{"id":195931,"date":"2025-11-02T13:27:20","date_gmt":"2025-11-02T13:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195931\/"},"modified":"2025-11-02T13:27:20","modified_gmt":"2025-11-02T13:27:20","slug":"ecco-il-vincitore-per-il-nuovo-polo-dei-laboratori-rita-levi-montalcini-oar-ordine-degli-architetti-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/195931\/","title":{"rendered":"ecco il vincitore per il \u00abNuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini\u00bb \u2013 OAR \u2013 Ordine degli Architetti di Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presentati gli esiti del concorso di progettazione per il \u00abNuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini\u00bb dello Spallanzani<\/strong>: a conquistare il <strong>primo posto<\/strong> \u00e8 stato il <strong>gruppo composto dai progettisti Giacomo Tomidei<\/strong> (Tanaka | Tomidei; capogruppo) ed <strong>Alessandro Garzanti<\/strong>, autori di un progetto che coniuga innovazione, funzionalit\u00e0 e una forte identit\u00e0 architettonica. I risultati della procedura concorsuale sono stati resi noti ieri, 31 ottobre 2025, in una conferenza stampa che si \u00e8 svolta presso l\u2019Istituto Nazionale per le Malattie Infettive IRCCS di Roma di via Portuense. Il concorso \u2013 <strong>pubblicato e gestito su CAN \u2013 Competition Architecture Network<\/strong>, la piattaforma telematica realizzata e messa a disposizione ddall\u2019Ordine dagli Architetti PPC di Roma e provincia (qui la pagina dedicata: <a href=\"https:\/\/inmi.competitionarchitecturenetwork.it\/?pk_vid=85f58e54975cc6ff1761904034bedfbf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">LINK<\/a>) -, ha una rilevanza sia dal punto di vista scientifico che urbanistico, rappresentando un passaggio decisivo per la crescita e l\u2019evoluzione dell\u2019importante centro italiano dedicato alle malattie infettive e alle emergenze sanitarie.\u00a0<\/p>\n<p>Attraverso il bando \u00e8 stato selezionato un <strong>progetto di fattibilit\u00e0 tecnico-economica (Pfte)<\/strong> per la creazione di un vero e proprio polo integrato di ricerca e diagnostica all\u2019interno del complesso dello Spallanzani. Il <strong>nuovo centro \u00abRita Levi Montalcini\u00bb<\/strong> sar\u00e0 destinato a ospitare laboratori di livello avanzato per la ricerca biomedica, spazi per la sperimentazione e ambienti dedicati alla formazione e alla collaborazione interdisciplinare. L\u2019intento \u00e8 quello di riunire in un unico organismo architettonico funzioni oggi distribuite in diversi edifici \u2013 tra cui i Padiglioni Baglivi, Del Vecchio e l\u2019Alto Isolamento \u2013 creando un campus scientifico moderno, efficiente e sostenibile, concepito secondo criteri di sicurezza, comfort e integrazione ambientale. Il nuovo polo dovr\u00e0 diventare un punto di riferimento non solo per la ricerca e la sanit\u00e0 pubblica, ma anche un luogo di relazione e innovazione, aperto alla citt\u00e0 e capace di dialogare con il tessuto urbano e con la comunit\u00e0 scientifica internazionale. <strong>Il completamento delle successive fasi di progettazione e l\u2019avvio dei lavori sono previsti entro il 2026<\/strong>. Il costo stimato per la realizzazione dell\u2019opera (compresi oneri sicurezza) \u00e8 di 9,6 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>La classifica del concorso<\/strong> (graduatoria provvisoria in attesa di conferma definitiva a seguito delle verifiche amministrative) \u00e8 la seguente:\u00a0<\/p>\n<p>Primo posto<br \/><strong>Giacomo Tomidei<\/strong> (Tanaka | Tomidei) \u2013 progettista (capogruppo); <strong>Alessandro Garzanti<\/strong> \u2013 progettista<\/p>\n<p>Secondo posto<br \/><strong>Sossio De Vita<\/strong> (Sdv Srl) \u2013 progettista (capogruppo); <strong>Edoardo Capuzzo Dolcetta <\/strong>(Aut Aut Architettura) \u2013 progettista; <strong>Giuseppe Chiariello<\/strong> \u2013 progettista<\/p>\n<p>Terzo posto<br \/><strong>Alberto Muffato<\/strong> (Sinergo Spa) \u2013 progettista (capogruppo); <strong>Tobia Davanzo<\/strong> \u2013 progettista; <strong>Paolo Migliori<\/strong> \u2013 progettista<\/p>\n<p>Menzione d\u2019onore<br \/><strong>Alberto Pietroforte<\/strong> \u2013 progettista (capogruppo); <strong>Sergio Giuseppini<\/strong> (Stimp Srl) \u2013 progettista; <strong>Fabio Magliocchetti<\/strong> \u2013 progettista; <strong>Norberto Mincarone<\/strong> \u2013 progettista; <strong>Maurizio Moscato<\/strong> (Msm Ingegneri Associati) \u2013 progettista; <strong>Valentina Spogli<\/strong> \u2013 progettista<\/p>\n<p>Al vincitore \u00e8 assegnato un <strong>premio<\/strong> di 240.657,01 euro (oltre Iva e contributi previdenziali); mentre ai secondi e terzi classificati spettano, rispettivamente, rimborsi spese di 30mila e 15mila euro<\/p>\n<p>Il <strong>video sul concorso e sul progetto vincitore<\/strong> diffuso nel corso della conferenza stampa<\/p>\n<p><video controls=\"\" src=\"https:\/\/www.architettiroma.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Video-Spallanzani.mov\"\/><\/p>\n<p>La conferenza stampa<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una giornata davvero importante \u2014 ha detto <strong>Cristina Matranga<\/strong>, direttore generale dello Spallanzani, in apertura della conferenza stampa \u2014 perch\u00e9 vengono resi noti gli esiti di questo significativo concorso di progettazione. Desidero ringraziare l\u2019Ordine degli Architetti e l\u2019Ordine degli Ingegneri per la preziosa collaborazione che ci ha portato a raggiungere questo risultato\u00bb. <strong>Il risultato \u00e8 importante, ha poi spiegato, \u00abperch\u00e9 rappresenta il futuro dello Spallanzani<\/strong>: la realizzazione di un nuovo polo dei laboratori, che abbiamo voluto intitolare a Rita Levi Montalcini e che diventer\u00e0 la vera e propria casa della ricerca del nostro istituto. Attualmente i laboratori sono distribuiti in due padiglioni separati \u2014 ha concluso Matranga \u2014 ma questa frammentazione non \u00e8 pi\u00f9 coerente con le esigenze della medicina di laboratorio contemporanea. <strong>Il nuovo polo<\/strong>, collegato alle strutture preesistenti, r<strong>isponder\u00e0 invece pienamente alle necessit\u00e0 della ricerca moderna<\/strong>, rappresentando un passo decisivo verso il futuro dello Spallanzani.\u00bb<\/p>\n<p>La <strong>video intervista<\/strong> a Cristina Matranga<\/p>\n<p><video controls=\"\" src=\"https:\/\/www.architettiroma.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Matranga.mov\"\/><\/p>\n<p>L\u2019intera procedura \u2013 come detto \u2013 si \u00e8 svolta in modalit\u00e0 digitale, grazie alla <strong>piattaforma CAN \u2013 Competition Architecture Network<\/strong>, progettata e gestita dall\u2019Ordine degli Architetti di Roma per garantire trasparenza, tracciabilit\u00e0 e anonimato durante tutte le fasi concorsuali. Si conferma ancora una volta l\u2019<strong>impegno dell<\/strong>\u2019<strong>OAR nel promuovere il concorso di progettazione come motore di qualit\u00e0 progettuale<\/strong>, mettendo la tecnologia al servizio dell\u2019interesse pubblico e della valorizzazione del ruolo degli architetti.<\/p>\n<p>Il risultato del concorso di progettazione per il nuovo padiglione dedicato alla ricerca e ai laboratori dello Spallanzani, ha spiegato <strong>Lorenzo Busnengo<\/strong>, vicepresidente OAR con delega ai concorsi \u2013 \u00ab\u00e8 il frutto di una <strong>collaborazione virtuosa con l<\/strong>\u2019<strong>Irccs Spallanzani<\/strong>, resa possibile grazie alla piattaforma telematica CAN dell\u2019Ordine e al lavoro dell\u2019Area Concorsi OAR, che ha accompagnato tutte le fasi fino all\u2019individuazione del progetto vincitore. Accanto alla straordinaria attivit\u00e0 di ricerca medico-scientifica portata avanti dallo Spallanzani \u2013 ha aggiunto \u2013 il <strong>nuovo edificio rappresenter\u00e0 un segnale di trasformazione e innovazione, tanto nel campo della scienza quanto in quello dell<\/strong>\u2019<strong>architettura contemporanea, con una ricaduta