{"id":196199,"date":"2025-11-02T17:12:13","date_gmt":"2025-11-02T17:12:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196199\/"},"modified":"2025-11-02T17:12:13","modified_gmt":"2025-11-02T17:12:13","slug":"ferrero-dice-basta-alle-nocciole-dalla-turchia-perche-ha-smesso-di-comprarle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196199\/","title":{"rendered":"Ferrero dice basta alle nocciole dalla Turchia, perch\u00e9 ha smesso di comprarle"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 scontro aperto tra la Turchia e la Nutella. Al centro della contesa, il raccolto di nocciole turco, messo in ginocchio da una gelata primaverile e da un\u2019epidemia di parassiti. La crisi ha portato la <strong>Ferrero<\/strong>, il colosso di Alba (Cuneo) che da solo consuma circa un quarto della produzione globale, a sospendere gli acquisti dai fornitori locali dopo che il prezzo della frutta secca \u00e8 quasi raddoppiato dall\u2019inizio dell\u2019estate.\n<\/p>\n<p>Prezzi delle nocciole alle stelle<\/p>\n<p>La Turchia \u00e8 il gigante mondiale della <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/produzione-nocciole-italiane\/926757\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nocciola<\/a>, con circa il 65% della produzione. Ma quest\u2019anno le stime parlano di un crollo: si prevede un calo a 500mila tonnellate, rispetto alle <strong>600-700mila<\/strong> di un anno normale. Secondo la principale cooperativa turca, Fiskobirlik, la produzione potrebbe addirittura non superare le 300mila tonnellate. Colpa di una gelata tardiva nella regione orientale del Mar Nero e dell\u2019invasione della cimice asiatica, un parassita noto localmente come \u201csputnik\u201d.<\/p>\n<p>Il risultato? Il prezzo della tonnellata di nocciole \u00e8 schizzato da circa 9mila dollari di giugno agli attuali <strong>18mila<\/strong>, innescando tensioni con i commercianti turchi.<\/p>\n<p>La risposta di Ferrero<\/p>\n<p>Di fronte all\u2019emergenza, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/green\/innovazione-sostenibile\/ferrero-green-report-sostenibilita\/921574\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ferrero<\/a> da un lato ha iniziato ad attingere alle proprie consistenti scorte strategiche, mentre dall\u2019altro si sta rivolgendo ad altri mercati, come <strong>Cile<\/strong> e <strong>Stati<\/strong> <strong>Uniti<\/strong>, per ridurre temporaneamente la pressione sul mercato turco. Marco Botta, direttore generale di Ferrero Hazelnut Company, la divisione interna del gruppo che si occupa dell\u2019approvvigionamento e lavorazione delle nocciole, ha affermato al Financial Times che quest\u2019anno \u201cabbiamo una copertura molto ampia e non abbiamo fretta di acquistare\u201d.<\/p>\n<p>Ferrero ha trascorso gli ultimi vent\u2019anni a sviluppare con tenacia filiere alternative. Oggi, Cile e Stati Uniti producono circa <strong>100mila tonnellate di nocciole all\u2019anno<\/strong> ciascuno. A questa rete si aggiungono gli approvvigionamenti da Serbia e Italia, creando un sistema multilaterale che funge da scudo contro la volatilit\u00e0. La situazione \u201cci d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di gestire anni come questo, in cui c\u2019\u00e8 stata una gelata in Turchia e un periodo di siccit\u00e0 durante l\u2019estate\u201d, ha affermato Botta.<\/p>\n<p>La Turchia in allarme<\/p>\n<p>Una situazione che preoccupa anche Ankara, vista l\u2019ascesa dei concorrenti. Il Cile punta a raddoppiare la produzione entro un decennio, mentre Stati Uniti e Georgia stanno espandendo le loro coltivazioni. Se il trend dovesse consolidarsi, la Turchia rischierebbe di perdere il dominio quasi incontrastato che detiene da decenni.<\/p>\n<p>Sul campo, intanto, la situazione \u00e8 in stallo: gli intermediari turchi trattengono le scorte, i coltivatori chiedono aiuti al governo e il prezzo delle nocciole resta ai massimi storici. Mentre Ankara valuta misure straordinarie, Ferrero, con le sue scorte strategiche, pu\u00f2 permettersi di osservare e attendere, preparando le prossime mosse nella partita mondiale per uno degli ingredienti pi\u00f9 simbolici del Made in Italy.<\/p>\n<p>Crisi anche in Italia<\/p>\n<p>Anche la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lifestyle\/food-economy\/produzione-nocciole-italiane\/926757\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">produzione italiana<\/a> di nocciole sta passando mesi molto complessi. Le due grandi aree da cui proviene buona parte del raccolto italiano, il <strong>Lazio<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Piemonte<\/strong>, hanno visto la produzione calare drasticamente:<\/p>\n<ul>\n<li>in Lazio \u00e8 calata del 70%, passando da 50mila tonnellate a 20mila tonnellate;<\/li>\n<li>in Piemonte la resa \u00e8 passata dai 20 quintali per ettaro attesi a soli 5 quintali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le ragioni del calo sono molteplici, dal cambiamento climatico alla cimice asiatica, insetto che danneggia le piante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 scontro aperto tra la Turchia e la Nutella. 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