{"id":194935,"date":"2025-11-01T20:35:15","date_gmt":"2025-11-01T20:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194935\/"},"modified":"2025-11-01T20:35:15","modified_gmt":"2025-11-01T20:35:15","slug":"le-granfondo-sopra-i-120-km-non-sono-esclusive-della-fci-andrea-capelli-interviene-sulla-convenzione-fci-acsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194935\/","title":{"rendered":"&#8220;Le granfondo sopra i 120 km non sono esclusive della FCI&#8221;: Andrea Capelli interviene sulla convenzione FCI-ACSI"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che ci ha inviato Andrea Capelli, ex presidente del settore amatoriale nazionale, che \u00e8 intervenuto sulle vicende che riguardano la sospensione della convenzione tra FCI e ACSI. Laddove si voglia rispondere a questa lettera, la redazione del nostro sito \u00e8 pronta a pubblicare altri punti di vista, creando cos\u00ec un dialogo costruttivo sull\u2019argomento.<\/p>\n<p>Gentilissimo Direttore,<br \/>frequento l\u2019ambiente del ciclismo amatoriale ormai da vent\u2019anni. Sono stato per molti anni un partecipante, poi un presidente di societ\u00e0, infine ho fatto parte delle Strutture Tecniche della Federazione Ciclistica Italiana prima a livello regionale, in Lombardia, e poi a livello nazionale.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Sono stato presidente del Settore Amatoriale e Cicloturistico Nazionale<\/strong>, a seguito della nomina ricevuta nel maggio del 2021,\u00a0<strong>fino<\/strong>\u00a0alla mia dimissione, avvenuta volontariamente nel dicembre del\u00a0<strong>2024<\/strong>. Sono anche un Direttore di Corsa regionale. Ho poi lavorato nell\u2019ambiente del ciclismo dilettantistico, nell\u2019ambito della comunicazione, dal 2011 ad oggi. Alla data odierna non ho pi\u00f9 alcun ruolo nelle strutture tecniche o dirigenziali n\u00e9 per la Federazione Ciclistica Italiana, n\u00e9 per alcun Ente di Promozione Sportiva.\u00a0<\/p>\n<p>In questi giorni\u00a0<strong>l\u2019ambiente amatoriale \u00e8 scosso dalla <a href=\"https:\/\/ultimochilometro.it\/2025\/10\/13\/granfondo-sospesa-la-convezione-tra-fci-e-acsi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sospensione della Convenzione tra FCI ed ACSI<\/a><\/strong>, \u00e8\u00a0sicuramente un momento molto delicato, che mette in difficolt\u00e0 partecipanti ed organizzatori. Il ciclismo amatoriale, nel corso degli ultimi anni, \u00e8 stato un ciclismo condiviso, trasversalmente, tra eventi e partecipanti della FCI e degli Enti di Promozione Sportiva. Oggi questo sistema \u00e8, forse, messo in discussione. <\/p>\n<p>L\u2019UCI disciplina solo le Granfondo World Series, non le granfondo in generale<\/p>\n<p>Ho appreso dell\u2019interruzione della Convenzione FCI-ACSI in base al comunicato n.17 del Settore Amatoriale e Cicloturistico Nazionale dello scorso 13 ottobre, <a href=\"https:\/\/www.federciclismo.it\/comunicati-a\/sospensione-degli-effetti-della-convenzione-tra-fci-e-acsi\/?_gl=1*1xoz6kb*_up*MQ..*_ga*MzkzMjk2MzM2LjE3NjE4MzYyOTY.*_ga_T9D69HWR9Q*czE3NjE4MzYyOTYkbzEkZzAkdDE3NjE4MzYyOTYkajYwJGwwJGgw\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicato sul sito federale<\/a>. Trovo innanzitutto strano che le motivazioni siano state poi relegate solo <a href=\"https:\/\/www.federciclismo.it\/articoli\/sospensione-della-convenzione-con-acsi-precisazione-della-federazione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in una \u201cnews\u201d del sito il giorno seguente<\/a>, e non affidate ad un documento ufficiale. Il processo comunicativo non \u00e8 stato forse dei migliori, e, ad ogni modo,<strong>\u00a0leggendo le giustificazioni fornite, sono rimasto perplesso.