{"id":195700,"date":"2025-11-02T10:09:10","date_gmt":"2025-11-02T10:09:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195700\/"},"modified":"2025-11-02T10:09:10","modified_gmt":"2025-11-02T10:09:10","slug":"rugby-inghilterra-australia-25-7-sudafrica-giappone-61-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195700\/","title":{"rendered":"Rugby Inghilterra-Australia 25-7, Sudafrica-Giappone 61-7"},"content":{"rendered":"<p>                                Sagra degli errori a Twickenham, ma i Wallabies sono poca cosa e alla fine gli inglesi vincono 25-7. Australiani di nuovo in campo l\u20198 novembre con l\u2019Italia e con la pressione di non poter pi\u00f9 sbagliare. Dominio Springboks a Wembley: 61-7 al Giappone<\/p>\n<p>\n                                                                    Francesco Palma\n                            <\/p>\n<p>                    1 novembre &#8211; 19:17  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019Inghilterra domina, spreca ma negli ultimi 15 minuti esce allo scoperto e batte 25-7 una Australia spenta, e il punteggio poteva essere ancora pi\u00f9 largo. Vero che ai Wallabies mancavano giocatori importantissimi come Skelton, Hooper e Ikitau \u2013 non rilasciati dai loro club in Francia e Inghilterra perch\u00e9 questa partita non \u00e8 dentro la \u201cfinestra\u201d internazionale \u2013 ma quanto fatto vedere dagli australiani \u00e8 un passo indietro rispetto alla vittoria con il Sudafrica di agosto e alle prestazioni comunque competitive con gli All Blacks a settembre. L\u2019Australia giocher\u00e0 di nuovo l\u20198 novembre contro l\u2019Italia a Udine e non potr\u00e0 sbagliare per non compromettere la corsa al sesto posto nel ranking, che vale un posto da testa di serie al Mondiale. Per l\u2019Inghilterra, nonostante i tanti errori, segnali importanti soprattutto dal punto di vista del dominio fisico: prossima uscita sabato prossimo contro le Figi. A Wembley tutto facile per il Sudafrica, che spegne le speranze del Giappone con 3 mete in 17 minuti e poi dilaga vincendo 61-7.<\/p>\n<p>    sprechi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L&#8217;Inghilterra gioca da Inghilterra: tanti calci, tanta pressione e poi cariche furiose degli avanti per logorare gli avversari. L\u2019Australia soffre, commette 4 falli nei primi 6 minuti e sembra poter subito capitolare, ma Wilson fa un mezzo miracolo tenendo alto Chessum che aveva superato la linea di meta senza per\u00f2 riuscire a schiacciare. Gli inglesi quando devono tenere il pallone per tanto tempo cascano sempre nei soliti errori, ma nel gioco al piede e sulle palle alte rimangono pericolosissimi: Ford mette in crisi Edmed che si ritrova tre avversari addosso e non riesce a liberare. Calcio di punizione e lo stesso Ford mette dentro i primi punti del match al 20\u2019, poi dopo un minuto con lo stesso copione l\u2019Inghilterra trova la prima meta. Altra palla alta, stavolta di Mitchell, Sualii si addormenta e viene bruciato da Roebuck, palla per Earl che pu\u00f2 volare in mezzo ai pali per il 10-0. L\u2019Inghilterra continua a difendere su ritmi bassi per poi accelerare con delle fiammate improvvise, sfiora per due volte la meta ma al 34\u2019 Dingwall fa la frittata: situazione di 3 contro 2 per gli inglesi, ma il centro sbaglia completamente il passaggio all\u2019esterno su Roebuck regalando l\u2019ovale a Potter, che ringrazia, si fa tutto il campo e segna la meta del 10-7 con cui si chiude il primo tempo.<\/p>\n<p>    confusione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il secondo tempo \u00e8 ancora pi\u00f9 confuso. McReight salva su una prima azione di Itoje, poi dall\u2019altra parte Alaalatoa ispira l\u2019azione di Valetini e Pollard, Paisami vola sul lato sinistro ma Underhill salva con un grande intervento. I Wallabies quando attaccano finiscono ogni volta per perdere 10 metri un contatto dopo l\u2019altro, dall\u2019altra parte gli inglesi continuano a dimostrarsi superiori senza per\u00f2 concretizzare nulla. Ne viene fuori un secondo tempo da sagra degli errori, e l\u2019Inghilterra al 58\u2019 risolve