{"id":196626,"date":"2025-11-02T23:06:09","date_gmt":"2025-11-02T23:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196626\/"},"modified":"2025-11-02T23:06:09","modified_gmt":"2025-11-02T23:06:09","slug":"come-aiutare-lucraina-leuropa-e-al-bivio-lasciata-sola-dagli-usa-deve-decidere-sul-supporto-a-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/196626\/","title":{"rendered":"Come aiutare L&#8217;Ucraina? L&#8217;Europa \u00e8 al bivio: lasciata sola dagli Usa deve decidere sul supporto a Kiev"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli asset russi sono lo strumento ma non tutti i Paesi sono d\u2019accordo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel primo triennio dopo l\u2019aggressione totale all\u2019Ucraina<\/b>, l\u2019Europa e gli Stati Uniti avevano sostenuto il governo di Kiev con aiuti di un valore crescente: nel 2022 furono 74 miliardi di euro, nel 2023 salirono a 79 e l\u2019anno scorso hanno raggiunto quota 89, secondo il Kiel Institute for International Economics. <b>Il sostegno degli Stati Uniti era stato leggermente superiore a quello dell\u2019Europa<\/b>. Ora quest\u2019ultima \u00e8 rimasta sola a sostenere il bilancio di Kiev, perch\u00e9 l\u2019amministrazione di <b>Donald Trump ha interrotto trasferimenti o prestiti<\/b> in qualunque forma. E per l\u2019anno prossimo non \u00e8 ancora chiaro come sar\u00e0 finanziato un fabbisogno scoperto da almeno <b>60 miliardi di euro<\/b>.<\/p>\n<p>    L&#8217;idea di vittoria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualunque idea i governi dell\u2019Unione europea abbiano di una soluzione al conflitto dipende da come scioglieranno questo dubbio. In s\u00e9, potrebbe trattarsi di una questione pi\u00f9 rilevante, per il futuro dell\u2019Ucraina, del destino <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_01\/pokrovsk-ucraina-kiev-resistenza-c37fdef5-7784-4010-8aa2-52b932c19xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">stesso di Pokrovsk nel Donetsk<\/a><\/b>. In gioco \u00e8 la credibilit\u00e0 della sola idea di vittoria che resta oggi al governo di Kiev e ai suoi alleati: riuscire a difendere la linea del fronte cos\u00ec a lungo e a un costo umano, sociale, finanziario e politico cos\u00ec astronomico per la Russia da c<b>ostringere Vladimir Putin a congelare il conflitto<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    I territori e il futuro nell&#8217;Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Ucraina uscirebbe mutilata dalla battaglia \u2014 privata del controllo di circa un quinto del suo territorio, con almeno centomila morti militari e civili \u2014 ma libera: indipendente e capace di scegliere il proprio governo e il cammino verso l\u2019Unione europea. Perch\u00e9 accada, il Paese deve poter resistere. E perch\u00e9 possa resistere, dimostrando al presidente russo di essere in grado di farlo ancora per anni, deve poter disporre delle risorse necessarie. Oleksandr Kamyshin, consigliere speciale di <b>Volodymyr Zelensky<\/b> per il riarmo, spiega che l\u2019industria ucraina della difesa oggi lavora a un terzo del potenziale a causa della carenza di fondi. Per questo <b>la partita delle riserve congelate di Mosca per almeno 140 miliardi di euro<\/b> diventa essenziale per il futuro della guerra. Assegnare quei fondi a Kiev significa dare a Putin il messaggio che l\u2019<b>Ucraina rester\u00e0 viva a combattere per almeno altri due anni<\/b>, mentre la Russia vede la sua economia e il suo bilancio deteriorarsi sempre di pi\u00f9 e l\u2019esercito perdere oltre 350 mila uomini l\u2019anno, tra morti e feriti, per conquistare frazioni minime di territorio distrutto. La scelta \u00e8 dunque nelle mani dei leader europei. <b>Sar\u00e0 fra le pi\u00f9 pesanti<\/b> dal febbraio del 2022.