importante a livello cittadino, nazionale e internazionale<\/strong>\u00bb. Ancora una volta, ha concluso il vicepresidente OAR, \u00absi \u00e8 portato a compimento un concorso di progettazione fondato sulla trasparenza e sulla democraticit\u00e0 del risultato, valorizzando la qualit\u00e0 e il merito professionale. In questo caso, <strong>a vincere \u00e8 stato un giovane studio di architetti torinesi<\/strong>, e questo ci rende ancor pi\u00f9 orgogliosi, perch\u00e9 conferma la vitalit\u00e0 e il talento delle nuove generazioni di progettisti italiani\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>video riflessione<\/strong> di Lorenzo Busnengo<\/p>\n<p><video controls=\"\" src=\"https:\/\/www.architettiroma.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Busnengo.mov\"\/><\/p>\n<p>Sulla stessa linea <strong>Michele Colletta<\/strong>, consigliere dell\u2019Ordine degli Ingegneri di Roma (OIR), che ha promosso il concorso in sinergia con l\u2019OAR. \u00abIl concorso di progettazione \u2013 ha affermato \u2013 \u00e8 uno strumento che genera una sana competizione tra professionisti, e la competizione, quando \u00e8 ben regolata e trasparente, porta sempre le migliori energie e competenze a esprimersi. Lo dimostra anche <strong>il progetto vincitore di questo concorso, firmato da un gruppo giovane di progettisti: segno che dare spazio alle nuove generazioni significa favorire idee fresche, consapevoli e capaci di interpretare i valori contemporanei della progettazione<\/strong>\u00bb. Oggi, ha aggiunto, \u00abil tema non \u00e8 pi\u00f9 soltanto quello di creare edifici sostenibili, ma di costruire sostenibilit\u00e0. Ogni progetto deve portare benefici al contesto pi\u00f9 ampio in cui si inserisce\u00bb.<\/p>\n<p>Il <strong>video<\/strong> di Michele Colletta<\/p>\n<p><video controls=\"\" src=\"https:\/\/www.architettiroma.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Colletta.mov\"\/><\/p>\n<p>Partecipazione e qualit\u00e0: il racconto del concorso<\/p>\n<p>Alla gara <strong>hanno partecipato 73 gruppi di progettazione<\/strong>, valutati da una <strong>commissione di alto profilo<\/strong>, presieduta dall\u2019architetto Giancarlo Mazzanti, affiancato da Maurizio Simmaco, Fabrizio Maggi, Mauro Lauretti e Silvia Sergio.<\/p>\n<p>L\u2019esito del concorso \u00e8 stato commentato da <strong>Giancarlo Mazzanti<\/strong>, l\u2019architetto colombo-italiano\u00a0che \u00e8 stato il presidente della Giuria: \u00abPosso dire che siamo giunti a un vincitore di grande qualit\u00e0 \u2013 ha affermato -. I concorsi di architettura nascono proprio per individuare le proposte pi\u00f9 innovative, e questo progetto lo \u00e8 davvero: <strong>\u00e8 innovativo nella concezione, nel linguaggio architettonico, nella sostenibilit\u00e0 e nella funzionalit\u00e0. \u00c8 un progetto che interpreta perfettamente la natura del luogo che lo ospiter\u00e0<\/strong> \u2014 un laboratorio di ricerca \u2014 e che, per la sua visione e la sua forza espressiva, rappresenta anche una proposta nuova e significativa nel panorama italiano\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019intera procedura \u00e8 stata seguita dall\u2019Area Concorsi OAR, il cui direttore <strong>Mattia Dar\u00f2<\/strong>, coordinatore del concorso per il nuovo polo dei laboratori dello Spallanzani, ha espresso grande soddisfazione sul fronte della partecipazione e della qualit\u00e0 ottenute: \u00abBen 73 proposte pervenute, tutte di altissimo livello, e tre progetti premiati che testimoniano l\u2019eccellenza della partecipazione\u00bb, ha rimarcato, esprimendo un \u00absincero <strong>plauso alla stazione appaltante per la determinazione con cui ha scelto di percorrere la strada del concorso di progettazione<\/strong>. In Italia non \u00e8 sempre facile convincere le amministrazioni ad adottare questa procedura, ma quando ci\u00f2 accade, come in questo caso, rappresenta un successo per tutta la comunit\u00e0 professionale\u00bb.