la situazione con il solito \u2013 e sempre vincente \u2013 copione: palla in cielo di Mitchell, Australia nel pallone (stavolta \u00e8 Edmed a farsi bruciare da Roebuck nella battaglia aerea), ovale regalato a Pollock con un\u2019autostrada davanti vola a schiacciare per il 15-7. Ford non trasforma ma \u00e8 +8 per l\u2019Inghilterra, che continua a sprecare una quantit\u00e0 incredibile di occasioni di fronte a un\u2019Australia che sembra sempre sul punto di cedere ma rimane in piedi. Al 69\u2019 i padroni di casa rinunciano a 3 punti facili per cercare il bersaglio grosso: si va in rimessa, la maul \u00e8 dominante ma Cowan-Dickie perde malamente il pallone a un passo dalla meta del ko. L\u2019Australia per\u00f2 continua a non cavare un ragno dal buco, rimane sempre sotto pressione al 72\u2019 l\u2019Inghilterra chiude la questione: giocata strepitosa di Mitchell che passa in mezzo a Edmed e Frost e schiaccia per il 20-7 con Ford che non trasforma. La partita a quel punto \u00e8 finita, perch\u00e9 l\u2019Australia esce dal campo e viene letteralmente arata da una maul di 25 metri: \u00e8 Cowan-Dickie a schiacciare (riscattando l\u2019errore precedente) per il 25-7. Finisce cos\u00ec, con l\u2019Inghilterra che comincia bene le sue Autumn Nations Series. L\u2019Australia non potr\u00e0 sbagliare con l\u2019Italia fra 7 giorni.<\/p>\n<p>    sudafrica-giappone\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Per Eddie Jones, allenatore del Giappone, quella di Wembley contro il Sudafrica doveva essere la partita in cui ritentare l\u2019impresa di 10 anni fa. Il sogno invece svanisce in poco pi\u00f9 di un quarto d\u2019ora: il Sudafrica segna 3 mete nei primi 17 minuti con capitan Kolisi e una doppietta di Mngomezulu (la seconda meta \u00e8 una splendida serpentina in mezzo a 4 giocatori) e chiude la questione, anche perch\u00e9 il predominio fisico \u00e8 netto e il Giappone, pur con qualche bella iniziativa palla in mano, non riesce a contrastarlo. Il resto del match \u00e8 di pura gestione. Gli Springboks vincono 61-7 con 9 mete a 1, andando ancora a segno con una meta tecnica al 35\u2019 e poi con Louw, Arendse (doppietta), Esterhuizen e Kriel nella ripresa. Per il Giappone meta della bandiera di Yazaki.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sagra degli errori a Twickenham, ma i Wallabies sono poca cosa e alla fine gli inglesi vincono 25-7.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195701,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[2537,3631,13147,8449,2482,921,3220,117542,934,100743,117543,117544,117545,21885,7438,117540,5362,3222,5016,8303,117546,117547,5941,3412,2013,117548,117549,3189,1537,90,89,12046,1894,117550,3334,4782,3203,1981,3479,116754,7030,117551,34822,3171,1955,1290,68,10360,3338,494,117541,1840,43109,4806,245,244,4286,2529,4783,82834],"class_list":{"0":"post-195700","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-altra","9":"tag-australia","10":"tag-australiani","11":"tag-avversari","12":"tag-azione","13":"tag-campo","14":"tag-chiude","15":"tag-chiude-questione","16":"tag-continua","17":"tag-copione","18":"tag-cowan","19":"tag-cowan-dickie","20":"tag-dickie","21":"tag-dominio","22":"tag-doppietta","23":"tag-edmed","24":"tag-errori","25":"tag-esce","26":"tag-fisico","27":"tag-ford","28":"tag-ford-mette","29":"tag-ford-trasforma","30":"tag-giappone","31":"tag-giocatori","32":"tag-inghilterra","33":"tag-inghilterra-continua","34":"tag-inghilterra-tanti","35":"tag-inglesi","36":"tag-it","37":"tag-italia","38":"tag-italy","39":"tag-ko","40":"tag-match","41":"tag-maul","42":"tag-meta","43":"tag-mete","44":"tag-metri","45":"tag-mette","46":"tag-minuti","47":"tag-mitchell","48":"tag-novembre","49":"tag-novembre-italia","50":"tag-ovale","51":"tag-palla","52":"tag-pallone","53":"tag-partita","54":"tag-passo","55":"tag-pressione","56":"tag-primi","57":"tag-punto","58":"tag-roebuck","59":"tag-rugby","60":"tag-sbagliare","61":"tag-schiacciare","62":"tag-sport","63":"tag-sports","64":"tag-sudafrica","65":"tag-viene","66":"tag-wallabies","67":"tag-wembley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}