{"id":19619,"date":"2025-07-31T07:45:10","date_gmt":"2025-07-31T07:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19619\/"},"modified":"2025-07-31T07:45:10","modified_gmt":"2025-07-31T07:45:10","slug":"51-focolai-nei-pays-de-savoie-vaccinazioni-in-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/19619\/","title":{"rendered":"51 focolai nei Pays de Savoie, vaccinazioni in corso"},"content":{"rendered":"<p>Al 30 luglio 2025 sono stati <strong>confermati 51 focolai di dermatite nodulare bovina<\/strong> nei dipartimenti della Savoia e dell\u2019Alta Savoia. Le autorit\u00e0 hanno istituito zone di protezione e sorveglianza anche in Ain, Is\u00e8re, Valle d\u2019Aosta e nella Svizzera romanda, mentre aumentano le misure di contenimento e vengono annullati numerosi eventi locali.<\/p>\n<p>La dermatite nodulare contagiosa (DNC) \u00e8 una malattia virale trasmessa principalmente da insetti ematofagi, come le zanzare. Colpisce i bovini provocando febbre, noduli cutanei e danni economici rilevanti per gli allevatori. Sebbene non sia pericolosa per l\u2019uomo, la DNC \u00e8 altamente contagiosa tra gli animali e comporta restrizioni sui movimenti, abbattimenti e vaccinazioni su larga scala. La diffusione nei Pays de Savoie ha portato all\u2019adozione di misure straordinarie anche nei territori confinanti della Valle d\u2019Aosta e della Svizzera romanda.<\/p>\n<p><strong>51 focolai nei <strong>Pays de Savoie<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Carte-de-zonage-Dermatose-nodulaire-bovine-au-28-juillet-2025-c-Prefecture-de-la-Region-Auvergne-Rho.jpeg\" alt=\"Carte de zonage dermatose nodulaire bovine au 28 juillet 2025 (c) pre\u0301fecture de la re\u0301gion auvergne rho\u0302ne alpes\" class=\"wp-image-36064\"  \/>Carte de zonage Dermatose nodulaire bovine au 24 juillet 2025 (c) Pre\u0301fecture de la Re\u0301gion Auvergne Rho\u0302ne-Alpes<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ultimo aggiornamento della prefettura della Regione Auvergne Rh\u00f4ne-Alpes, al 30 luglio 2025 i focolai sono 51. <\/p>\n<p><strong>In Savoia sono 24<\/strong>, localizzati in prevalenza nei comuni di Entrelacs, La Biolle e Hauteluce. <strong>In Alta Savoia se ne contano 27<\/strong>, concentrati a Rumilly, Massingy, Marigny-Saint-Marcel, Faverges-Seythenex, Saint Ferr\u00e9ol e Boussy. Nell\u2019Ain non vi sono focolai accertati, ma diversi comuni rientrano nella zona di sorveglianza rafforzata, detta di \u201cprotezione\u201d, per prossimit\u00e0 con quelli di Savoia e Alta Savoia.<\/p>\n<p>Dal 25 luglio, nove comuni dell\u2019Alta Savoia sono stati riclassificati da zona di sorveglianza a zona di protezione per via della diffusione del virus. Si tratta della <strong>Val d\u2019Arly<\/strong> in particolare, da Sallanches, Meg\u00e8ve, Saint-Gervais, Combloux, Demi-Quartier, Domancy, Cordon, Praz-sur-Arly e les Contamines-Montjoie. <strong>A Sallanches<\/strong>, il consiglio municipale ha annunciato un fondo per sostenere gli agricoltori colpiti. A Praz-sur-Arly, il sindaco Yann Jaccaz ha firmato il primo provvedimento municipale. <\/p>\n<p>In Savoia, la diffusione \u00e8 giunta nel Beaufort, dove ha costretto a modificare la tappa del Tour de France da Albertville a La Plagne evitando di passare per Les Saisies. La zona di protezione \u00e8 arrivata a Bourg-Saint-Maurice, a un passo dal Colle del Piccolo San Bernardo.<\/p>\n<p><strong>Eventi annullati e mobilitazione dei territori<\/strong><\/p>\n<p>La crisi sanitaria ha causato l\u2019annullamento di eventi tradizionali legati all\u2019agricoltura e all\u2019allevamento. In Savoia, \u00e8 stata annullata la <strong>Festa del Reblochon<\/strong> e dell\u2019artigianato prevista per il 10 agosto. <\/p>\n<p>In Valle d\u2019Aosta sono state sospese le Batailles de reines, e l\u2019evento \u201cAlpages Ouverts\u201d. Sospese anche le batailles des ch\u00e8vres. L\u2019annuale <strong>F\u00eate des Bergers<\/strong>, che doveva tenersi con vari eventi il 17 agosto al Colle del Piccolo San Bernardo, con partecipazione transfrontaliera e bataille des reines, \u00e8 stata annullata.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli abbattimenti, sono stati diversi nelle zone principalmente interessate dalla malattia. Anche negli allevamenti in cui inizialmente si ragionava sulla possibilit\u00e0 di salvare gli animali al momento sani, la rapidit\u00e0 di propagazione della  malattia e la grave condizione degli animali (ne avevamo fatto richiamo in un articolo su Nos Alpes) ha indotto a una pi\u00f9 rapida intesa con le autorit\u00e0 sanitarie. <\/p>\n<p>Vi \u00e8 gi\u00e0 un dibattito su come ripopolare gli allevamenti, prenotando vitelli dalle zone di origine delle mucche, per esempio di razza Montb\u00e9liarde. Oltre a previsione di indennizzi, si assiste anche a raccolte di fondi nei Comuni e a livello di associazioni a favore degli allevatori colpiti.