre autore di tele sull\u2019eruzione del Vesuvio del 1631 e sulla rivolta di Masaniello; Jusepe de Ribera e la sua bottega; il Lanfranco, grande ammiratore del Rosa.<br \/>La vicenda del romanzo storico si snoda fra Napoli dall\u2019eruzione del \u201931 alla peste del 1656; la Roma barberiniana che fomenta congiure antispagnole destabilizzanti attraverso il cardinale Brancaccio; la Firenze dove il pittore scopre la sua \u201cfilosofia del colore\u201d. Poi ci sono gli amori di Estela e soprattutto quello di Lucrezia Paolini.<br \/>E\u2019 la stessa struttura del romanzo che impedisce al recensore di narrare una trama, ricostruire intrecci. Pi\u00f9 che racconto, \u201cLe spine del Rosa\u201d \u00e8 descrizione di atmosfere, di fattezze, \u00e8 inquadratura di ambienti fisici e psicologici verso cui attirare non tanto l\u2019attenzione, piuttosto lo sguardo del lettore. Stile asciutto, frasi brevi, paragoni fulminanti e mai scontati compongono la trama di una scrittura che ha assai poco a che fare col linguaggio barocco o con la sua imitazione e assai pi\u00f9 con l\u2019esperienza storico-artistica dell\u2019autrice o forse con gli stessi suoi profili biografici, col suo vissuto. Cos\u00ec lo smarrimento di Salvatore \u00e8 in realt\u00e0 lo smarrimento contemporaneo dell\u2019autrice.<br \/>Entro tale trama si alternano le lettere di Augusto Rosa, figlio del pittore, a Giovan Battista Ricciardi, una fonte riproposta romanzata da Marra, a salti cronologici, vere e proprie incursioni nella vita del pittore.<br \/>Ma l\u2019Ottocento romantico irrompe spesso nel romanzo. E non poteva essere altrimenti visto che Salvator Rosa ha costituito spesso il protagonista trasfigurato dell\u2019immaginario artistico e narrativo del secolo XIX in Italia e fuori d\u2019Italia e ha contagiato persino la fantasia di qualche storico. Valgano due soli esempi.<br \/>Il romanzo storico del napoletano Giovanni La Cecilia \u201cMasaniello ou la r\u00e9volution de Naples en 1647\u201d ha come protagonista delle prime pagine proprio Salvator Rosa, l\u2019intellettuale che non si fida del suo ceto e considera pi\u00f9 affidabile il popolo minuto, oggetto della pressione fiscale e politica dei dominatori spagnoli. Per l\u2019avvocato carbonaro La Cecilia, Rosa incarna l\u2019intellettuale patriota dissenziente, preoccupato di non avere il necessario sostegno.<br \/>A conferma di quanto sia potente la leggenda della partecipazione degli artisti alla rivolta napoletana del 1647-48 \u00e8 il largo spazio che lo storico e uomo politico tedesco, Alfred von Reumont, dedica nel 1854 ad Aniello Falcone, alla sua \u201cCompagnia della morte\u201d, immaginario soggetto attivo della rivolta, e al Rosa, nella sua opera \u201cDie Carafa von Maddaloni\u201d.<br \/>Daniela Marra sa bene che il Rosa era assente da Napoli nei giorni del moto masanielliano e che quella della \u201cCompagnia della morte\u201d \u00e8 pura leggenda. Ciononostante, nell\u2019ultima lettera inviata dal pittore a Giovan Battista Ricciardi, gli fa esprimere il rimpianto per non essere morto, insieme con gli altri pittori, per Masaniello. Una licenza poetica, per cos\u00ec dire, si perdona all\u2019opera di esordio di una narratrice che ha cercato di sondare il mistero di chi sostiene: \u201cLa poesia \u00e8 furore scemunito. Come la pittura\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Aurelio Musi Un Seicento nello specchio dell\u2019Ottocento romantico, fra consapevolezza della deformazione e fascino indiscreto del mito:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":194578,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,117033,117034,1612,203,204,1537,90,89,117035],"class_list":{"0":"post-194577","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-colonnese-editore","14":"tag-daniela-marra","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-le-spine-del-rosa-una-storia-di-passione-e-darte-nella-napoli-del-seicento"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115475216252645292","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194577\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}