<\/strong>\u00a0Perch\u00e9 al di l\u00e0 delle pattuizioni della Convenzione, la violazione dell\u2019art. 3.4 risulta, a mio avviso, molto indebolita dalla premessa dell\u2019art. 3.4 stesso.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019esclusivit\u00e0 federale delle granfondo sopra i 120 km infatti avverrebbe, stando a quanto riportato, <a href=\"https:\/\/assets.ctfassets.net\/761l7gh5x5an\/4nj0eMn8dOZa37oOfbowBm\/074e1d5411d67fd5f71ddb9239d63c81\/15-CPT-20220101-E.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cin applicazione\u201d del capitolo V, del titolo XV, dei regolamenti UCI<\/a><\/strong>: tuttavia se leggiamo il regolamento UCI, vediamo che\u00a0<strong>in questo passaggio sono unicamente disciplinate le prove UCI Granfondo World Series e i Campionati del Mondo di specialit\u00e0, ma non le granfondo in generale<\/strong>, n\u00e9 si specificano i criteri di accesso alle granfondo che non rientrino nelle prove di qualificazione per il mondiale e per il mondiale stesso. C\u2019\u00e8 anche da segnalare una stranezza: sul sito della Federazione Ciclistica Italiana, nella pagina dedicata alle <a href=\"https:\/\/www.federciclismo.it\/federazione\/giudicidigara\/regolamenti-uci-in-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">traduzioni dei regolamenti UCI, il titolo XV \u00e8 omesso<\/a>. <\/p>\n<p>Sintetizzando senza troppi tecnicismi: nel passaggio citato del regolamento UCI viene data una disciplina generale per le sole prove di qualificazione per il mondiale di granfondo e per il mondiale stesso. Queste prove, che sono di pertinenza UCI, saranno, di rimando, collegate alle rispettive federazioni nazionali del Paese di svolgimento, ovviamente. Ma<strong>\u00a0nulla viene asserito per le granfondo che non facciano parte di questo circuito. L\u2019UCI non d\u00e0 alcuna indicazione che altre prove di granfondo possano essere svolte solo da una federazione nazionale affiliata all\u2019UCI.<\/strong> <\/p>\n<p>Per avere la maggior sicurezza di quanto sopra esposto ho contattato, nei giorni scorsi, un dirigente UCI che si occupa del settore, che mi ha confermato come<strong>\u00a0le granfondo, in generale, possano essere anche eventi privati,<\/strong>\u00a0e che solo le World Series e i Campionati Mondiali siano di spettanza UCI e, di conseguenza, delle Federazioni nazionali. <\/p>\n<p>Le Granfondo sopra i 120 km per tutti<\/p>\n<p>A mio avviso<strong>\u00a0le granfondo oltre i 120 km potrebbero essere organizzate da tutti, l\u2019UCI non indica alcuna esclusiva.<\/strong>\u00a0Dir\u00f2 di pi\u00f9: il limite dei 120 km in realt\u00e0 sarebbe un distinguo interno, federale, non derivato dall\u2019UCI, individuato unicamente per differenziare l\u2019attivit\u00e0 di granfondo da quella di mediofondo, e riconoscere, eventualmente, anche dei titoli nazionali diversi, pur essendo, di fatto, tutte queste prove della stessa natura e con le stesse necessit\u00e0 organizzative, indipendentemente dal chilometraggio. Consideriamo anche che le prove di World Series dell\u2019UCI hanno come indicazione un chilometraggio tra gli 80 e i 225 km, e non si parla mai di mediofondo nei regolamenti UCI.