{"id":195874,"date":"2025-11-02T12:32:17","date_gmt":"2025-11-02T12:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195874\/"},"modified":"2025-11-02T12:32:17","modified_gmt":"2025-11-02T12:32:17","slug":"alla-biblioteca-sormani-di-milano-arrivano-le-opere-di-gianmarco-porru-per-hermes-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195874\/","title":{"rendered":"Alla Biblioteca Sormani di Milano arrivano le opere di GianMarco Porru per Herm\u00e8s| Artribune"},"content":{"rendered":"<p>Nella moda, l\u2019incontro con l\u2019arte non avviene solo sulle passerelle o nei musei, ma anche attraverso quegli spazi di confine che sanno catturare lo sguardo prima ancora delle collezioni: le vetrine. Luoghi di immaginazione, di teatralit\u00e0 e racconto visivo, che si fanno spesso opere a s\u00e9 stanti. \u00c8 in questo territorio di contaminazione che si inserisce <strong>il progetto di <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2019\/01\/artisti-intervista-gianmarco-porru\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">GianMarco Porru<\/a> per Herm\u00e8s<\/strong>, realizzato per la boutique di Via Montenapoleone a Milano. L\u2019artista ha dato forma a <strong>una narrazione sospesa tra mito e contemporaneit\u00e0<\/strong>, unendo il linguaggio poetico della maison francese al suo immaginario mediterraneo. Dopo l\u2019esposizione, le opere sono state donate alla citt\u00e0 e trovano oggi nuova casa nella <strong>Biblioteca Sormani<\/strong>, con il titolo evocativo di Marmellata di mele cotogne.<\/p>\n<p>GianMarco Porru: un artista tra mito, memoria e contemporaneit\u00e0<\/p>\n<p>Nato in Italia nel 1989, <strong>GianMarco Porru<\/strong> vive e lavora a Milano. La sua ricerca attraversa installazione, film e fotografia, indagando le culture e le mitologie del Mediterraneo in un costante transito tra passato e presente. Le sue opere si muovono in <strong>un dialogo fluido tra tradizione popolare, narrazione orale e cultura visiva contemporanea<\/strong>, restituendo una riflessione sull\u2019identit\u00e0 e sulla memoria collettiva. Negli ultimi anni Porru ha rivolto lo sguardo verso la <strong>Sardegna<\/strong>, considerandola come territorio speculativo per reinterpretare criticamente l\u2019idea di autenticit\u00e0 e di arcaico. Nei suoi lavori, <strong>i personaggi si fanno indisciplinati e dissidenti rispetto alla narrazione classicista<\/strong>. Le sue opere sono state esposte in festival, musei e fondazioni in Italia e all\u2019estero, tra cui Solar dos Abacaxis e Tropigalpao a Rio de Janeiro, Pirelli Hangar Bicocca e Fondazione Sozzani a Milano, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Guarene, Museo Nivola a Orani, PAV a Torino, Museo MAN a Nuoro e Museo del Novecento a Milano. Nel 2023 \u00e8 stato <strong>artista in residenza presso Solar dos Abacaxis<\/strong>, sostenuto dalla Direzione Generale per la Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura nell\u2019ambito dell\u2019Italian Council (XII edizione), programma volto a promuovere l\u2019arte contemporanea italiana nel mondo.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>\u201cMarmellata di mele cotogne\u201d: il viaggio di Herm\u00e8s e Pegaso tra mito e immaginazione<\/p>\n<p>Realizzate per le vetrine di Herm\u00e8s in Montenapoleone, le opere di GianMarco Porru nascono dal tema annuale scelto dalla maison per il 2024, <strong>Lo spirito del Faubourg<\/strong>, ispirato al celebre indirizzo parigino 24 Faubourg Saint-Honor\u00e9, cuore storico della casa francese. <strong>L\u2019artista rilegge il mito del dio Herm\u00e8s e di Pegaso<\/strong>, trasformandolo in una narrazione contemporanea e immaginifica, sospesa tra cielo e terra, materia e sogno. Nel racconto ideato da Porru, Herm\u00e8s, il messaggero dai sandali alati, invita Pegaso a intraprendere un viaggio verso le nuvole pi\u00f9 alte per raccogliere il frutto migliore. \u201c\u00c8 tempo di marmellata\u201d, dichiara il dio, in <strong>una scena che trasforma il mito in poesia quotidiana<\/strong>, dove la leggerezza del linguaggio incontra la potenza simbolica delle immagini. Ne nasce un \u201cpasticcio di gambe, code, ali, nuvole, stelle e s\u00ec\u2026 marmellata di mele cotogne\u201d, come scrive l\u2019artista, evocando un universo dove l\u2019immaginazione diventa gesto tangibile.<\/p>\n<p>L\u2019approccio di GianMarco Porru<\/p>\n<p>La pratica di Porru si distingue per<strong> una poetica che unisce dimensione mitica e riflessione critica<\/strong>, costruendo narrazioni visive capaci di attraversare il tempo e di restituire nuove forme di racconto attraverso immagini dense di simboli e rimandi culturali. Il progetto si inserisce nella<strong> tradizione di Herm\u00e8s di dialogare con il mondo dell\u2019arte e della cultura<\/strong>, trasformando le proprie vetrine in spazi espositivi temporanei. Dopo l\u2019esposizione in boutique, le opere sono state <strong>donate alla Biblioteca Sormani<\/strong>, in un gesto che unisce la vocazione artigianale e narrativa della maison al patrimonio culturale della citt\u00e0. Marmellata di mele cotogne diventa cos\u00ec un viaggio simbolico: un attraversamento tra mito e modernit\u00e0, tra moda e arte, dove la leggerezza si fa forma e il racconto mitologico si trasforma in visione contemporanea.<\/p>\n<p>Erika del Prete<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella moda, l\u2019incontro con l\u2019arte non avviene solo sulle passerelle o nei musei, ma anche attraverso quegli spazi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195875,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-195874","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115480123336724281","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}