{"id":196406,"date":"2025-11-02T19:54:11","date_gmt":"2025-11-02T19:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196406\/"},"modified":"2025-11-02T19:54:11","modified_gmt":"2025-11-02T19:54:11","slug":"ford-f-150-il-paradosso-del-pick-up-usa-che-paga-i-dazi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196406\/","title":{"rendered":"Ford F-150: il paradosso del pick-up Usa che paga i dazi"},"content":{"rendered":"<p>                                Il celebre modello della casa dell&#8217;Ovale Blu non viene realizzato del tutto negli Stati Uniti, con diversi componenti importati dall&#8217;estero e soggetti ai dazi imposti da Trump. Sul mercato ormai da mezzo secolo nel 2024 non \u00e8 stato il modello pi\u00f9 venduto in Usa, per la prima volta in 42 anni<\/p>\n<p>\n                                                                    Luca Palladino\n                            <\/p>\n<p>                    2 novembre &#8211; 14:14  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La <b>Ford<\/b> \u00e8, probabilmente, il marchio che pi\u00f9 rappresenta gli <b>Stati Uniti d&#8217;America<\/b>\u00a0nel mondo dell&#8217;automobile. Il pick-up <b>F-150<\/b> \u00e8 uno dei modelli pi\u00f9 importanti nella storia della casa dell&#8217;Ovale Blu, che per ben 42 anni consecutivi, dal 1982 fino al 2024, \u00e8 stato il veicolo pi\u00f9 venduto in assoluto nel mercato a stelle e strisce, perdendo solo lo scorso anno il primato dalla <b>Toyota Rav4<\/b>. Dal 1977 continua a dominare il segmento dei pick-up negli Stati Uniti, ma per il Ford F-150 non si pu\u00f2 comunque dire che si tratti di un modello realizzato al 100% negli Usa. Una cosa che va a scontrarsi con i dazi imposti, anche per quanto riguarda il mercato dell&#8217;automobile, da parte del presidente statunitense <b>Donald Trump<\/b>. Per evitare queste imposte doganali le varie case devono assemblare <b>almeno l&#8217;85% del veicolo<\/b> negli Stati Uniti. Risultato che non viene raggiunto da nessuno degli oltre 500 modelli venduti in Nord America, nemmeno la <b>Tesla<\/b> dell&#8217;ex alleato del presidente Trump, <b>Elon Musk<\/b>, che si ferma al 75%. Percentuale di realizzazione negli Stati Uniti che scende invece al 45% per quanto riguarda il famoso Ford F-150, pick-up da due tonnellate e mezzo di peso e ben 430 cavalli di potenza, che viene assemblato in\u00a0Michigan e Missouri, dopo aver fatto arrivare i vari componenti da almeno 23 paesi diversi.<\/p>\n<p>    Origini dei Componenti del Ford F-150\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sono infatti diversi i <b>componenti del pick-up<\/b> che vengono realizzati al di fuori degli Stati Uniti d&#8217;America. Per esempio, i cerchioni del Ford F-150 arrivano dal Messico e i semiassi dal Canada. I sedili vengono prodotti in Germania, i tubi in Romania, mentre gli pneumatici in Corea del Sud.\u00a0<b>Parti del veicolo<\/b> che poi vengono tutte assemblate negli Stati Uniti, ma ci\u00f2 comporta di certo un aumento dei costi per via dei dazi. Per esempio, l&#8217;attuale percentuale per il Messico e per il Canada \u00e8 scesa dal 25% al 15%. Anche per quanto riguarda i paesi dell&#8217;<b>Unione Europea<\/b>, come nel caso del Ford F-150 la Germania e la Romania, si parla di dazi al 15% nel settore automobilistico, grazie all&#8217;<b>accordo tra Usa e Ue<\/b> raggiunto in estate per ridurre la tariffa precedente del 27,5%. Dazi al 15% poi per la Corea del Sud, pure lei coinvolta nella produzione di questo pick-up. All&#8217;interno di un veicolo, come anche nel caso del Ford F-150, sono circa 20mila i pezzi provenienti da pi\u00f9 di 20 paesi diversi: bulloni, guarnizioni, molle, viti, valvole, batterie e lampadine. Le varie tariffe imposte dall&#8217;amministrazione Trump fanno cos\u00ec che aumenti il <b>prezzo finale<\/b> di ogni auto e pertanto la Ford, come le altre case americane ed europee, non pu\u00f2 far altro che far pagare i dazi ai compratori finali.