{"id":196554,"date":"2025-11-02T22:05:37","date_gmt":"2025-11-02T22:05:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196554\/"},"modified":"2025-11-02T22:05:37","modified_gmt":"2025-11-02T22:05:37","slug":"enrica-bonaccorti-lho-amata-nella-malattia-non-la-lascio-sola-lucy-morante-e-la-mia-compagna-di-vita-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196554\/","title":{"rendered":"\u00abEnrica Bonaccorti? L&#8217;ho amata, nella malattia non la lascio sola. Lucy Morante \u00e8 la mia compagna di vita\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Da\u00a0Patty Pravo (Nicoletta Strambelli) non riconosciuta all&#8217;ingresso del Piper perch\u00e9 \u00abriapparve bionda platino, su una Rolls Royce bianca guidata da un nero in livrea, con due giganteschi cani al guinzaglio\u00bb a quella sera che con Roberto D&#8217;Agostino su una 500 sfondarono una vetrina in Corso Veneto. Roberto fu portato all&#8217;ospedale nel reparto maschile, lui, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/renato-zero\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renato Zero<\/a> in quello femminile. Tutto vero:\u00a0\u00abAvevo una tutina attillata, i capelli neri lunghi, e s\u00ec, mi portarono nel reparto femminile, inseguito da Roberto che gridava:\u201cC\u2019\u00e8 un errore! \u00c8 un uomo! A\u2019 Renat\u00ec, faje ved\u00e8 er pisello!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;amicizia con Loredana Bert\u00e8<\/p>\n<p>Al Corriere della Sera, a Giovanna Cavalli e Aldo Cazzullo, &#8220;Renatino&#8221; racconta tutta la sua vita. Racconta, anzi conferma, che a New York ha rischiato di far salvare il matrimonio di Loredana Bert\u00e8\u00a0con Roberto Berger per colpa di un litigio sull&#8217;Italia col padre. Racconta di quella sera che Loredana gli present\u00f2 Adriano Panatta: \u00abLei gli aveva detto: \u201cStasera ti faccio conoscere mio fratello\u201d. Adriano quando mi vide mi guard\u00f2. Ero vestito appariscente, alla mia maniera: stivali, tuta, mantello. \u201cNon sar\u00e0 mica questo?\u201d. E lei, entusiasta: \u201cS\u00ec, certo!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Quello con Loredana Bert\u00e8 \u00e8 sempre stato un rapporto particolare confessa Renato Zero al Corriere della Sera:\u00a0\u00abLoredana \u00e8 una persona amabile, con una sua anima bella, ma a volte non \u00e8 stata all\u2019appuntamento con la generosit\u00e0, con il rispetto. Abbiamo avuto dei contrasti e io mi sono allontanato. Ritenevo che la mia assenza le avrebbe giovato. Quando c\u2019ero io, lei magari mandava a quel paese qualcuno e io intervenivo: \u201cNon te le devi prendere, sai, lei ha questo carattere\u201d. Insomma, la coprivo. Senza di me \u00e8 cambiata da cos\u00ec a cos\u00ec, \u00e8 diventata pi\u00f9 gentile, paziente. Me ne prendo un po\u2019 il merito\u00bb.<\/p>\n<p>Il pap\u00e0 poliziotto<\/p>\n<p>Renato \u00e8 cresciuto con pap\u00e0 Domenico. Un pap\u00e0 poliziotto che non ha mai ostacolato suo figlio.\u00a0\u00abAbitavo nella casa di una cooperativa di poliziotti. Erano 136. Un giorno mio padre mi sorprese con un fagotto. \u201cChe hai l\u00ec dentro?\u201d. \u201cNulla pap\u00e0\u201d. \u201cFammi vedere\u201d. Con imbarazzo ho aperto il sacchetto. C\u2019era qualche boa di piume, qualche tutina di lurex. Mi disse: \u201cNon hai pi\u00f9 bisogno di nasconderti, vestiti come vuoi, da domani esci cos\u00ec\u201d\u00bb. Non si \u00e8 mai drogato (\u00abAvevo gi\u00e0 questa energia forte in dotazione, non cercavo altro\u00bb) ma la polizia faceva delle retate al Piper e Renato finiva in commissariato, in quello di suo padre: \u00ab\u201c\u2019N\u2019artra vorta qua?\u201d. Sotto i baffi si divertiva\u00bb. Botte? Ne ha prese tante ma mai dalla polizia dice.<\/p>\n<p>L&#8217;ammirazione per Ultimo<\/p>\n<p>Poi la musica, i testi forti come &#8220;Mi vendo&#8221;.\u00a0\u00abStarebbe bene oggi. Un mio difetto \u00e8 che ho anticipato troppo i tempi. La spesa la facciamo tutti. Ognuno si porge e qualcuno deve acquisire di quella persona un determinato fabbisogno organico, sentimentale. Adesso con i social, con gli influencer, \u00e8 tutto un vendere e acquistare\u00bb. E il &#8220;Triangolo&#8221;:\u00a0\u00abLo avevo considerato. Una volta \u00e8 successo, ma ce n\u2019era uno di troppo. Infatti canto: \u201cLui chi \u00e8?