{"id":195391,"date":"2025-11-02T04:34:13","date_gmt":"2025-11-02T04:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195391\/"},"modified":"2025-11-02T04:34:13","modified_gmt":"2025-11-02T04:34:13","slug":"rai-e-mediaset-tornano-in-primo-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195391\/","title":{"rendered":"Rai e Mediaset tornano in primo piano"},"content":{"rendered":"<p>Chi pensava che la guerra tra tv tradizionali e piattaforme digitali si combattesse solo sui contenuti, ora ha la prova di un altro fronte caldo: la <strong>prima schermata<\/strong> della smart tv. \u00c8 qui, forse, che si gioca la vera partita tra i colossi dell\u2019intrattenimento. Non pi\u00f9 una sfida solo sul cosa guardiamo, ma sul come arriviamo a guardarlo.\n<\/p>\n<p>Il nodo dell\u2019accesso<\/p>\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha approvato nuove linee guida che impongono la \u201c<strong>prominence<\/strong>\u201d \u2013 ovvero la visibilit\u00e0 privilegiata \u2013 dei servizi radiotelevisivi di interesse generale. In pratica, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/rai-hbbtv-televisione\/856990\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rai<\/a>, Mediaset e le altre emittenti storiche dovranno avere un posto d\u2019onore nelle interfacce di smart tv, box e autoradio connesse.<\/p>\n<p>Dietro il termine tecnico, si nasconde una questione che riguarda tutti: in un mondo dove il telecomando porta direttamente a Netflix, Amazon Prime o YouTube, dove finiscono i canali generalisti? Il rischio, secondo l\u2019Agcom, \u00e8 che vengano relegati in fondo all\u2019elenco, con un danno per il pluralismo dell\u2019informazione.<\/p>\n<p>La risposta dell\u2019Agcom: nove icone \u201csalva-TV\u201d<\/p>\n<p>Il provvedimento non \u00e8 arrivato senza polemiche, ma ridefinisce le regole del gioco. Entro <strong>12 mesi dalla pubblicazione<\/strong> (quindi presumibilmente nel 2027), i produttori di dispositivi dovranno adeguarsi. Nella home page delle <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/connected-tv-abitudini-italiani\/836803\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">smart tv<\/a> dovranno comparire, ben visibili, nove icone dedicate:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019icona per la Tv Digitale Terrestre;<\/li>\n<li>le app dei cinque principali broadcaster: Rai, Rti Mediaset, La7, Sky Italia, Warner Bros Discovery Italia;<\/li>\n<li>un\u2019icona per le tv locali;<\/li>\n<li>una per le emittenti nazionali minori;<\/li>\n<li>una per le radio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La guerra economica e sociale<\/p>\n<p>La posta in gioco non \u00e8 solo commerciale, ma anche <strong>sociale<\/strong>. L\u2019Agcom sostiene che in un\u2019epoca di emergenze frequenti \u2013 da alluvioni a blackout \u2013 radio e televisioni tradizionali rappresentano un\u2019infrastruttura critica e resiliente. Mentre una connessione Internet pu\u00f2 cadere, il segnale del digitale terrestre o della <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/innovazione\/video\/radio-cambia-dab-sistema-digitale\/560468\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">radio FM<\/a> spesso resta l\u2019ultimo canale di informazione funzionante. Garantire la \u201cprominenza\u201d di questi servizi significa, per l\u2019Agcom, proteggere un bene collettivo e un presidio di sicurezza pubblica.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 anche un duello <strong>economico<\/strong> dietro questa scelta. Le smart Tv moderne sono piattaforme che monetizzano l\u2019attenzione: chi sta in prima pagina ottiene pi\u00f9 pubblico.<\/p>\n<p>I produttori di televisori spesso stringono <strong>accordi commerciali<\/strong> milionari con le piattaforme streaming per posizionarle in evidenza. Senza un intervento regolatorio, la tv generalista rischiava di essere relegata in menu secondari, invisibile soprattutto per gli utenti meno esperti. La \u201cprominence\u201d funziona cos\u00ec come una sorta di legge antitrust per l\u2019attenzione.<\/p>\n<p>Cosa cambia per le autoradio<\/p>\n<p>La novit\u00e0 si estende anche alle <strong>autoradio<\/strong> e ai sistemi di infotainment. Sar\u00e0 garantito un accesso rapido a tutti i servizi radiofonici broadcast (dall\u2019FM al DAB), riconosciuti come essenziali, anche in situazioni di emergenza. Le nuove regole varranno per i dispositivi di nuova produzione, mentre per quelli gi\u00e0 in commercio scatter\u00e0 un aggiornamento automatico a carico del produttore.<\/p>\n<p>In sintesi, l\u2019Agcom mette un argine al rischio che tv e <strong>radio storiche<\/strong> vengano marginalizzate dalle logiche delle piattaforme digitali, ricollocandole \u201cin prima fila\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfazione \u00e8 stata espressa da Confindustria Radio Tv. Il presidente Antonio Marano ha definito le nuove regole \u201cun atto che riconosce e protegge la centralit\u00e0 e il valore sociale dei contenuti radiotelevisivi\u201d, garantendo \u201cil diritto dei cittadini di accedere immediatamente e senza filtri a contenuti verificati\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chi pensava che la guerra tra tv tradizionali e piattaforme digitali si combattesse solo sui contenuti, ora ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195392,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,24167,177,1537,90,89,9060,2848,43710,196],"class_list":{"0":"post-195391","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agcom","10":"tag-business","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mediaset","15":"tag-rai","16":"tag-smart-tv","17":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115478243854355361","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}