{"id":195901,"date":"2025-11-02T12:59:31","date_gmt":"2025-11-02T12:59:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195901\/"},"modified":"2025-11-02T12:59:31","modified_gmt":"2025-11-02T12:59:31","slug":"saul-leiter-in-mostra-a-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195901\/","title":{"rendered":"Saul Leiter in mostra a Padova"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 31\/10\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/fotografia.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fotografia<\/a> <\/p>\n<p>\n                Al Centro Culturale San Gaetano di Padova una grande retrospettiva dedicata a Saul Leiter, maestro della fotografia del Novecento. Centosessantasei opere tra fotografie, dipinti e materiali d\u2019archivio raccontano il suo sguardo intimo e lirico sulla citt\u00e0, tra poesia, colore e silenzio.            <\/p>\n<p>Dal 15 novembre 2025 al 18 gennaio 2026 il <strong>Centro Culturale San Gaetano<\/strong> di <strong>Padova <\/strong>ospita Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia, una grande mostra dedicata a uno dei pi\u00f9 raffinati maestri della fotografia del Novecento. Realizzata da Vertigo Syndrome in collaborazione con diChroma photography, con la Saul Leiter Foundation e con il patrocinio dell\u2019Amministrazione Comunale di Padova, la mostra \u00e8 curata da<strong> Anne Morin<\/strong> e raccoglie un corpus imponente di opere che restituiscono tutta la complessit\u00e0 di un<strong> artista schivo, lirico e profondamente moderno<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione riunisce <strong>126 fotografie in bianco e nero<\/strong>, tra stampe vintage e moderne, 40 fotografie a colori, 42 dipinti, 5 riviste originali d\u2019epoca e un documento filmico. Un percorso ampio che attraversa i diversi linguaggi di Leiter \u2014 dalla fotografia di strada alla pittura, fino alle immagini di moda \u2014 per comporre un ritratto coerente e intimo di un autore che ha trasformato l\u2019ordinario in visione.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo nasce con l\u2019intento di restituire al pubblico il valore poetico e concettuale dell\u2019opera di Leiter, mettendo in evidenza le sue scelte formali e la sua capacit\u00e0 di ridefinire il linguaggio fotografico nel corso del XX secolo. L\u2019allestimento, concepito come un\u2019esperienza immersiva e partecipativa, invita i visitatori a osservare il mondo attraverso lo sguardo dell\u2019artista. Luci, angoli e prospettive sono studiati per riprodurre le sue modalit\u00e0 di inquadratura e composizione, creando occasioni per sperimentare direttamente il suo approccio fatto di riflessi, trasparenze e frammenti visivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Marianne, 1947 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Marianne, 1947 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saul-leiter-103398.jpg\" width=\"750\" height=\"1071\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Marianne, 1947 \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Red Curtain, 1956 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Red Curtain, 1956 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saul-leiter-red-curtain.jpg\" width=\"750\" height=\"1114\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Red Curtain, 1956 \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p>New York in un gesto, un dettaglio, quasi nulla<\/p>\n<p>Mentre molti fotografi del dopoguerra cercavano di rappresentare la grandezza della metropoli americana, Saul Leiter prefer\u00ec <strong>concentrarsi sull\u2019invisibile<\/strong>. I suoi soggetti \u2014 passanti sotto la pioggia, ombrelli colorati, taxi intravisti attraverso un vetro appannato \u2014 restituiscono <strong>una New York rarefatta, quasi sognante<\/strong>. Invece di celebrare la modernit\u00e0 e la potenza urbana, Leiter cerc\u00f2 la poesia nel quotidiano, trasfigurando dettagli minimi in forme di bellezza.<\/p>\n<p>Come spiega la curatrice Anne Morin, \u201cLeiter si divertiva con ci\u00f2 che vedeva. Non era interessato al carattere egemonico di New York o alla sua mostruosa modernit\u00e0. Inventava giochi ottici, intrecci di forme e piani che nascondono e rivelano ci\u00f2 che si cela negli intervalli, nelle vicinanze, nei margini invisibili\u201d. La sua fotografia, lontana dall\u2019approccio documentaristico dei contemporanei, si configura come una scrittura visiva breve e folgorante, simile a un haiku. Brevi apparizioni che, nel tempo di un battito di ciglia, condensano emozione e mistero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/cdn.finestresullarte.info\/rivista\/immagini\/2025\/fn\/saul-leiter-1638-19.jpg\" width=\"750\" height=\"750\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/cdn.finestresullarte.info\/rivista\/immagini\/2025\/fn\/saul-leiter-4339-06.jpg\" width=\"750\" height=\"750\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Senza titolo, s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Barbara and J., s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Barbara and J., s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/cdn.finestresullarte.info\/rivista\/immagini\/2025\/fn\/saul-leiter-007550x1a.jpg\" width=\"750\" height=\"750\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Barbara and J., s.d. \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p>Il colore come linguaggio poetico<\/p>\n<p>Negli anni Quaranta, in un\u2019epoca in cui la fotografia a colori era considerata commerciale o frivola, Leiter inizi\u00f2 a sperimentarne le potenzialit\u00e0 espressive. Le sue immagini a colori, realizzate a partire dal 1948 con pellicole <strong>Kodachrome<\/strong>, anticipano di decenni l\u2019accettazione del colore nella fotografia d\u2019arte. Lontano dalla ricerca di nitidezza e precisione, Leiter prediligeva la morbidezza dei contorni, i riflessi e le sfocature, trasformando pioggia, vetri appannati e tende in veri e propri strumenti compositivi.