{"id":194953,"date":"2025-11-01T20:47:09","date_gmt":"2025-11-01T20:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194953\/"},"modified":"2025-11-01T20:47:09","modified_gmt":"2025-11-01T20:47:09","slug":"linfluenza-aumenta-di-5-volte-il-rischio-di-infarti-e-ictus-ecco-perche-e-come-ridurlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/194953\/","title":{"rendered":"L&#8217;influenza aumenta di 5 volte il rischio di infarti e ictus, ecco perch\u00e9 e come ridurlo"},"content":{"rendered":"<p>Nelle settimane dopo aver contratto l&#8217;<strong>influenza<\/strong> o il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/covid\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Covid<\/a><\/strong>, il rischio di andare incontro a un <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/infarto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">infarto<\/a> o un\u00a0ictus\u00a0pu\u00f2 aumentare fino a 5 volte, mentre le infezioni virali croniche come l&#8217;Hiv possono aumentare nel tempo le probabilit\u00e0 di sviluppare malattie cardiovascolari.<\/p>\n<p>La nuova ricerca <\/p>\n<p>Sono i dati che emergono da una ricerca coordinata dalla University of California, Los Angeles, e pubblicata sul Journal of the American Heart Association. &#8220;\u00c8 ben noto che il Papillomavirus umano, il virus dell&#8217;epatite B e altri virus possono causare il cancro; tuttavia, <strong>il legame tra infezioni virali e altre malattie non trasmissibili \u00e8 meno compreso<\/strong>\u00bb, ha commentato il primo firmatario dello studio Kosuke Kawai.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 aumenta il rischio <\/p>\n<p>\u00abIl nostro studio ha rilevato che le infezioni virali acute e croniche sono legate a rischi sia a breve che a lungo termine di malattie cardiovascolari\u00bb. La ricerca ha analizzato in maniera congiunta 155 ricerche sul legame tra infezioni virali e malattie cardiovascolari scoprendo che nel mese successivo all&#8217;influenza si osserva un aumento del rischio di 4 volte di avere un infarto e di 5 volte di avere un\u00a0ictus.<\/p>\n<p>Dopo 14 settimane <\/p>\n<p>Nelle 14 settimane dopo un&#8217;infezione da SarsCoV2 si ha invece un aumento del rischio di 3 volte di incorrere in un infarto e di\u00a0ictus. Il rischio rimane elevato per pi\u00f9 di un anno. Pesanti anche gli effetti delle infezioni virali croniche: l&#8217;Hiv aumenta del 60% il rischio di\u00a0ictus\u00a0e del 45% quello di infarto; l&#8217;epatite C rispettivamente del 27% e del 23%; l&#8217;herpes zoster del 12% e del 18%.<\/p>\n<p> Gli effetti del vaccino <\/p>\n<p>Dallo studio emerge che la vaccinazione pu\u00f2 contribuire a contenere alcuni di questi rischi. Chi si vaccina contro l&#8217;influenza, per esempio, ottiene una riduzione del 34% del rischio di eventi cardiovascolari. \u00abLe misure preventive contro le infezioni virali, compresa la vaccinazione, possono svolgere un ruolo importante nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. La prevenzione \u00e8 particolarmente importante per gli adulti che hanno gi\u00e0 malattie cardiovascolari o fattori di rischio per malattie cardiovascolari\u00bb, conclude Kawai.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nelle settimane dopo aver contratto l&#8217;influenza o il Covid, il rischio di andare incontro a un infarto o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":194954,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,9533,7944,117203,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-194953","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-infarto","10":"tag-influenza","11":"tag-influenza-aumenta-infarto","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115476407523344115","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}