{"id":19617,"date":"2025-07-31T07:44:09","date_gmt":"2025-07-31T07:44:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19617\/"},"modified":"2025-07-31T07:44:09","modified_gmt":"2025-07-31T07:44:09","slug":"inchiesta-vitali-il-manager-disse-su-massimo-rischia-di-cadere-una-bomba-nucleare-la-telefonata-all88enne-testa-di-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19617\/","title":{"rendered":"Inchiesta Vitali, il manager disse: \u00abSu Massimo rischia di cadere una bomba nucleare\u00bb. La telefonata all&#8217;88enne \u00abtesta di legno\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Maddalena Berbenni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">I fratelli Vitali indagati per bancarotta fraudolenta. Le parole dell&#8217;allora direttore finanziario. Gli intrecci del Gruppo di Cisano (e i debiti) con tre banche: due fallite, una al centro di un&#8217;indagine per truffa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una bomba nucleare<\/b>. Quando, a dicembre 2023,  la <b>Guardia di finanza<\/b> inizia a scavare sul <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_luglio_30\/gruppo-vitali-i-50-milioni-sotto-sequestro-la-testa-di-legno-di-88-anni-per-il-fallimento-e-i-15-mila-euro-per-il-suv-dell-ex-266f0b4c-7ee9-446c-81cb-328ec91c1xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">fallimento della Vita srl<\/a> e a<b> convocare testimoni<\/b>, i <b>dipendenti pi\u00f9 vicini a Massimo e Cristian Vitali si agitano<\/b>. Non sono sempre espliciti nelle conversazioni intercettate in parallelo, ma si capisce bene che le vicende attorno alla societ\u00e0  vengono vissute con apprensione. \u00c8 l\u2019allora direttore finanziario Alessandro Negri, pochi giorni prima della sua convocazione, a usare quell\u2019espressione un po\u2019 profetica, \u00abbomba nucleare\u00bb. Teme cada addosso a Massimo Vitali e concorda con il suo interlocutore:   \u00ab\u00c8 matto\u00bb, dice, a non chiudere \u00abquella posizione l\u00e0\u00bb, su Vita. <b>\u00abC\u2019\u00e8 qualcosa che non quadra\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>    Il commercialista Volpi nominato amministratore giudiziario<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ora, se<a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_luglio_29\/massimo-e-cristian-vitali-indagati-per-bancarotta-fraudolenta-sequestrati-50-milioni-di-euro-in-quote-societarie-6116951a-a319-4c25-a8b9-a52ed15a4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> il sequestro impeditivo da 50 milioni<\/a> di euro disposto dal Tribunale finir\u00e0 per avere un impatto davvero nucleare su una <b>realt\u00e0 da 4 miliardi di portafoglio ordini e un piede nelle principali opere pubbliche future<\/b>, \u00e8 tutto da vedere. \u00c8 la domanda che si stanno facendo tutti, a Bergamo. Di certo fa specie pensare che, da qui in avanti, in attesa di mosse dalla difesa, i <b>due imprenditori non avranno pi\u00f9 potere sulle  quote delle due societ\u00e0<\/b> pi\u00f9 o meno toccate dall\u2019inchiesta, <b>la Vitali spa e la Expand srl<\/b>. A gestirle sar\u00e0 il commercialista <b>Alberto Volpi<\/b>, studio in via Sant\u2019Orsola, nominato come  amministratore giudiziario dal Tribunale. Significa che Volpi avr\u00e0 l<b>a piena gestione della Expand e per il 50% della Vitali<\/b>, con l\u2019accesso a ogni bilancio, a ogni documento, ogni incarto. La prima \u00e8 la societ\u00e0 che, fra l\u2019altro, <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_luglio_31\/inchiesta-vitali-i-dubbi-sull-autostrada-bergamo-treviglio-ma-l-iter-ormai-e-partito-d466d602-a9b9-4897-a55b-73c15863cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha in pancia le azioni di Autostrade Bergamasche<\/a>, la seconda la capogruppo cui fanno capo tutti i grandi progetti del gruppo partito da Cisano Bergamasco e ora con quartier generale d\u2019avanguardia a Peschiera Borromeo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La doppia misura chiesta dai pm e le tre\u00a0\u00abteste di legno\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il pm Guido Schinin\u00e0 e l\u2019aggiunto Maria Cristina Rota ipotizzano una <b>bancarotta fraudolenta, di cui, allo stato, gli unici indagati sono i due fratelli<\/b>, con Massimo ritenuto l\u2019uomo da cui passavano tutte le decisioni. Per loro era stata <b>anche chiesta la misura interdittiva del divieto di esercitare la professione di imprenditore per un anno<\/b>, il massimo, ma \u00e8 stata <b>respinta <\/b>dalla gip Lucia Graziosi, che ha ritenuto sufficiente il sequestro. Dalle 14 pagine del suo decreto emerge come l\u20198 febbraio 2024 Negri fosse ancora pi\u00f9 nervoso. Quel giorno gli viene comunicato che il nuovo amministratore della Vita sar\u00e0 una dipendente della Expand. \u00abComunque siete veramente dei co&#8230; a mettere una che non sa niente. <b>Gi\u00e0 hanno visto teste di legno\u00bb<\/b>, dice riferendosi  evidentemente agli investigatori. Ne cita tre di presunti prestanome passati da Vita: Alessio Perolari, attuale amministratore della Vitali, tale Vedrana Behin, croata,  e l\u201988enne malato di Alzheimer che ha accompagnato la Srl fino alla procedura di liquidazione. <b>\u00abE compagnia briscola&#8230; Mo\u2019, vedono che ce n\u2019\u00e8 un\u2019altra\u00bb<\/b>, conclude Negri.