{"id":194669,"date":"2025-11-01T16:59:11","date_gmt":"2025-11-01T16:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194669\/"},"modified":"2025-11-01T16:59:11","modified_gmt":"2025-11-01T16:59:11","slug":"tra-impressionismo-e-astrattismo-lavoro-per-diventare-capitana-in-gare-a-tappe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194669\/","title":{"rendered":"\u00abTRA IMPRESSIONISMO E ASTRATTISMO, LAVORO PER DIVENTARE CAPITANA IN GARE A TAPPE\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Spesso lo sport e l&#8217;arte s&#8217;intrecciano nella narrazione giornalistica, quando si utilizzano espressioni e metafore che paragonano un particolare gesto o azione sportiva a un&#8217;opera o un&#8217;immagine artistica. Poi ci sono casi in cui i due ambiti si mescolano per davvero, come nel caso di una ciclista che, in parallelo con allenamenti e pedalate, coltiva una passione di famiglia che l&#8217;ha pure aiutata nei momenti pi\u00f9 difficili: la <strong>pittura.<\/strong>\n            <\/p>\n<p>La storia di <strong>Carlotta Cipressi<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.tuttobiciweb.it\/article\/2025\/01\/15\/1736878429\/ciclismo-human-powered-health-giovani-talenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l&#8217;ha approfondita per noi Giorgia Monguzzi<\/a> all&#8217;inizio di quest&#8217;anno, quando la 22enne romagnola cresciuta in Valcar ha vissuto il suo sogno americano approdando nel World Tour in una Human Powered Health a tinte sempre pi\u00f9 azzurre, tra Giorgia Bronzini ed Enrico Campolunghi in ammiraglia e compagne di nome Ragusa, Borghesi, Malcotti e Zanardi.\n            <\/p>\n<p>Quello che ancora non era di pubblico dominio, e che \u00e8 stato reso noto dalla stessa atleta attraverso i canali ufficiali del team a ottobre, mese dedicato a livello internazionale alla <strong>salute mentale<\/strong>, \u00e8 che nei mesi a cavallo tra fine 2023 e inizio 2024, durante la sua esperienza in UAE Development, in cui \u00e8 rimasta ferma per colpa di una miocardite, lei ha superato quel periodo pieno d&#8217;incertezza anche grazie a pennelli e creativit\u00e0 su tela.<\/p>\n<p>\u00abLa pittura \u00e8 l&#8217;esatto opposto della tecnologia: non ha regole e schemi rigidi, \u00e8 semplicemente la rappresentazione di un pensiero o di un soggetto &#8211; racconta Carlotta &#8211; e quando mi sono trovata a non potermi allenare per oltre tre mesi, mi sono dedicata anima e corpo a qualcosa che in realt\u00e0 mi attrae molto da sempre. Da allora non posso farne a meno, <strong>quando inizio un quadro cerco di finirlo subito senza attendere il giorno dopo,<\/strong> perch\u00e9 rischierei che l&#8217;indomani la mia mano non sia la stessa e che il risultato finale non coincida con l&#8217;ispirazione che avevo avuto. Mi ispiro agli impressionisti: Monet, Manet, Renoir e <strong>soprattutto Van Gogh<\/strong>, che con un semplice piccolo dettaglio riusciva a fare la differenza su un\u2019intera tela! Avere un hobby \u00e8 fondamentale per rilassare corpo e mente, ma purtroppo <strong>l&#8217;arte \u00e8 sempre meno apprezzata dai giovani&#8230;<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>Ed ecco cos&#8217;ha aggiunto ai nostri microfoni: \u00abNon potevo non ereditare questa attitudine, che mi proviene sia da mio nonno paterno che da mia mamma. In casa abbiamo quadri sia dell&#8217;uno che dell&#8217;altra, in particolare<strong> nonno Marino<\/strong>, disegnatore tecnico che si dilettava tra china e colori a olio, mi aiutava fin dai tempi della scuola, quando col suo aiuto realizzai il mio primo quadro per l&#8217;esame di terza media. Successivamente ho ripreso in mano i pennelli nel<strong> periodo del Covid<\/strong>, ma lasciai quel quadro incompleto: l&#8217;ho ripreso in mano e ultimato nel periodo di fermo due anni fa, e da l\u00ec non mi sono pi\u00f9 fermata. Mi ci dedico in gran parte <strong>in inverno<\/strong>, perch\u00e9 durante la stagione il tempo a disposizione \u00e8 poco e alla pittura ci si deve dedicare con massima concentrazione e spontaneit\u00e0, senza forzature e senza dover badare alle ore che passano, inoltre a me piace dipingere nelle ore serali e rischierei continuamente di sforare con gli orari che la preparazione e il fisico richiedono. Comunque amo l&#8217;atmosfera invernale, alla luce del giorno semmai amo stare seduta anche diversi minuti a osservare ed eventualmente ritoccare ci\u00f2 che ho dipinto la sera prima.