{"id":195770,"date":"2025-11-02T11:04:10","date_gmt":"2025-11-02T11:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195770\/"},"modified":"2025-11-02T11:04:10","modified_gmt":"2025-11-02T11:04:10","slug":"boris-becker-il-carcere-sinner-la-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195770\/","title":{"rendered":"Boris Becker: \u201cIl carcere, Sinner, la carriera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                L\u2019ex campione tedesco si racconta al Corriere della Sera: &#8220;Sono sempre stato uno che rompeva gli schemi, mi criticavano e poi mi imitavano. Suggerii a Jannik due nomi, uno era Cahill: non credo che avrei fatto meglio di lui e Vagnozzi&#8221;<\/p>\n<p>                    2 novembre 2025 (modifica alle 11:36)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cEro sempre io, anche da detenuto\u201d: Boris Becker si racconta cos\u00ec in un\u2019intervista al Corriere della Sera. L\u2019ex campione tedesco ripercorre i mesi pi\u00f9 difficili, quelli trascorsi dietro le sbarre, e la lenta risalita dopo aver perso tutto. &#8220;Quando perdi ci\u00f2 che consideri importante &#8211; la libert\u00e0, il denaro, le persone che ami &#8211; l\u2019unica cosa che resta \u00e8 il carattere. \u00c8 ci\u00f2 che mi ha fatto sopravvivere&#8221;.<\/p>\n<p>    paura della morte\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Oggi Becker vive a Milano con la moglie Lilian, in attesa del loro primo figlio, ma le ombre del carcere restano vivide. &#8220;Ho avuto paura di morire due volte &#8211; confessa -. Una, quando un detenuto &#8211; un assassino &#8211; mi venne addosso urlando. Avevo in mano il vassoio del pranzo, gli risposi, ma in sette o otto mi protessero. Tre giorni dopo quell\u2019uomo venne in lavanderia, cadde in ginocchio e mi baci\u00f2 la mano. Ho capito allora che lo aveva fatto per ristabilire il rispetto. In carcere, il rispetto \u00e8 la legge non scritta. Le prigioni non sono gestite dalle guardie, ma dai prigionieri&#8221;.\u00a0Dalla cella di Wandsworth, a un solo miglio da Wimbledon, Becker ha ripensato a tutto: &#8220;La mia storia \u00e8 una follia. Da ragazzo ero il pi\u00f9 giovane campione del torneo, quarant\u2019anni dopo finivo in prigione. Ma sono sempre stato un &#8216;bubble breaker&#8217;, uno che rompe le bolle, gli schemi. Prima mi criticano, poi mi imitano&#8221;.<\/p>\n<p>    &#8220;sinner voleva che lo allenassi&#8221;\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Nel gennaio 2022, mentre era ancora allenato da Piatti, Jannik Sinner gli aveva chiesto di diventare il suo coach. &#8220;\u00c8 vero, e doveva restare un segreto. Mi aveva chiesto di allenarlo, ma aspettavo la sentenza di Londra. Gli dissi: non so come finir\u00e0, non posso prendermi l\u2019impegno. Per\u00f2 non volevo lasciarlo solo: gli suggerii due nomi, uno era Darren Cahill. Per me, il migliore&#8221;.  Nessun rimpianto, oggi: &#8220;Quattro Slam a 24 anni: non credo che avrei potuto fare meglio di Cahill e Vagnozzi. Jannik era gi\u00e0 un portento di testa, e il successo del suo team parla da solo&#8221;.  E quando il tema si sposta sulla Coppa Davis, Becker non ha dubbi: &#8220;Ho letto le critiche, ma capisco Jannik. Io vinsi la Davis due volte, nell\u201988 e nell\u201989, e l\u2019anno seguente non la giocai. Avevo bisogno di riposare, feci esattamente come lui. Il tennis \u00e8 uno sport individuale e non siamo macchine. L\u2019Italia \u00e8 fortunata ad averlo&#8221;.<\/p>\n<p>    il tennis oggi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Becker, oggi 58 anni, osserva il tennis con sguardo diverso: &#8220;I ragazzi di oggi sono poco curiosi, vivono in una bolla. Pensano solo a dritto e rovescio, ma quando finisce la carriera e non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il team a risolvere i problemi, restano spaesati. Ma non \u00e8 facile rompere quella bolla, non \u00e8 da tutti&#8221;.  Oggi l\u2019ex numero uno sembra aver trovato un equilibrio: &#8220;Ora so che puoi gettarmi nella peggiore situazione e trover\u00f2 comunque il modo di venirne fuori&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-above-copyright is-mr-r-10\" spellcheck=\"true\">La Gazzetta dello Sport<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ex campione tedesco si racconta al Corriere della Sera: &#8220;Sono sempre stato uno che rompeva gli schemi, mi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195771,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[117582,52078,26551,10930,1953,117583,874,1061,483,4864,18909,1367,9849,25604,1537,90,89,1269,962,2381,5238,1989,900,1270,117584,13287,366,117585,117586,1272,245,244,117587,3339,8233,1273,10931,6713,13027,117588],"class_list":{"0":"post-195770","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-allenassi","9":"tag-becker","10":"tag-bolla","11":"tag-cahill","12":"tag-campione","13":"tag-campione-tedesco","14":"tag-carcere","15":"tag-chiesto","16":"tag-cio","17":"tag-corriere","18":"tag-corriere-sera","19":"tag-credo","20":"tag-davis","21":"tag-detenuto","22":"tag-it","23":"tag-italia","24":"tag-italy","25":"tag-jannik","26":"tag-mano","27":"tag-nomi","28":"tag-paura","29":"tag-racconta","30":"tag-restano","31":"tag-rispetto","32":"tag-schemi","33":"tag-sera","34":"tag-sinner","35":"tag-sinner-voleva","36":"tag-sinner-voleva-allenassi","37":"tag-so","38":"tag-sport","39":"tag-sports","40":"tag-suggerii","41":"tag-team","42":"tag-tedesco","43":"tag-tennis","44":"tag-vagnozzi","45":"tag-venne","46":"tag-voleva","47":"tag-voleva-allenassi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115479777568284198","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195770"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195770\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}