<\/p>\n<p>    L&#8217;88enne inconsapevole:\u00a0\u00abMa che societ\u00e0 \u00e8, poi?\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un\u2019<b>intercettazione a cui la gip d\u00e0 valore<\/b>. Come a quella che riguarda proprio <b>l\u201988enne, del 6 dicembre 2024<\/b>. Una collaboratrice del curatore Giorgio Dall\u2019Olio chiama l\u2019anziano. Si presenta e gli spiega che lo sta contattando per la liquidazione giudiziale della Vita, per invitarlo nel loro studio. Risposta: <b>\u00abMa che societ\u00e0 \u00e8, poi?\u00bb<\/b>. Non \u00e8 chiaro nemmeno agli inquirenti quanto l\u201988enne agisse consapevolmente. I sospetti nacquero anche da un certificato medico con l\u2019elenco delle patologie di cui soffre. Eppure, i Vitali lo scelsero a capo della Vita nella delicata fase in cui veniva ultimata l\u2019operazione di <b>scissione con la Expand<\/b>. Operazione che, concorda la gip, <b>diede il colpo di grazia alla Srl<\/b>.<\/p>\n<p>    Lo schema delle bad e good company<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 il <b>fulcro dell\u2019indagine<\/b>. L\u2019ipotesi \u00e8 che a marzo 2022 la <b>Expand<\/b>\u00a0sia stata<b> creata ad hoc per spostarci il \u00abbusiness sano\u00bb della Vita<\/b>, mandata al dissesto nonostante nel 2021 avesse un attivo da 36 milioni di euro. Insomma, per gli uomini del Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale,<b> il classico schema delle bad e good company<\/b>. Nulla di inventato. Secondo la deposizione di Negri, la decisione fu presa da Cristian e Massimo Vitali per creare uno strumento societario pulito, <b>\u00abche non avesse problemi con le banche e nelle aggiudicazioni pubbliche\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p>    L&#8217;intreccio con la vecchia Popolare di Vicenza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per gli inquirenti, c\u2019\u00e8 anche il <b>tema dei debiti<\/b>. La gip rileva che  <b>superavano i 6 milioni di euro quelli nei confronti della Amco spa<\/b>, cessionaria della vecchia Banca Popolare di Vicenza, che nel 2023 si insinua nella procedura di liquidazione, portando  appunto alla nomina del giudice delegato Bruno Conca e di Dall\u2019Olio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Parentesi. Nella ricostruzione della Procura, il fallimento della Vita parte da lontano, dal 2015, quando la Vitali passa alla Vita<b> azioni di Veneto Banca, Popolare di Vincenza e  Popolare di Bari<\/b>, <b>e obbligazioni<\/b> <b>della societ\u00e0 lussemburghese<\/b> <b>Vi-Venture<\/b> per un controvalore totale di oltre 36 milioni di euro. Il danno, per la Srl, sar\u00e0 doppio, perch\u00e9 quelle azioni non solo si svaluteranno subito, ma  saranno  anche <b>ripagate con l\u2019accollo di 21 milioni e 700 mila euro di debiti<\/b> verso le banche, le stesse: la Popolare di Vicenza e  Veneto Banca, fallite nel 2017, e la  Popolare di Bari, da tempo al centro di un\u2019indagine per truffa. A tutto ci\u00f2 si aggiungeranno <b>distrazioni di denaro<\/b> (relativamente contenute, ma ingiustificate).<\/p>\n<p>    La difesa:\u00a0\u00abTutti i creditori sono stati ristorati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ritornando ai debiti, il 25 giugno scorso, il Tribunale ha emesso un decreto di omologa di concordato nei confronti della societ\u00e0: <b>\u00abTutte le situazioni creditorie sono state tacitate\u00bb<\/b>, ribadisce l\u2019avvocato Filippo Dinacci per dire che non c\u2019\u00e8 danno, dunque, dal suo punto di vista, nemmeno reato. Se impugner\u00e0 il sequestro? \u00ab\u00c8 in corso un\u2019attenta valutazione\u00bb.<\/p>\n<p>    La manager che si dimise dopo un mese\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche <b>Amco sarebbe stata ristorata<\/b>. La gip riporta la testimonianza di Angela Baldino, direttore amministrativo della Vitali per un mese, a inizio 2024. <b>Poi si dimise.<\/b> Nel passaggio di consegne con Negri racconta di essersi sorpresa di come l\u2019operazione legata a Vita fosse stata condotta in maniera cos\u00ec <b>\u00abgrossolana\u00bb<\/b>. E poi riferisce che a gennaio di quell\u2019anno, <b>in seguito all\u2019intervento della Guardia di finanza<\/b>, si tenne una riunione tra Massimo Vitali, alcuni suoi dirigenti e i vertici della Amco per cercare un accordo transattivo. E, a quel punto, chiuderla in fretta.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bergamo<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=61&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-07-31T07:38:15+02:00\">31 luglio 2025 ( modifica il 31 luglio 2025 | 07:38)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Maddalena Berbenni I fratelli Vitali indagati per bancarotta fraudolenta. Le parole dell&#8217;allora direttore finanziario. 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