\u00bb<\/p>\n<p>Cos\u00ec la <strong>ciclista-pittrice di Forl\u00ec<\/strong> descrive la propria arte: \u00abRaffiguro soggetti realistici e soprattutto legati alla natura, che a volte fotografo quando sono in bici o altre volte sviluppo idee che nascono nella mia mente. Ispirandomi in particolare a Van Gogh utilizzo non solo i pennelli, ma anche la<strong> tecnica della spatola<\/strong> che permette di &#8220;giocare&#8221; di pi\u00f9 coi colori. Ho cominciato a inserire nelle mie tele pure elementi che spaziano molto come stili, sempre magari riprendendo la natura ma <strong>inserendola in contesti astratti<\/strong>. Appena termino un quadro la prima cosa che faccio \u00e8 mandare la foto al nonno perch\u00e9 il primo commento che voglio ricevere \u00e8 il suo. Avendo lui uno stile pittorico realistico e dettagliato, apprezza tantissimo le opere pi\u00f9 classiche e meno astratte, ma in ogni caso \u00e8 contentissimo di vedere che io ho preso tutte le sue passioni, sia la bici che la pittura! Finora gli unici quadri che ho regalato sono stati uno ai nonni paterni e uno ai nonni materni, qualcuno mi ha chiesto di regalarne o venderne qualcuna ma al momento sono molto gelosa della mia produzione. <strong>In futuro mi piacerebbe esporre in una vetrina<\/strong>.\u00bb<\/p>\n<p>Prima di lasciare Carlotta Cipressi a un weekend di relax e creativit\u00e0, concludiamo la piacevole telefonata parlando effettivamente di ciclismo: \u00abSono tornata la scorsa settimana da Boston, dove abbiamo ufficialmente chiuso il 2025 e pre-impostato il 2026 nei laboratori Human Powered Health. In questo primo anno nel World Tour ho partecipato al mio primo Giro d&#8217;Italia, un&#8217;esperienza bellissima con l&#8217;ultima tappa partita peraltro dalla mia Forl\u00ec, e in generale <strong>mi sono trovata benissimo<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 un team permeato di grande rispetto sotto ogni punto di vista. E sono felice di essere riuscita<strong> per la prima volta a completare un&#8217;annata dall&#8217;inizio alla fine<\/strong> senza incidenti di percorso e stop forzati. Nella prossima stagione punto a potenziare le mie prestazioni ed <strong>essere pi\u00f9 costante<\/strong>, sul lungo termine vorrei crescere in salita e diventare un&#8217;<strong>atleta da corse a tappe<\/strong>. Per poter essere capitana un domani, devo prima imparare a essere la gregaria indispensabile per le capitane, quindi cercher\u00f2 di <strong>aiutare in maniera sempre pi\u00f9 importante le mie leader<\/strong> (in particolare Barbara Malcotti e l&#8217;olandese Thalita de Jong) e contestualmente effettuer\u00f2 tutti i lavori necessari per realizzare questo preciso obiettivo.\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Spesso lo sport e l&#8217;arte s&#8217;intrecciano nella narrazione giornalistica, quando si utilizzano espressioni e metafore che paragonano un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":194670,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[117100,1824,1825,33692,1537,90,89,16756,245,244,24292],"class_list":{"0":"post-194669","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-carlotta-cipressi","9":"tag-ciclismo","10":"tag-cycling","11":"tag-human-powered-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-pittura","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-van-gogh"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115475510935499160","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}