\u201d. Allora il giudizio era meno severo, facevi esperienze a tuo rischio e pericolo e mettevi via\u00bb. <\/p>\n<p>La sua prima volta con un solo ammiratore al\u00a0Folkstudio. \u00abIl proprietario mi fa:\u201cLasciamo perdere,riproviamo domani\u201d. Ma io avevo gi\u00e0 salutato i miei. Era il 24 dicembre. Pensai: \u201cA casa non ci torno\u201d. E salii sul palco con la mia 12 corde. Antonello Venditti, forse commosso, si mise al pianoforte e cant\u00f2 un pezzo anche lui\u00bb. Per fortuna lo spettatore\u00a0torn\u00f2 la sera dopo portando venti persone:\u00a0\u00abHo iniziato cos\u00ec\u00bb. Renato Zero conferma il suo debole\u00a0Ultimo. \u00abSua mamma Anna e lo zio Ciro li conobbi molto tempo prima. Quando abbiamo scoperto che questo ragazzo aveva da dire qualcosa in musica, per me \u00e8 stata una soddisfazione come se fosse uno di famiglia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;amore con Enrica Bonaccorti<\/p>\n<p>Allo storico quotidiano di Via Solferino Renato Zero parla anche del suo amore con\u00a0Enrica Bonaccorti. \u00abIl nostro \u00e8 stato un percorso meraviglioso, che non teneva conto solo di un\u2019esigenza fisica, era uno scambio continuo di emozioni. Mi ha aiutato molto. Conobbe un mecenate, mi fece fare un disco, che ahim\u00e8 non rese quello che cost\u00f2. Il primo aveva venduto venti copie, tanti quanti erano i parenti. Questo qui me lo produsse Gianni Boncompagni. \u201cPer\u00f2 ti devi trovare un nome. Fiacchini non va bene\u201d. Risposi: \u201cFiacchini \u00e8 fiacco, vale poco, vale zero\u201d. \u201cEcco, ti chiamerai Renato Zero\u00bb. Poi ancora: \u00abCon Enrica non \u00e8 mai finita, il rapporto si pu\u00f2 trasformare, gli attribuisci una carica diversa, che non \u00e8 solo quella dell\u2019amante. Certe vicinanze non vanno perdute. Invece i maschi all\u2019anagrafe non capiscono altri ruoli. Se non gliela dai, hai perso\u00bb. E oggi nella malattia Renato non l&#8217;ha lasciata sola:\u00a0\u00abL\u2019ho sentita. Tenace, meravigliosamente ostinata. Non ha intenzione di mollare\u00bb.<\/p>\n<p>La compagna Lucy Morante<\/p>\n<p>Se dovesse fare un bilancio con l&#8217;amore, Renato lo giudica positivo: \u00abNon ho mai preteso, solo dato. Sono stato in credito, non in debito. Il fatto di essere solo poi \u00e8 relativo. Lucy Morante, che \u00e8 stata la mia compagna da sempre, \u00e8 ancora qui, gioca un ruolo importante. Ha vissuto con me la gavetta, vendeva i miei dischi durante i concerti. Donne come lei non ce ne sono quasi pi\u00f9. Ha sposato me e il mio personaggio. Ha condiviso il mio lavoro e le mie scelte. Non c\u2019\u00e8 bisogno del prete per suggellare questo tipo di rapporto\u00bb.<\/p>\n<p>Oggi gli manca Raffaella Carr\u00e0.\u00a0\u00abOrganizzava tornei di burraco, tresette, scopone scientifico &#8211; ricorda al Corsera\u00a0&#8211;\u00a0Abbiamo fatto insieme una bellissima tv. Una volta mi mand\u00f2 sulla Mole Antonelliana, io che soffro di vertigini. L\u2019ascensore era sospeso nel nulla. \u201cQuando torno a Roma ti faccio vedere i sorci verdi\u201d le dissi\u00bb.<\/p>\n<p>La morte<\/p>\n<p>Paura della morte? \u00abPi\u00f9 perdi le persone care, meno temi la morte. Hai paura quando hai tutti qua. Quando se ne vanno genitori, nonni, tanti di quegli amici ai quali sei affezionato, cominci a pensare che devi andare di l\u00e0, se vuoi recuperarli. Quando salgo sul palco, sento sempre la spinta dietro di tutti questi che mi dicono:\u201cA\u2019 Renat\u00ec, faje ved\u00e9 chi sei\u201d\u00bb. E Renato pensa a\u00a0\u00abMim\u00ec, Lucio Dalla, Claudio Villa. Tanti altri non famosi. Ogni tanto ai miei spettacoli leggo tutti i nomi di chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma che ha fatto tanto per la gente&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Da\u00a0Patty Pravo (Nicoletta Strambelli)&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":178293,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[68026,83306,203,204,1537,90,89,37199,63783,1538,1539,26349],"class_list":{"0":"post-196554","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-adriano-panatta","9":"tag-enrica-bonaccorti","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-loredana-berte","16":"tag-lucio-dalla","17":"tag-music","18":"tag-musica","19":"tag-renato-zero"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115482376892072366","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}