{"id":196201,"date":"2025-11-02T17:13:13","date_gmt":"2025-11-02T17:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196201\/"},"modified":"2025-11-02T17:13:13","modified_gmt":"2025-11-02T17:13:13","slug":"bombe-russe-citta-ucraine-spente-e-civili-al-freddo-il-summit-di-budapest-salta-e-trump-gioca-alla-propaganda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196201\/","title":{"rendered":"Bombe russe, citt\u00e0 ucraine spente e civili al freddo. Il summit di Budapest salta e Trump gioca alla propaganda"},"content":{"rendered":"<p>La polemica sui <strong>test nucleari<\/strong> aperta quasi distrattamente da <strong>Trump<\/strong> prima di incontrare<strong> Xi Jinping<\/strong> in <strong>Corea<\/strong> divampa, e inoltre il presidente americano sembra che si sia attribuito un primato che non ha, avendo detto che l\u2019America \u00e8 il primo Paese al mondo per numero di testate nucleari: prima della <strong>Russia<\/strong> e della <strong>Cina,<\/strong> mentre in realt\u00e0 la Russia \u00e8 in testa per numero di ordigni. Ma il numero non \u00e8 cos\u00ec importante perch\u00e9 si tratta di sapere esattamente quante di queste armi letali di massa sono pronte all\u2019uso.<\/p>\n<p>Test nucleari<\/p>\n<p>Nella retorica di <strong>Trump,<\/strong> lui e <strong>l\u2019America<\/strong> vogliono un mondo pacifico, basato sul commercio e denuclearizzato, un mondo che si pu\u00f2 ottenere soltanto conoscendo in modo operativo lo stato di prontezza attuale all\u2019uso di queste armi. E questa ricognizione, ha lasciato capire Trump, pu\u00f2 includere o non includere test nucleari sotterranei che sono stati concordemente aboliti nel 1996 con un trattato che avrebbe dovuto portare la firma di tutte le potenze atomiche del tempo ma che invece rimase una forma di intesa cui da trent\u2019anni tutti si attengono. Nessuna meraviglia quindi che <strong>Vladimir Putin,<\/strong> il quale sta passando un periodo che \u2013 per scelta delle parole, temi trattati e minacce esplicite \u2013 sembra prossimo all\u2019isteria non mostri inclinazione a discutere sui dati di realt\u00e0. Da una settimana veste l\u2019uniforme militare dalla mattina alla sera e parla soltanto di missili nucleari e di successi insuperabili delle sue armate. \u00c8 quindi ovvio che abbia colto la palla al balzo offertagli da Trump per dire che lui non ci sta e che se Trump intende far esplodere ordigni, lui prender\u00e0 delle contromisure \u201csopraffacenti\u201d, senza specificare quali.<\/p>\n<p>Il comportamento di Trump<\/p>\n<p>In televisione il presidente russo parla da un teatro televisivo dove si registrano le dichiarazioni dirette all\u2019estero, cosa che ormai avviene quotidianamente. Non sorride, parla in termini retorici di vittoria immancabile e sta sostenendo di aver offerto a <strong>Zelensky<\/strong> la resa nel Donbass garantendo la vita ai soldati ucraini imbottigliati nell\u2019accerchiamento delle sue truppe. Gli <strong>Stati Uniti<\/strong> spendono ogni anno decine di miliardi di dollari per arricchire il loro arsenale di armi e di infrastrutture idonee per farle funzionare. L\u2019arsenale americano \u00e8 fatto di circa 3.700 testate di cui 1700 in posizione di lancio, secondo quello che dichiara la Federazione degli Scienziati Americani che segue da anni questo tema. Le<strong> armi nucleari<\/strong> possono essere trasportate con aerei B-2 o B-52, o lanciate da silos sul territorio americano o da sottomarini nucleari con lanciamissili. Se l\u2019America non possiede pi\u00f9 testate nucleari di quante ne abbia la Russia, ne ha per\u00f2 di miglior qualit\u00e0 e in buono stato di manutenzione rispetto a quelle di Putin perch\u00e9 il ministero della difesa americano ha speso negli ultimi trent\u2019anni 1,7 trilioni di dollari cui si deve aggiungere la spesa per l\u2019innesco delle armi nel momento del loro uso, il <strong>programma \u201cStockpile stewardship\u201d<\/strong> e che costa 25 miliardi l\u2019anno.