<\/p>\n<p><strong>Vaccinazioni in Svizzera, in Valle d\u2019Aosta<\/strong> e in Is\u00e8re<\/p>\n<p>In Svizzera, non si registrano casi e la campagna vaccinale \u00e8 in fase avanzata. Nel cantone di Ginevra e nella zona di Terre-Sainte (Vaud), <strong>il 90% dei bovini \u00e8 stato gi\u00e0 vaccinato<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>In Vallese,<\/strong> i due veterinari incaricati hanno quasi completato la copertura nelle aree di Ferret, Champ\u00e9ry e Finaut, immunizzando <strong>circa 2.000 capi<\/strong>. Le restrizioni sui movimenti degli animali restano in vigore, in attesa di valutare l\u2019efficacia delle misure e l\u2019evoluzione dell\u2019epidemia, considerato che occorre attendere almeno 21 giorni dopo l\u2019avvenuta vaccinazione e che la Svizzera ha considerato opportuno considerare questo termine di 28 giorni.<\/p>\n<p><strong>Anche in Valle d\u2019Aosta<\/strong> non vi sono casi accertati, e 14 comuni \u2013 dal Monte Bianco e nelle laterali dell\u2019alta Valle rientrano nella zona di sorveglianza. Le autorit\u00e0 valdostane hanno predisposto un piano per vaccinare 38.000 bovini. Tuttavia <strong>le dosi, in arrivo da Roma, sono attese per i primi giorni di agosto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019Is\u00e8re<\/strong>, in un clima di grande preoccupazione, senza casi accertati, sono in corso le vaccinazioni nelle zone di sorveglianza, che coinvolgono 120 comuni. Su un totale di 60-70 mila capi, la met\u00e0 dovrebbe <strong>gi\u00e0 essere stata vaccinata, circa 30 mila<\/strong>. La procedura con cui si muovono le squadre dei veterinari prevede che gli interventi si svolgano sempre sul posto, anche nei prati senza muovere gli animali. <\/p>\n<p>Tuttavia, per accelerare le operazioni, all\u2019interno di uno stesso gruppo di animali, li si avvicina per compiere rapidamente le vaccinazioni. Le squadre di veterinari sono state rafforzate anche con colleghi provenienti da zone vicine. Marted\u00ec 29 luglio una cinquantina di sindaci si sono riuniti per un esame della situazione.<\/p>\n<p>La situazione in Sardegna<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"429\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/CA394EC0-9A01-4EC3-8380-48075E348003-1024x429.jpeg\" alt=\"Ca394ec0 9a01 4ec3 8380 48075e348003\" class=\"wp-image-36086\"  \/>I dati del <a href=\"https:\/\/www.izs.it\/BENV_NEW\/index.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bollettino Epidemiologico Nazionale Veterinario<\/a> al 30 luglio 2025<\/p>\n<p>La situazione in Sardegna, in cui si \u00e8 registrato il primo caso, il 21 giugno scorso, \u00e8 relativamente stabile. Rispetto alla rapida progressione dei Pays de Savoie, in cui ci sono attualmente 51 focolai, <strong>in Sardegna il numero \u00e8 salito meno, a 39 focolai<\/strong>. <\/p>\n<p>Le vaccinazioni, secondo la stampa locale, dovrebbero essere state <strong>finora 5.000<\/strong>, segno che l\u2019organizzazione deve ancora progredire. Gli animali coinvolti sono al momento 2200 e <strong>i capi abbattuti 200<\/strong>, secondo un reportage del <a href=\"https:\/\/www.videolina.it\/articolo\/tg\/2025\/07\/29\/dermatite_bovina_satta_i_focolai_non_crescono_5000_i_capi_vaccinati-78-1223159.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TG di Videolina<\/a> del 29 luglio in confronto con l\u2019assessore Gian Franco Satta. La Regione Sardegna ha stanziato circa 9 milioni di euro per la crisi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/nosalpes.eu\/?s=dermatite\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TUTTI GLI ARTICOLI SULLA DERMATITE NODULARE BOVINA<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al 30 luglio 2025 sono stati confermati 51 focolai di dermatite nodulare bovina nei dipartimenti della Savoia e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":19620,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[2826,2827,239,1537,90,89,240,2829,2189,2188,2187,21777],"class_list":{"0":"post-19619","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-alta-savoia","9":"tag-featured","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-savoia","16":"tag-vaccine","17":"tag-vaccines","18":"tag-vaccini","19":"tag-vallese"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}