<\/p>\n<p>Le Convenzioni, ad ogni modo, vengono firmate dal Presidente della FCI, non dalla Struttura Tecnica, la quale, almeno durante il mio mandato, non era comunque coinvolta nella disamina delle stesse. In generale le Strutture Tecniche hanno una funzione consultiva, propositiva e gestionale per i temi tecnici e sportivi. Le decisioni spettano, in ossequio alla gerarchia sportiva, al Consiglio Federale. Nello scorso quadriennio non veniva nemmeno data pubblicit\u00e0 dei testi delle Convenzioni. Chiesi comunque, pi\u00f9 volte, se ci fossero dei riscontri operativi a seguito della sottoscrizione delle Convenzioni, soprattutto per le granfondo, ma non ricevetti indicazioni specifiche. Oggi sicuramente sar\u00e0 cambiato qualcosa.<\/p>\n<p>Nelle giustificazioni fornite il 14 ottobre della Federazione Ciclistica Italiana ho letto anche altre doglianze nell\u2019explicit della comunicazione circa la mancata collaborazione con l\u2019ente in questione, a livello locale. Non comprendo perch\u00e9 tale lamentela venisse riportata nel testo di chiarimento delle motivazioni, in quanto non pu\u00f2 essere parte integrante della motivazione della sospensione della Convenzione. <\/p>\n<p>Questo appunto, infatti, farebbe riferimento ad una scarsa o mancata collaborazione a livello regionale (Lombardia, Piemonte e Liguria), quando le previsioni di Convenzione in realt\u00e0 implicherebbero (art. 7) la presenza di un coordinamento a livello nazionale, per il tramite di una commissione paritetica. In sintesi non ne ho riscontrato la pertinenza in tale sede. <\/p>\n<p>Durante il mio mandato devo invece dire che, soprattutto\u00a0<strong>in Lombardia e Piemonte, c\u2019era una collaborazione attiva ed efficace<\/strong>. Prendo atto che ad oggi questa si sia, probabilmente, interrotta. Penso che un interrogativo andrebbe posto alle strutture e alle persone che oggi si occupano del settore amatoriale in queste regioni. Ad ogni modo, non penso possa essere rivendicata come problematica che abbia invalidato il perdurare della Convenzione, trattandosi di un\u2019evenienza locale e non vedendo in Convenzione alcuna obbligazione diretta sul tema. <\/p>\n<p>Un grande disagio<\/p>\n<p>Oggi<strong>\u00a0l\u2019effetto delle sospensione della Convenzione FCI-ACSI crea sicuramente un grande disagio per i partecipanti e gli organizzatori.<\/strong>\u00a0Anche e soprattutto perch\u00e9 la Convenzione con ACSI \u00e8 stata sospesa repentinamente, credo con stupore e a discapito della base.<strong>\u00a0Il vulnus non \u00e8 trascurabile, perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 amatoriale, ormai da tanto tempo, \u00e8 stata sempre condivisa e ricevere indicazioni che non si possa partecipare a questa o a quella manifestazione, o che non si possano accogliere i tesserati di un ente ad un evento, \u00e8 problematico, soprattutto a ridosso dello stesso e senza preavviso.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Tutto questo limita notevolmente la volont\u00e0 partecipativa delle persone e mina fortemente la sostenibilit\u00e0 economica delle manifestazioni. Se mancano i partecipanti (paganti, ricordiamolo) gli eventi vanno in perdita.\u00a0<strong>Ci rimettono tutti, indistintamente, che siano la Federazione o gli Enti.<\/strong>\u00a0Credo anche che, quanto accaduto, allontani molto le persone dall\u2019attivit\u00e0 sportiva coordinata. Gi\u00e0 dal post Covid ad oggi sappiamo che c\u2019\u00e8 una flessione nei numeri partecipativi ed organizzativi, anche per conclamati problemi economici, ma cos\u00ec possiamo solo peggiorare. E\u00a0<strong>non avere la certezza che una tessera staccata ad inizio anno abbia una validit\u00e0 estesa, trasversale e duratura, come si pensava al momento di sottoscrizione della medesima, \u00e8 disincentivante per il futuro tesserato<\/strong>. Chi fosse deluso, potrebbe non rinnovare la propria affiliazione. <\/p>\n<p>Migliaia di ciclisti<\/p>\n<p><strong>L\u2019amatoriale \u00e8 un settore importante per il ciclismo.