<\/p>\n<p>    Posizioni differenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Germania, i nordici e gran parte dei Paesi dell\u2019Europa centrale e orientale sono decisi a utilizzare quei fondi a favore di Kiev a titolo di un anticipo, sotto forma di prestito, delle riparazioni che Mosca sar\u00e0 chiamata a versare per l\u2019aggressione. <b>Italia e Francia seguono, con qualche riluttanza:<\/b> probabilmente entrambi i governi si preoccupano delle proprie responsabilit\u00e0 finanziarie, qualora un tribunale internazionale  dovesse dichiarare illegittimo il ricorso alle riserve di Mosca. Il Belgio poi si oppone per lo stesso motivo, dato che gran parte dei beni congelati oggi si trovano presso la piattaforma Euroclear a Bruxelles.<\/p>\n<p>    Entrate in calo per Mosca<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scelta dovrebbe arrivare entro <b>il Consiglio europeo del 18 dicembre<\/b>. E potrebbe favorire uno spostamento graduale degli equilibri del conflitto, perch\u00e9 alla lunga esso non \u00e8 sostenibile neanche per il Cremlino. Le nuove sanzioni americane sul petrolio potrebbero portare <b>un\u2019erosione ulteriore delle entrate del bilancio di Mosca<\/b>, soprattutto se la Cina non assorbir\u00e0 del tutto le quote di fatturato del greggio russo che l\u2019India smetter\u00e0 di comprare. Intanto l\u2019economia russa resta debolissima,<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_ottobre_20\/cosi-i-governi-europei-vogliono-portare-putin-a-congelare-la-guerra-b1882178-cb47-4dfd-a185-c928524e0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> l\u2019inflazione ha ripreso a salire<\/a><\/b> e un recente studio del Massachusetts Institute of Technology \u2014 basato sui micro-dati doganali e delle imprese \u2014 smonta il mito dell\u2019inefficacia delle sanzioni: le forniture di prodotti colpiti dalle misure sono crollate del 27%. Putin non potr\u00e0 proseguire l\u2019aggressione a oltranza. Specie se l\u2019Europa sar\u00e0 cos\u00ec determinata da farglielo capire.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-11-02T23:16:31+01:00\">2 novembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Gli asset russi sono lo strumento ma non tutti i Paesi sono d\u2019accordo Nel primo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":196627,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4593,839,116942,1033,394,14,164,165,184,752,724,3085,2697,7325,117912,2498,25763,3336,128,117913,19965,400,166,770,382,7,15,857,1380,383,1918,117914,117915,43125,1434,6325,171,388,4484,1360,5244,440,170,117916,11,167,12,168,3712,3713,3414,2224,161,162,163],"class_list":{"0":"post-196626","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aggressione","9":"tag-almeno","10":"tag-almeno-euro","11":"tag-bilancio","12":"tag-conflitto","13":"tag-cronaca","14":"tag-dal-mondo","15":"tag-dalmondo","16":"tag-economia","17":"tag-entrate","18":"tag-euro","19":"tag-europa","20":"tag-europea","21":"tag-fondi","22":"tag-fondi-kiev","23":"tag-forma","24":"tag-governi","25":"tag-gran","26":"tag-idea","27":"tag-idea-vittoria","28":"tag-institute","29":"tag-kiev","30":"tag-mondo","31":"tag-morti","32":"tag-mosca","33":"tag-news","34":"tag-notizie","35":"tag-paesi","36":"tag-poter","37":"tag-putin","38":"tag-quei","39":"tag-quei-fondi","40":"tag-quei-fondi-kiev","41":"tag-resistere","42":"tag-resta","43":"tag-riserve","44":"tag-russia","45":"tag-russo","46":"tag-sanzioni","47":"tag-scelta","48":"tag-sola","49":"tag-territorio","50":"tag-ucraina","51":"tag-ucraina-europa","52":"tag-ultime-notizie","53":"tag-ultime-notizie-di-mondo","54":"tag-ultimenotizie","55":"tag-ultimenotiziedimondo","56":"tag-unione","57":"tag-unione-europea","58":"tag-uniti","59":"tag-vittoria","60":"tag-world","61":"tag-world-news","62":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196626\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}