<\/p>\n<p>Qui l\u2019<strong>intervista<\/strong> a Giancarlo Mazzanti e Mattia Dar\u00f2<\/p>\n<p><video controls=\"\" src=\"https:\/\/www.architettiroma.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Il_mio_video.mp4\"\/><\/p>\n<p><strong>Il progetto vincitore: architettura, paesaggio e socialit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto vincitore \u2013 che sar\u00e0 raccontato insieme agli altri progetti premiati e alle altre proposte pervenute nell\u2019ambito di un evento che si svolger\u00e0 nei prossimi mesi alla Casa dell\u2019Architettura, sede dell\u2019OAR \u2013 \u00e8 stato brevemente illustrato, nel corso della conferenza stampa, dagli autori: l\u2019architetto <strong>Giacomo Tomidei<\/strong> (Tanaka | Tomidei), capogruppo, e l\u2019ingegnere <strong>Alessandro Garzanti<\/strong>, che ne hanno sottolineato la portata innovativa. La proposta progettuale si \u00e8 distinto per la <strong>qualit\u00e0 architettonica<\/strong>, la <strong>chiarezza compositiva<\/strong> e il <strong>dialogo equilibrato tra spazi interni ed esterni<\/strong>. L\u2019integrazione del verde \u00e8 interpretata come elemento vitale e identitario: un tessuto naturale che accompagna le funzioni laboratoristiche e restituisce spazi di relazione e pausa, favorendo la socialit\u00e0 e il benessere di chi lavora nella ricerca. La proposta si articola su un <strong>doppio volume sfalsato che si apre verso una piazza pubblica<\/strong>, concepita come luogo di incontro e simbolo di trasparenza tra scienza e cittadinanza. Il complesso si connette, attraverso percorsi ipogei e passerelle sopraelevate, con l\u2019edificio dell\u2019Alto Isolamento, creando una rete organica di spazi e funzioni. <strong>La giuria ha sottolineato come il progetto esprima un linguaggio architettonico contemporaneo e riconoscibile<\/strong>, capace di trasmettere la vocazione tecnologica e scientifica del luogo senza rinunciare a una dimensione umana e accogliente. (FN)<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"227\" height=\"712\" data-id=\"52424\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER-4_DETTAGLIO-FACCIATA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52424\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"378\" height=\"246\" data-id=\"52426\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER-5_SCRITTA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52426\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"303\" data-id=\"52425\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER-6_INGRESSI-1024x303.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52425\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"932\" height=\"1024\" data-id=\"52427\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER_1-932x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52427\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1000\" data-id=\"52428\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER_2-1024x1000.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52428\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"659\" height=\"1024\" data-id=\"52429\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/RENDER_3-659x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52429\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Presentati gli esiti del concorso di progettazione per il \u00abNuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini\u00bb dello Spallanzani:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":195932,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-195931","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115480339913957435","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=195931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/195931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/195932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=195931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=195931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=195931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}