<\/p>\n<p>Questa visione rivoluzionaria lo port\u00f2 a collaborare con alcune delle principali riviste internazionali. Dopo i primi lavori per Esquire e Harper\u2019s Bazaar, la sua carriera prosegu\u00ec con testate come Show, Elle, British Vogue, Queen e Nova. In quegli anni, le sue immagini di moda si distinsero per il tono intimo e la delicatezza cromatica, lontane dalla spettacolarit\u00e0 dominante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Advertisement for Miller Shoes, 1957 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Advertisement for Miller Shoes, 1957 \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saul-leiter-advertisement-for-miller-shoes.jpg\" width=\"750\" height=\"1116\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Advertisement for Miller Shoes, 1957 \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p>Un timido pittore con la Leica<\/p>\n<p>La mostra di Padova restituisce anche la dimensione pittorica del suo lavoro. Leiter, infatti, fu pittore prima ancora che fotografo, e il suo sguardo sulla realt\u00e0 nasce proprio da una sensibilit\u00e0 formata nell\u2019ambito delle arti visive. Le sue fotografie sono costruite come quadri, con un\u2019attenzione particolare alla composizione, al colore e alla luce. \u201cNon ho una filosofia. Ho una macchina fotografica \u2014 diceva Leiter \u2014. Guardo attraverso l\u2019obiettivo e scatto. Le mie fotografie sono solo una piccola parte di ci\u00f2 che vedo e che potrebbe essere fotografato. Sono frammenti di possibilit\u00e0 infinite.\u201d<\/p>\n<p><strong>Antidivo e refrattario alla fama<\/strong>, Leiter<strong> stamp\u00f2 solo una parte dei suoi lavori<\/strong>. Gran parte dei negativi rimase inedita fino alla sua morte, rivelando un universo di immagini intime e poetiche. Nel 2018, cinque anni dopo la sua scomparsa, sono emersi anche una serie di nudi in bianco e nero realizzati tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta, opere che raccontano la sua ricerca pi\u00f9 personale e privata.<\/p>\n<p>Il suo lavoro riflette <strong>un ordine segreto<\/strong>, un equilibrio sospeso che unisce realt\u00e0 e sogno. Per Anne Morin, \u201cle immagini di Leiter durano quanto il battito di un ciglio, posizionate sul bordo di qualcosa. Sono forme brevi, frammentate, come annotazioni di realt\u00e0, realizzate con una maestria e una metrica che ricordano gli haiku. Il suo gesto \u00e8 quello di un calligrafo: veloce, preciso, senza scuse\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Saul Leiter, Ana, 1950 circa \u00a9 Saul Leiter Foundation\" title=\"Saul Leiter, Ana, 1950 circa \u00a9 Saul Leiter Foundation\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saul-leiter-ana-1950s.jpg\" width=\"750\" height=\"518\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSaul Leiter, Ana, 1950 circa \u00a9 Saul Leiter Foundation&#13;<\/p>\n<p>Un poeta con l\u2019obiettivo<\/p>\n<p>Saul Leiter nacque nel 1923 a Pittsburgh, figlio di un rabbino. Abbandon\u00f2 gli studi religiosi per dedicarsi all\u2019arte e nel 1946 si trasfer\u00ec a New York, dove entr\u00f2 in contatto con artisti come Richard Pousette-Dart e W. Eugene Smith. Fin dagli esordi speriment\u00f2 con la fotografia in 35 mm, immortalando amici e passanti nei dintorni dell\u2019East Village. Dopo un lungo periodo di attivit\u00e0 nel mondo della moda, visse per due decenni in silenzio, lontano dai riflettori.<\/p>\n<p>La sua riscoperta avvenne nel 2006 con la pubblicazione del volume Early Color, che lo consacr\u00f2 come pioniere della fotografia a colori e figura chiave della fotografia moderna. Le sue opere sono oggi conservate nei pi\u00f9 importanti musei internazionali, dal Whitney Museum of American Art al Victoria and Albert Museum di Londra.<\/p>\n<p>Saul Leiter \u00e8 morto a New York il 26 novembre 2013. \u201cDelle decine di migliaia di immagini che ha scattato \u2014 scrisse Margalit Fox sul New York Times \u2014 la maggior parte rimane non stampata.\u201d Dal 2014 la Saul Leiter Foundation conserva e promuove il suo archivio, proseguendo un lavoro di valorizzazione che ha trovato nuovi capitoli con le mostre The Unseen Saul Leiter e Saul Leiter: The Centennial Retrospective, organizzate in occasione del centenario della nascita nel 2023.<\/p>\n<p>Informazioni utili<\/p>\n<p>La mostra Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia \u00e8 visitabile dal 15 novembre 2025 al 18 gennaio 2026 al Centro Culturale San Gaetano di Padova. L\u2019esposizione \u00e8 aperta dal marted\u00ec alla domenica e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 19.30; chiusa il luned\u00ec.<\/p>\n<p>Biglietti: intero 16 euro, ridotto 14 euro, ridotto bambini dai 7 ai 12 anni 6 euro. Fino al 14 novembre \u00e8 attiva una promozione di prevendita con biglietto open a 12 euro (anzich\u00e9 20), comprensivo di un poster 100&#215;140 cm e due eventi collaterali in omaggio.<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra            <\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 31\/10\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Fotografia Al Centro Culturale San Gaetano di Padova&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195902,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,4663,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-195901","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fotografia","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115480229810791863","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}