<\/p>\n<p>    ford f-150, Storia e dati di vendita\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il Ford F-150 ha raggiunto quest&#8217;anno <b>mezzo secolo di vita<\/b>, dato che \u00e8 stato introdotto nel 1975 come versione evoluta e con pi\u00f9 capacit\u00e0 di carico dell&#8217;F-100. Ma le sue origini arrivano fino agli inizi della <b>F-Series<\/b>, con il primo pick-up della casa di Detroit nato nel <b>1948<\/b>. Diventato sempre pi\u00f9 popolare oltre oceano, \u00e8 diventato cos\u00ec nel 1982 con il sorpasso sulla <b>Oldsmobile Cutlass<\/b> il modello pi\u00f9 venduto in assoluto negli Stati Uniti, cos\u00ec come resta al vertice delle vendite nel segmento dei pick-up dal 1977. <b>Oltre 33 milioni<\/b> le unit\u00e0 dell&#8217;F-150 immatricolate in ormai mezzo secolo di vita, anche se nel 2024 le vendite sono calate a 460mila unit\u00e0, contro le circa 475mila del Toyota Rav4, che le ha appunto sottratto il comando negli Stati Uniti. Nella sua evoluzione continua, dal 2021 l&#8217;F-150 ha adottato un design esterno moderno, con un abitacolo interno lussuoso e tecnologia avanzata. Dal 2024 \u00e8 arrivata anche la <b>motorizzazione ibrida<\/b> con un propulsore a benzina da 3.5 litri. Un veicolo come questo pick-up, per essere venduto sul mercato americano, pu\u00f2 costare anche fino a 20mila dollari in pi\u00f9 rispetto a prima dei dazi di Trump. La stessa Ford si procura dall&#8217;estero <b>circa il 60% dei componenti<\/b> utilizzati, con aumenti di costi per l&#8217;industria stimati a <b>2,5 miliardi di dollari<\/b>. Non \u00e8 ancora fattibile che l&#8217;intera produzione dell&#8217;auto venga fatta negli Stati Uniti, nemmeno per Ford, come da desiderio del presidente Trump.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il celebre modello della casa dell&#8217;Ovale Blu non viene realizzato del tutto negli Stati Uniti, con diversi componenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":196407,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,839,2032,13074,6586,24015,2765,55287,391,14807,177,4014,727,3857,934,6613,6614,3524,3706,33641,2391,117862,3761,5427,2097,8303,3044,1537,90,89,1412,2506,857,7631,7632,135,4411,7301,1323,379,3414,7642,410,10556,27663,12363,2529],"class_list":["post-196406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-almeno","tag-america","tag-arrivano","tag-assoluto","tag-aumenti","tag-auto","tag-automobile","tag-ben","tag-blu","tag-business","tag-canada","tag-case","tag-componenti","tag-continua","tag-corea","tag-corea-sud","tag-costi","tag-dazi","tag-dazi-imposti","tag-diversi","tag-diversi-componenti","tag-dollari","tag-estero","tag-far","tag-ford","tag-germania","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mercato","tag-modello","tag-paesi","tag-pick","tag-pick-up","tag-presidente","tag-raggiunto","tag-riguarda","tag-secolo","tag-trump","tag-uniti","tag-up","tag-usa","tag-veicolo","tag-venduto","tag-vengono","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115481861469889737","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}