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare come la maggior parte di queste strabilianti cifre non siano usate per la costruzione materiale dei missili e delle testate. Il complesso nucleare americano, stando al New York Times, include centinaia di macchine e di strumenti usati da migliaia di lavoratori e di scienziati che svolgono questo ruolo. I meccanismi sono in genere i super computers pi\u00f9 potenti del mondo con macchina a raggi XE sistemi laser della misura grandi quanto uno stadio e nessun\u2019altra nazione possiede un tale numero di attrezzi per mantenere sotto controllo, dunque testare, le armi nucleari. Probabile che quando <strong>Donald Trump<\/strong> parla della superiorit\u00e0 americana non si riferisca soltanto al numero delle testate dei missili ma al valore dell\u2019innovazione e della manutenzione che richiede quasi 70.000 ha addetti che crescono costantemente dal 2018. Gli americani non hanno pi\u00f9 fatto esplodere un ordigno sotterraneo dal 23 al settembre 1992 usando un ordigno pari a un terzo della bomba che fu sganciata su <strong>Hiroshima<\/strong> nel 1945 e non si hanno dati ulteriori.<\/p>\n<p>Nel 1993 il presidente <strong>Bill Clinton<\/strong> annunci\u00f2 un trattato internazionale per mettere al bando i test sotterranei: il trattato non \u00e8 stato mai firmato ma \u00e8 stato osservato come se fosse un dato di fatto. Il luogo in cui gli americani usavano fare esplodere le loro testate era il deserto del Nevada su una superficie pi\u00f9 grande dello Stato di <strong>Rhode Island<\/strong>. Esiste poi un documento del <strong>Dipartimento dell\u2019energia<\/strong> rilasciato nel 2013 in cui si afferma genericamente che \u201cil\u00a0numero di test sulla prontezza delle armi nucleari dovrebbe essere varato per mettere in linea le armi americane con quelle delle altre nazioni\u201d. Il documento non ha avuto alcun seguito. Gli scienziati affermano che <strong>l\u2019America<\/strong> non ha alcun bisogno di far esplodere ordigni per condurre dei <strong>test nucleari,<\/strong> in proposito un dettagliato rapporto \u00e8 stato inviato al Congresso, in cui si afferma che l\u2019insieme dell\u2019apparato missilistico americano nel suo complesso non per numero di testate non ha uguali in alcun altro paese. L\u2019ultimo ordigno noto della produzione americana sarebbe il W93, piccolo ma capace di produrre energia pari a migliaia di bombe di Hiroshima.<\/p>\n<p>Ma i dati di realt\u00e0, in questo momento, hanno scarso valore perch\u00e9 la partita che si sta giocando \u00e8 fondata sulla comunicazione, la propaganda, le minacce e non su un realistico esame delle armi di ciascun paese. In ogni caso a <strong>Vienna<\/strong> esiste un<strong> Agenzia internazionale<\/strong> composta di cento stazioni di monitoraggio alle quali non sfugge il pi\u00f9 piccolo movimento della terra, dai terremoti alle eruzioni vulcaniche, non parliamo delle esplosioni. \u00c8 del tutto irrilevante a questo punto sapere se Trump avesse davvero intenzione di provocare Putin nonch\u00e9 le altre potenze del <strong>gruppo dei Brics<\/strong> o se intendeva riferirsi in maniera allusiva e disordinata a dati gi\u00e0 noti e pubblici in tutto il mondo.<br \/>Il risultato pi\u00f9 crudele e immediato di questi sviluppi \u00e8 la spinta militare dalle forze di <strong>Putin<\/strong> scaricate su quelle di Kiev, che stanno ottenendo successi non sufficienti per dichiarare la vittoria ma quanto basta per far riflettere Kiev e valutare fino a che punto valga la pena combattere, se gli americani non sbarcheranno i nuovi rifornimenti per il mese di novembre. Fino ad oggi non si sono visti e anche questo \u00e8 un dato di fatto.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guzzanti-80x80.jpg\"  class=\"avatar avatar-80 photo\" height=\"80\" width=\"80\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Giornalista e politico \u00e8 stato vicedirettore de Il Giornale. Membro della Fondazione Italia Usa \u00e8 stato senatore nella XIV e XV legislatura per Forza Italia e deputato nella XVI per Il Popolo della Libert\u00e0.<\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tPaolo Guzzanti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La polemica sui test nucleari aperta quasi distrattamente da Trump prima di incontrare Xi Jinping in Corea divampa,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":196202,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,171,379,11,167,12,168,161,162,163,4473],"class_list":{"0":"post-196201","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-russia","15":"tag-trump","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews","23":"tag-zelensky"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115481228973477021","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}