<\/strong>\u00a0E\u2019 uno strumento promozionale, incentiva le persone a praticare l\u2019attivit\u00e0 ciclistica e diffonde la cultura sportiva. E\u2019 un settore che fa anche dei grandi numeri. Pensiamo che, solo in ambito federale, oltre il 60% dei tesserati \u201cpedalatori\u201d tesserati sono amatori, \u00e8 un dato che si \u00e8 consolidato nel tempo e che avevo anche monitorato nello scorso quadriennio. <\/p>\n<p>E\u2019 un movimento che, in tutta Italia, comprendendo l\u2019attivit\u00e0 degli Enti di Promozione Sportiva,<strong>\u00a0pu\u00f2 coinvolgere centinaia di migliaia di appassionati<\/strong>. Chi stacca una tessera agonistica, seppure per l\u2019attivit\u00e0 amatoriale, si deve poi sottoporre ad una<strong>\u00a0visita medica di idoneit\u00e0<\/strong>, che \u00e8 un grande\u00a0<strong>strumento di prevenzione<\/strong>\u00a0contro la morte improvvisa. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un valore fortemente radicato nel <strong>tessuto associativo<\/strong>, perch\u00e9 lo sport \u00e8 un mezzo per migliorare il benessere delle persone e per favorire la socialit\u00e0 e l\u2019inclusione.\u00a0<strong>L\u2019amatoriale \u00e8 anche una risorsa economica<\/strong>, per gli organismi affilianti, anche quindi per la Federazione stessa. E anche questa \u00e8 una cosa bella, perch\u00e9 la passione dei praticanti, di tutte le et\u00e0, sostiene anche l\u2019espressione del ciclismo giovanile e quello di alto livello. Nel corso della mia passata esperienza riscontro come ci sia stata comunque una collaborazione fattiva con l\u2019Ente in questione, migliorata nel corso del tempo, perch\u00e9 i regolamenti di gara fossero aderenti alle norme federali e, anche grazie al progetto 3R, crescesse la qualit\u00e0 e la sicurezza negli eventi granfondistici. <\/p>\n<p>Da grande appassionato spero che la situazione possa risolversi in un periodo brevissimo.\u00a0<strong>Sarebbe spiacevole vedere drasticamente ridotte le possibilit\u00e0 di chi vuole praticare e promuovere lo sport<\/strong>. Certamente nella condivisione dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 sacrosanto convenire e rispettare delle regole. <\/p>\n<p>Spero che queste vengano scelte con criterio, fondamenti robusti, trasparenza e termini temporali certi.<strong>\u00a0Sarebbe bello che venisse garantita a tutti i tesserati la validit\u00e0 degli accordi e delle Convenzioni per una stagione sportiva intera.<\/strong>\u00a0Altrimenti chiunque dovesse sottoscrivere una tessera avrebbe sempre il timore che questa, qualunque essa sia, nel corso dell\u2019annata sportiva, potesse non essere accettata come titolo partecipativo per i diversi eventi che si svolgono su tutto il territorio nazionale, anche in virt\u00f9 di quanto accaduto recentemente.\u00a0<strong>Credo sia necessario dare delle certezze.<\/strong><\/p>\n<p>Andrea Capelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che ci ha inviato Andrea Capelli, ex presidente del settore amatoriale nazionale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":194936,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,56219,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-194935","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-granfondo","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115476360237296728","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}